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Reality Transfuring – Le Regole dello Specchio

Le Regole dello Specchio – La gestione della realtà – Le mele cadono in cielo

Torna Vadim Zeland con il seguito della trilogia che ha conquistato l’Italia.  Le Regole dello Specchio è un cofanetto contenente due libri, gli attesissimi volumi 4 e 5 del Transurfing:

La Gestione della Realtà (vol. 4)
Le Mele cadono dal Cielo (vol. 5)

Il quarto volume del Transurfing spiega perché la gestione della realtà è possibile e cosa la impedisce.

Con il quinto volume sarai in grado di liberarti dall’illusione del riflesso e di svegliarti nel tuo sogno speculare a occhi aperti.

La gestione della realtà: è una cosa davvero possibile? Coloro che sono riusciti a mettere in pratica il Transurfing raccontano con meraviglia come i loro pensieri si siano materializzati in modo incomprensibile, come la realtà circostante abbia cambiato aspetto sotto i loro occhi, come – senza un motivo evidente – la gente abbia incominciato a rivolgersi a loro con simpatia, come si siano aperte quelle porte che prima sembravano insperatamente chiuse.

Vadim Zeland – in questo straordinario cofanetto – ci spiega come tutti noi possiamo gestire la realtà: l’aspetto più importante è la nostra sensazione di libertà interiore, il privilegio di vivere secondo il proprio “credo”.

Dopo il successo della trilogia del Reality Transurfing, Vadim Zeland torna con questa straordinaria opera – suddivisa in due volumi – per spiegarci che è davvero possibile gestire la realtà.

Volume 1 : La gestione della realtà – Volume 2 : Le mele cadono in cielo

Secondo l’autore l’aspetto più importante è la nostra sensazione di libertà interiore, il privilegio di vivere secondo il proprio “credo”. Per quanto strano possa essere, non c’è nessuna stregoneria, è tutto reale. Per questo, verificando nella pratica quotidiana la potente tecnica del Transurfing, tenetevi ben saldi a terra per non cadere in cielo dallo stupore e dall’entusiasmo. 

“Alla fine si formerà nello specchio il riflesso necessario e avverrà ciò che si è soliti definire miracolo: il sogno che sembrava irrealizzabile si sarà trasformato in realtà”.

Nel libro La gestione della realtà si scriveva che l’uomo è in grado di gestire da solo la propria realtà a condizione che riesca a liberarsi dell’illusione del riflesso duale. Leggendo questo libro capirete come fare.

Dopo esservi risvegliati nel vostro sogno a occhi aperti, capirete di essere riusciti a svincolarvi dal flusso degli eventi. Vi ritroverete allora nel centro di un caleidoscopio gigantesco che gira tutt’intorno a voi, facendo baluginare le tante sfaccettature della realtà.

Di questa realtà voi siete una parte e, al contempo, un elemento singolo e indipendente.
Allo stesso modo percepite la vostra “singolarità” quando, riscuotendovi nel sogno, vi rendete conto che ora è il sogno a dipendere da voi e non più voi dal sogno.

L’energia dei pensieri dell’uomo, a determinate condizioni, è in grado di materializzare l’uno o l’altro settore dello spazio delle varianti. In uno stato particolare che nel Transurfing si chiama unità di anima e ragione, prende vita una forza misteriosa, l’intenzione esterna.

Coloro che sono riusciti a mettere in pratica questo straordinario metodo raccontano con meraviglia come i loro pensieri si siano materializzati in modo sorprendente, come il mondo circostante abbia cambiato aspetto sotto i loro occhi, come – senza un motivo evidente – le persone abbiano iniziato a rivolgersi a loro con simpatia e come si siano aperte quelle porte che prima sembravano chiuse. Praticando, si cominciano a notare fenomeni curiosi, come il variare delle “sfumature delle decorazioni” o “i cerchi nella realtà”, simili ai cerchi nell’acqua.

Questo succede perché lo strato del vostro mondo ritrova la sua freschezza perduta: il gelato ha ora lo stesso gusto che aveva quando si era piccoli, e anche le speranze acquistano lo stesso entusiasmo che si aveva in gioventù. L’aspetto più importante, comunque, è la caratteristica sensazione di libertà interiore, il privilegio di vivere secondo il proprio“credo”. Per quanto strano sia, non c’è qui alcuna stregoneria, è tutto reale. Per questo, verificando nella pratica quanto letto in teoria, tenetevi ben saldi a terra per non cadere in cielo dallo stupore edