Come Vivere al Meglio la Propria Vita


PROVA HYPE. Il nuovo modo di gestire il tuo denaro. Semplice, smart, senza costi! HYPE è in omaggio. Nessun costo di attivazione, ne canone annuo. Hai una Carta Mastercard Contacless con cui pagare online e in tutti i negozi. Registrati gratis online, IBAN e Carta sono attivi in pochi minuti! Canone: 0€  Emissione: 0€  Ricarica: 0€  Prelievi Italia ed Estero: 0€ Riceverai un bonus di 10€ che potrai spendere come vuoi registrandoti tramite questo link » REGISTRATI, È GRATIS

Vetrina Made in Italy - Scopri di più 


Come Vivere al Meglio la Propria Vita. 

Il significato della tua vita è qualcosa che crei giorno dopo giorno, con i pensieri e le azioni. In ogni situazione, chiediti che cosa puoi imparare, in che modo puoi evolvere come persona e smetti di biasimare gli altri se le cose non vanno come vorresti: sta a te decidere cosa significa vivere al meglio la tua vita. Ecco alcuni utili passi da cui partire.

Parte 1 – Definire Te Stesso

1 – Riconosci che la vita è un viaggio, non una destinazione. Pur essendo un cliché, questo detto rispecchia la realtà: come raggiungi la meta è importante quanto la meta stessa. Vivere la tua vita al meglio è un processo il cui sviluppo durerà fino alla fine dei tuoi giorni. Non lasciarti frustrare dagli eventuali errori, ma sii consapevole del fatto che ci vorrà del tempo per imparare alcune cose; la vita è fatta così.

2 – Sii sincero con te stesso e con gli altri. La disonestà è un’affamata predatrice di energia e di felicità. Quando non sei onesto con te stesso, ti impedisci di crescere e imparare; quando non lo sei con gli altri, danneggi l’intimità e la fiducia dei tuoi rapporti.

La disonestà può avere molteplici cause. Delle ricerche hanno evidenziato che a volte mentiamo perché la gelosia ci spinge a fare del male agli altri. Altre volte le nostre bugie derivano dalla paura del confronto o dal timore di soffrire nel caso dicessimo la verità. Essere sincero può essere difficile, in special modo nei confronti di se stessi, ma ci aiuta a vivere una vita più piena e ricca.

3 – Impara ad accettare te stesso. Troppo spesso rivolgiamo la nostra attenzione a quegli aspetti di noi che non ci piacciono, concentrandoci su ciò che vorremmo cambiare perché siamo convinti che dovrebbe essere differente. Trascorrere tutto il tuo tempo pensando a quello che non ti piace o a ciò che è successo in passato ti impedisce di focalizzarti sul futuro. Decidi consapevolmente di imparare ad amare te stesso per come sei.

Elenca i tuoi punti di forza. In che cosa sei bravo? Puoi includere degli attributi nobili, come l’aver inventato una nuova tecnologia, così come delle abilità più comuni, come l’essere amichevole con il prossimo. Accorgerti di quali sono le tue caratteristiche migliori può aiutarti a svilupparle ulteriormente, distogliendoti dall’idea di essere un “fallimento”.

4 – Determina quali sono i tuoi valori. Le credenze che danno forma al tuo modo di essere e di vivere la vita sono i tuoi valori chiave; possono essere le tue credenze spirituali o le tue convinzioni più profonde e importanti. Riflettere sui tuoi valori ti aiuterà a fissare degli obiettivi coerenti e in linea con essi. Quando vivi in accordo con i tuoi principi, le probabilità di riuscire a sentirti soddisfatto e felice aumentano notevolmente.

Lotta per le cose in cui credi e non lasciare che nessuno ti tratti male. Puoi riuscirci pur rimanendo aperto alle idee degli altri, molte delle quali potrebbero sorprenderti.

5 – Sfida il tuo dialogo interno negativo. A volte siamo spinti a confondere le autocritiche con il tentativo di migliorare noi stessi; tuttavia, numerosi studi hanno dimostrato che più ci dimostriamo ostili e critici nei nostri confronti, maggiori sono le probabilità di fare lo stesso con gli altri. Il dialogo interno negativo e le autocritiche non ti aiutano in alcun modo a diventare una persona migliore o a raggiungere i tuoi obiettivi.[7]Prova dunque a essere gentile e comprensivo con te stesso.

Per esempio, se ti accorgi di ripeterti in continuazione che in te c’è qualcosa che non va o che dovresti essere diverso, mostrati deciso nello sfidare quei pensieri, rimpiazzandoli con altri più positivi. Sostituisci i pensieri come “Sono un vero perdente” con “Quella situazione non è andata esattamente come pensavo. Dovrò tornare ad analizzarla per trovare un altro approccio”.

Prova ad analizzare il tuo autocriticismo in modo logico. Criticare noi stessi può essere fin troppo facile. La prossima volta che ti accorgi di essere troppo severo con te stesso, prova a cercare una risposta razionale a quella critica. Per esempio, se avverti un pensiero come “Sono proprio uno stupido, non conosco assolutamente niente di questa materia e tutti i miei compagni di corso sono più intelligenti di me”, esaminalo in modo razionale. Davvero sono tutti più intelligenti di te o semplicemente alcune persone sono più preparate su questa materia di altre? I tuoi risultati in questo corso dipendono dal tuo intelletto (probabilmente no) o dal fatto che non hai la preparazione necessaria a eccellere? Stai studiando con impegno? Trarresti beneficio dall’affiancamento di un tutor? Scomporre i fatti in modo logico può aiutarti a scoprire quali sono i passi necessari per migliorare, nonché per smettere di sminuirti.

6 – Diventa più flessibile. Una delle ragioni per cui ci sentiamo frustrati è che ci aspettiamo che le cose rimangano immutate. La vita però è piena di cambiamenti. Apriti ai processi di trasformazione e di crescita, imparando ad adattarti alle nuove situazioni e alle nuove sfide di ogni giorno.

Promuovere le emozioni positive, come l’ottimismo e la felicità, ti aiuterà a diventare più flessibile.

Cerca degli schemi nel modo in cui reagisci agli eventi e alle situazioni. Determina che cosa è utile e che cosa non lo è; questo esercizio può aiutarti a modificare le reazioni che non sono favorevoli, insegnandoti ad adeguarti meglio agli eventi. Oltre a sentirti meglio con te stesso, vedrai migliorare anche le tue interazioni con gli altri.

Impara a considerare gli eventi “negativi” come occasioni per apprendere. Giudicare come “fallimenti” gli intoppi o le situazioni che appaiono negative può spingerti a sentirtene ossessionato, trattenendoti dalla possibilità di imparare e di crescere proprio grazie alle circostanze che stai vivendo. Anziché pensare agli ostacoli e alle sfide in termini negativi, considerali come opportunità positive grazie alle quali poter apprendere e migliorare.

Per esempio, il famoso imprenditore Steve Jobs ha detto: “Essere licenziato dalla Apple è stata la cosa migliore che potesse capitarmi. La pesantezza di essere una persona di successo fu sostituita dalla leggerezza di essere di nuovo un principiante, librandomi da molte ‘certezze’. Ebbi l’opportunità di vivere uno dei periodi più creativi della mia vita”. J.K. Rowling, autrice dei romanzi di clamoroso successo che narrano le vicende di Harry Potter, ha detto che considera i fallimenti come estremamente benefici, ritenendoli qualcosa da valorizzare anziché da temere.

7 – Prenditi cura del tuo corpo. Parte del vivere al meglio la propria vita dipende dalla cura del proprio corpo. Il tuo corpo è unico, non può essere sostituito, quindi assicurati che possa trasportarti al meglio lungo quel viaggio avventuroso e formativo che è la vita.

Mangia in modo sano. Evita i cibi ricchi di zuccheri e di calorie vuote. Fai il pieno di alimenti freschi (frutta e verdura), carboidrati complessi e proteine magre. Inoltre ricorda che mangiare in modo sano non significa affamare il corpo; concederti occasionalmente una fetta di torta o un bicchiere di vino non può farti male.

Mantieni il corpo ben idratato. Gli uomini dovrebbero bere almeno 13 bicchieri di acqua (o di liquidi trasparenti, come tè e tisane) al giorno (circa 3 litri). Le donne dovrebbero berne circa 9 bicchieri (2,2 litri) al giorno.

Fai esercizio fisico. La ricerca ha dimostrato che fare attività fisica regolarmente ci aiuta a sentirci più sani, felici e positivi. Poniti l’obiettivo di fare 150 minuti alla settimana di esercizio aerobico a intensità moderata.

8 – Impara a essere più consapevole. Acquisire consapevolezza può aiutarti a vivere la tua vita al meglio, mantenendoti concentrato su ciò che succede nel momento presente. La pratica della consapevolezza ha radici profonde, che risalgono alle tradizioni buddiste; il suo obiettivo è quello di insegnarti a non giudicare le tue esperienze, incoraggiandoti ad accettarle esattamente per come sono.

Se sei costantemente assorbito da pensieri relativi a ciò che è accaduto in passato o potrebbe avvenire in futuro, non puoi vivere la tua vita al meglio. Imparare a essere consapevole di ciò che sta accadendo proprio adesso ti aiuterà a preoccuparti meno di quello che è già successo o potrebbe succedere.

Ci sono molti modi per imparare a essere consapevole, tra cui la pratica della meditazione consapevole e gli studi spirituali.[18] Discipline come lo yoga e il tai-chi insegnano a diventare consapevole del proprio corpo e della propria mente.

I benefici che derivano dall’essere consapevole includono: salute mentale e fisica migliorata, riduzione dei livelli di stress, interazioni più costruttive con le altre persone, aumento del senso di benessere generale.

9 – Smetti di dirti cosa “dovresti” fare. Lo psicologo Clayton Barbeau ha dedicato numerosi studi a questo argomento, evidenziando che come esseri umani tendiamo troppo spesso a dirci cosa “dovremmo” fare, molte volte anche a discapito dei nostri valori e obiettivi.[20] I tuoi “Dovrei” possono causare notevole insoddisfazione e dolore; eliminarli dalla tua vita può aiutarti a vivere meglio.

Per esempio, analizza questa affermazione: “Dovrei perdere peso”. Da dove scaturiscono questi pensieri? Desideri sentirti più in forma e in salute? Il tuo medico ti ha consigliato di dimagrire per prevenire eventuali patologie? O più semplicemente qualcuno ti ha detto che “dovresti” avere un aspetto diverso? Lo stesso obiettivo può rappresentare un traguardo utile e positivo o un progetto dannoso, dipende tutto dai motivi che ti spingono a raggiungerlo.

Decidere di non importi dei “Dovrei” non equivale a non darti degli obiettivi. Lo scopo è fissare le tue mete basandoti su quello che tu ritieni importante, non sui desideri o sulle imposizioni altrui.

Parte 2 – Seguire la Propria Strada

1 – Sforzati di uscire dalla tua zona di comfort. Numerosi studi hanno dimostrato che, per dare il meglio di se stessi, gli esseri umani hanno bisogno di spingersi oltre i propri limiti.[22] Gli psicologi lo definiscono raggiungere un livello di “ansia ottimale”; ne risulta che più sei disposto a sfidare te stesso, più ti sentirai a tuo agio nel fare nuove esperienze.

Poiché normalmente l’idea di poter fallire ci mette a disagio, assumerci dei rischi può fare molta paura. La maggior parte delle persone teme il rischio nel breve termine. Ciò nonostante, coloro che non vogliono correre alcun pericolo hanno maggiori probabilità di avere molti rimpianti futuri.

Uscire occasionalmente dalla tua zona di comfort può inoltre aiutarti a sviluppare la flessibilità necessaria ad affrontare gli inevitabili imprevisti della vita.

Inizia con dei piccoli sforzi graduali. Per esempio, recati in un ristorante senza prima leggere le relative recensioni su internet, improvvisa una fuga romantica con il partner o fai qualcosa in ambito lavorativo che non hai mai sperimentato prima.

2 – Sii realistico. Datti degli obiettivi raggiungibili, in accordo con i tuoi talenti e abilità. Considera ogni sforzo come una conquista. Muovi un passo dopo l’altro in direzione di stabilità e sicurezza.

Datti degli obiettivi che consideri significativi, senza paragonarli a quelli di nessun’altra persona. Se ritieni importante imparare a suonare la tua canzone preferita con la chitarra, non scoraggiarti se non diventi un eccellente chitarrista rock.

Fissa i tuoi obiettivi seguendo un criterio di “prestazione”. Raggiungere i propri traguardi richiede duro lavoro, devozione e motivazione. È importante assicurarti che tu possa conseguirli esclusivamente attraverso i tuoi sforzi. Ricorda che non puoi controllare le azioni di nessuno altro, oltre a te stesso.Per esempio, “diventare una star del cinema” è un obiettivo che dipende dalle azioni altrui (gli addetti al casting devono sceglierti, il pubblico deve andare a vedere il tuo film, eccetera). Tuttavia, “fare più provini possibile” è un traguardo conseguibile perché in questo caso sei tu che controlli le tue azioni. Anche se non riuscirai a ottenere una parte, potrai affermare di aver raggiunto il tuo obiettivo perché avrai portato a termine ciò che ti eri prefissato, ovvero fare del tuo meglio per ottenere quello che desideri.

3 – Accetta di essere vulnerabile. Quando vivi la vita al meglio delle tue possibilità, sfrutti le tue occasioni, perseguendo ciò che desideri. Le decisioni che prendi hanno sempre delle conseguenze e, talvolta, le cose possono andare diversamente da come speravi. Accettare di essere vulnerabile significa accogliere la possibilità che i risultati non siano quelli che avevi pianificato; si tratta di un passo cruciale per riuscire a vivere la tua vita nel modo più pieno, genuino e appagante possibile.

Saper essere vulnerabile ti aiuta ad agire in ogni aspetto della vita. Se temi di essere aperto e sincero con un’altra persona perché hai paura di soffrire, non riuscirai a sviluppare un rapporto realmente profondo. Se l’idea di cogliere un’opportunità ti spaventa perché i risultati potrebbero essere diversi da quelli sperati, impedisci a te stesso di avere successo.

Considera per esempio la storia di Myshkin Ingawale, un inventore che sognava di sviluppare una tecnologia in grado di ridurre il tasso di mortalità infantile nell’India rurale. Ingawale parla spesso di come i suoi primi 32 tentativi siano stati un fallimento: solo la sua trentatreesima prova è stata un successo. La sua capacità di mostrarsi vulnerabile, accettando i rischi e i fallimenti, è ciò che gli ha permesso di sviluppare una tecnologia in grado di salvare molte vite.

4 – Sii avido di conoscenza. Non accontentarti del normale scorrere della vita, tuffatici in modo attivo. In ogni situazione che vivi, sforzati di riconoscere che cosa puoi imparare. Sarai meno incline a sentirti stressato dalle sfide; inoltre ti concentrerai sul procedere in avanti, anziché rimanere fermo a guardare indietro.

Imparare nuove cose ti aiuta anche a mantenere il cervello nel pieno delle sue funzionalità. Quando poni delle domande e analizzi le esperienze in modo attivo, hai maggiori probabilità di sentirti mentalmente e fisicamente bene.

5 – Sentiti grato. La gratitudine non è solo un sentimento, è uno stile di vita che richiede una pratica attiva. La ricerca ha dimostrato che essere grato ti consente di sentirti più sano, felice e positivo. La gratitudine può aiutarti a superare i traumi del passato, nonché a rafforzare i tuoi rapporti con gli altri. Ogni giorno impegnati a riconoscere le cose per cui puoi essere grato. Fai in modo che famigliari, amici e tutti coloro che per te sono importanti sappiano che ti senti grato di averli nella tua vita. Condividi ed esprimi amore ogni volta che puoi. La tua vita è molto più soddisfacente, quando pratichi la gratitudine in modo attivo.

Assapora il momento. Gli esseri umani hanno la cattiva abitudine di focalizzarsi sugli aspetti negativi della vita, ignorando tutta la bellezza e la positività che li circonda. Sforzati di riconoscere e assaporare i piccoli momenti meravigliosi della tua vita quotidiana. Pensa al significato di tali esperienze. Essere consapevole della felicità del momento significa vivere pienamente nel presente. Mettere tali esperienze per iscritto può essere molto utile.[35] Anche le piccole cose, come un messaggio inaspettato da un amico o una bella mattinata assolata, possono riempirci di gratitudine se solo gliene diamo modo.

Condividi la tua gratitudine con gli altri. Quando condividi le tue esperienze positive con le altre persone hai maggiori probabilità di riuscire a “fissarle” nella memoria. Se vedi un fiore meraviglioso mentre sei sull’autobus, manda un messaggio a un’amica per condividere tutta quella bellezza. Se il tuo partner ha lavato i piatti per sorprenderti, fagli sapere quanto apprezzi il suo gesto. Condividere un sentimento di gratitudine può far sì che anche gli altri si sentano più positivi e inclini a cercare il modo di sentirsi a loro volta grati nelle loro vite.

6 – Tieni un diario. Scrivere in un diario può aiutarti a riflettere sui tuoi obiettivi e valori. Inoltre, può aiutarti a determinare quali sono gli aspetti soddisfacenti della tua vita e quali invece quelli su cui devi ancora lavorare. Tenere un diario è anche un ottimo modo per esercitare la tua consapevolezza.

Scrivere dovrebbe essere un’esperienza attiva, andando ben oltre la semplice registrazione di esperienze e pensieri. Anziché limitarti ad annotare ogni singola cosa che accade, usa il tuo diario per riflettere sulle situazioni vissute. Qual è stata la tua prima reazione a quella situazione? Come ti sei sentito inizialmente? Adesso le tue sensazioni sono cambiate? Dovendo affrontare nuovamente una situazione simile, ti comporteresti in modo diverso?

7 – Ridi. Ridere è realmente la migliore medicina, riduce gli ormoni dello stress e provoca il rilascio di endorfine, cause naturali del buon umore. Quando ridi bruci calorie e invii ossigeno a tutto il corpo, innalzando il tuo stato di salute e di positività.


Alimentazione e nutrizione » Parafarmacia.

Migliaia di prodotti a prezzi scontati » Outlet Amazon.


Forse non sai che le risate sono contagiose; quando esprimi gioia ridendo, le persone che ti sono vicine sono portate a fare altrettanto. Ridere in compagnia può dare vita a legami sociali ed emozionali.

8 – Semplifica i tuoi bisogni. Talvolta ciò che possiedi finisce per possederti. Una casa ricolma di oggetti non ti renderà felice. Decidi consciamente di semplificare i tuoi bisogni quotidiani. La ricerca ha dimostrato che, spesso, l’ossessione riguardo ai beni materiali non è che un modo per mascherare delle mancanze ben più profonde. Sforzati di desiderare solo ciò di cui hai veramente bisogno – e di avere bisogno esclusivamente di ciò che possiedi.

Spesso le persone molto materiali sono quelle più infelici e insoddisfatte.[42] A differenza dei rapporti interpersonali, gli oggetti non hanno la capacità di renderti felice, pertanto concentrati sulle persone anziché sulle cose.

Fai pulizia nella tua casa per sbarazzarti di tutto ciò che non usi o non ti piace. Individua un’organizzazione benefica a cui poter donare abiti, oggetti per la casa e tutte le cose che ti circondano ma che sono fondamentalmente inutili.

Semplifica anche la tua vita personale. Non c’è niente di sbagliato nel rifiutare un incarico o un invito. Scegli di trascorrere il tuo tempo facendo le cose che ti piacciono o che ritieni utili.

Parte 3 –  Interagire con gli Altri

1 – Pensa alle persone che ti circondano. Che tu ci creda o no, gli esseri umani possono venire “contagiati” dalle emozioni con la stessa facilità con cui vengono contagiati dal raffreddore.[43] Quando trascorri molto tempo con persone felici e positive, è molto probabile che tu riesca a sentirti altrettanto bene. Allo stesso modo, trascorrendo diverso tempo con persone focalizzate sulla negatività, correrai il grosso rischio di venirne contagiato. Circondati di persone che abbiano a cuore il tuo benessere, capaci di rispettare gli altri e arricchirne la vita.

Con chi trascorri le tue giornate? Ti senti bene con te stesso quando sei in compagnia di queste persone? Ti fanno sentire rispettato e apprezzato?

Questo non significa che amici e persone care non possano esprimere delle critiche costruttive nei tuoi confronti. Talvolta è importante avere un amico in grado di farti notare che hai fatto qualcosa di sbagliato e che potrebbe aver ferito qualcuno. Ciò nonostante, ricorda che le critiche nei tuoi confronti dovrebbero essere sempre mosse con gentilezza e rispetto. Inoltre, a parti invertite, non dimenticare di fare altrettanto.

2 – Discuti le tue esigenze con gli altri. Imparare a comunicare in modo assertivo, ma non arrogante, ti aiuterà a sentirti più forte, appagato e sicuro di te. Comunicare in modo assertivo significa riconoscere che sia tu sia il tuo interlocutore avete dei bisogni, garantendo quindi che entrambi abbiate l’opportunità di essere ascoltati.

Sii franco e sincero, ma evita di esprimere giudizi o rimproveri. Quando una persona ti ferisce, la cosa migliore da fare è farle sapere come ti senti, facendo però attenzione a non usare un linguaggio che la etichetti come colpevole, come per esempio “Sei stato molto scortese nei miei confronti” o “Non hai nessun interesse per le mie esigenze”.

Parla in prima persona. Formulare le tue frasi concentrandoti su ciò che “tu” stai provando e vivendo ti aiuta a non esprimere giudizi e a non affibbiare colpe. Per esempio: “Mi sono sentito ferito quando ti sei dimenticato di venirmi a prendere al lavoro. Ho pensato che i miei bisogni non siano importanti per te”.

Offri delle critiche costruttive, e sii pronto ad accettare quelle che esprimono gli altri. Non limitarti a dire che cosa andrebbe o non andrebbe fatto: argomenta le tue richieste.

Invita gli altri a condividere le proprie idee e bisogni. Usa un linguaggio cooperativo, come “Cosa ti piacerebbe fare?” o “Cosa ne pensi?”.

Quando ti trovi in disaccordo con l’opinione di qualcuno, prova a dire qualcosa come “Dimmi di più”, anziché assecondare immediatamente l’esigenza automatica di esprimere il tuo punto di vista. Sforzati di provare a vedere le cose dal punto di vista altrui.

3 – Ama il tuo prossimo, chiunque egli sia. Cerca di essere più altruista nei tuoi rapporti con gli altri. Uno dei principali ostacoli nelle nostre vite è l’essere assolutamente convinti di “meritare” alcune cose. Una simile aspettativa può causare sentimenti di rabbia e insoddisfazione. Dona amore senza aspettarti nulla in cambio, anche quando farlo richiede forza e sacrificio.

Questo non significa doverti trasformare in uno “zerbino” nei confronti di coloro che ti trattano ingiustamente. Puoi amare e accettare qualcuno pur riconoscendo che la sua compagnia non sia un bene per te.

Per quanto possa essere difficile da credere, l’amore dà i suoi frutti anche sul posto di lavoro. Un ambiente lavorativo che promuove rapporti basati su sentimenti di comprensione, riguardo e affetto crea lavoratori più produttivi e soddisfatti.

4 – Perdona te stesso e gli altri. Il perdono fa bene sia al corpo che all’anima. Perdonare può essere incredibilmente difficoltoso, ma è un ottimo strumento contro lo stress, l’ipertensione e la tachicardia. Perdonare ti aiuta inoltre a sentirti più appagato e felice anche quando l’altra persona non è in grado di riconoscere il proprio comportamento sbagliato.

Rifletti su ciò che desideri perdonare. Nota le sensazioni che derivano dai tuoi pensieri. Accetta i sentimenti che ne scaturiscono; giudicarli o cercare di reprimerli non farebbe che farti sentire peggio.

Trasforma le esperienze dolorose in opportunità per apprendere. Che cosa avresti potuto fare di diverso? Cosa avrebbe potuto fare diversamente l’altra persona? Che cosa puoi imparare da questa esperienza per riuscire a diventare una persona migliore?

Ricorda che le uniche azioni che puoi controllare sono le tue, non c’è modo di comandare quelle degli altri. Una delle ragioni per cui perdonare è così difficile è che dipende interamente da noi stessi. La persona che ci ha ferito potrebbe non riconoscere mai il proprio torto, evitando così di pagarne le conseguenze o di fare tesoro dell’esperienza. Ciò nonostante, continuare a provare rabbia non farebbe che nuocere a te stesso. Indipendentemente dalle scelte altrui, imparare a perdonare ti aiuterà a guarire.

Perdonare te stesso è importante quanto perdonare gli altri. Quando rimuginiamo sul nostro passato o sulle decisioni di cui ci siamo pentiti, finiamo per dare vita a un inutile circolo di auto-colpevolizzazione, anziché usare le nostre esperienze come strumenti che ci consentono di diventare persone migliori nel presente.[51]Usa le tecniche descritte in questo articolo, per esempio sfidando il tuo dialogo interno negativo o mettendo in pratica una maggiore consapevolezza, per riuscire a perdonare te stesso, offrendoti la stessa comprensione che riservi agli altri.

Quando perdoni, ricorda che sei tu il primo ad avere bisogno di dimenticare quelle situazioni che ti hanno provocato delle emozioni negative.

5 – Fai del bene. Offriti di aiutare le altre persone, iniziando dai tuoi vicini di casa. Inoltre, supporta le organizzazioni benefiche interne ed esterne alla tua comunità. Dare arricchisce sia te stesso che gli altri.

Essere di aiuto alle altre persone offre benefici anche fisici, consentendoti di migliorare il tuo stato di salute. Essere generoso può innescare un fenomeno chiamato “euforia da gentilezza” (in inglese “Helper’s high”), ovvero un picco di endorfine imputabile al fare qualcosa di buono per gli altri.

Aiutare gli altri non significa dover fondare una mensa per i poveri o un’organizzazione caritatevole: anche i piccoli gesti quotidiani possono avere un ampio effetto. La ricerca ha evidenziato la fondatezza dell’effetto “diffondi il favore” (in inglese “Pay it forward”), secondo cui ogni tuo atto di gentilezza può ispirare gli altri a mostrarsi generosi e cortesi a loro volta, motivando di conseguenza sempre più persone a fare altrettanto.

6 – Accetta chiunque. Sii gentile ed educato. Apprezza la compagnia delle altre persone, premurandoti di trattarle come vorresti essere trattato tu.

Inizialmente, parlare con qualcuno che in apparenza è diverso da te potrebbe non essere facile. In questi casi, ricorda che ogni persona che incontri ha qualcosa da insegnarti. Abbracciare le diversità nella tua vita quotidiana ti aiuterà a capire che, seppur diversi, siamo tutti esseri umani.

Consigli

  • Diffondi amore:
  • Ascolta di più, parla di meno.
  • Non fare caso agli errori e alle mancanze.
  • Valorizza ciò che hai.
  • Esprimi il tuo apprezzamento.

Non lasciare che gli altri ti maltrattino. Non permettere a nessuno di controllare le tue decisioni. Fai il possibile per essere sempre il miglior te stesso, ignorando ciò che gli altri desiderano che tu sia.

Apprezza le piccole cose della vita. Siediti, rilassati e pensa alla gioia che ti provoca guardare il cielo azzurro, ascoltare le risate della tua sorellina o assistere alle solite battute di tuo padre. Pensa a che cosa sarebbe la tua vita senza di loro.

Sii te stesso. Tieniti alla larga dai pettegolezzi, dai pregiudizi e dalla propensione a giudicare. Per vivere la tua vita al meglio, è importante cercare di vivere sempre nel momento presente. Il passato non può essere rivissuto, il futuro è incerto, l’unico momento concreto è l’adesso.

Lascia andare le paure, non fanno che cercare di opprimerti, impedendoti di vivere la tua vita al meglio delle tue possibilità. La paura è come una malattia che compromette il benessere di passioni e desideri. Se vuoi sentirti appagato e libero di vivere la tua vita, devi sforzarti di rimanere nel momento presente, condividendo la tua felicità con ogni cosa e persona intorno a te.

Insegui l’avventura! Questo non significa che devi fare qualcosa di pazzo, come scalare l’Empire State Building anche se soffri di vertigini; perfino una piccola avventura può essere molto piacevole, come assaggiare un nuovo piatto o fare un giro sulle montagne russe. Sarai contento di averlo fatto!

Sfrutta ogni momento della tua vita, negativo o positivo che sia. Il presente definisce chi sei e ti consente di apprezzare il passato e migliorare il futuro.

Avvertenze

Non permettere che le circostanze estreme determinino i tuoi sentimenti. Non puoi avere il controllo su ogni situazione, ma puoi sempre decidere che significato attribuire alle cose.

Sii consapevole della differenza tra una storia e un fatto; non lasciarti intrappolare dalle tue stesse storie.

Tutto il testo è condiviso sotto Creative Commons License. via WikiHow

Ed ora vi propongo 2 episodi di una miniserie scritta, diretta, e musicata da Stefano Reali, che è andata in onda su Canale 5, nel maggio 2005. Con Nancy Brilli, Alessandra Martines, Jean Sorel, Gabriel Garko, Giovanna Ralli, Maurizio Mattioli, e tanti altri…

Secondo episodio

TI POTREBBE ANCHE INTERESSARE

Tutti noi abbiamo una Scala Emotiva, per semplificare o ci sentiamo bene o ci sentiamo male. Se non ci sentiamo bene stiamo mantenendo nei nostri pensieri qualcosa che non vogliamo: Depressione – Paura – Rabbia – Frustrazione – Noia… stiamo pensando e anticipando CIO’ CHE NON VOGLIAMO Interesse – Contentezza – Eccitazione – Felicità – Estasi… stiamo pensando e anticipando CIO’ CHE VOGLIAMO … [ Continua ]

Consigli per vivere serenamente. Un cambiamento è indubbiamente un passo obbligato, ma impegnativo per chi desidera assecondare la parte migliore di sé in questo periodo di grande trasformazione. Qualcuno dirà: “La fai facile tu …” Lo so, la vita di ognuno di noi è costellata di problemi, quotidiane sfide da affrontare e demoni da sconfiggere… [ Continua ]

Crediti foto: Myriams-Fotos  via pixabay

Lascia il tuo commento:

Copyright Immagini - Dove non specificato le immagini sono rilasciate sotto Creative Commons CC0 da Pixabay » Più Info


Amazon Prime Spedizioni in 1 Giorno senza costi aggiuntivi » Iscriviti e usalo Gratis per 30 giorni


Ogni donazione ci sostiene nel nostro impegno di condivisione della conoscenza! Grazie per il tuo gesto d'amore.

Precedente Intervista sull'alimentazione vegana ai maestri shaolin Successivo Emozione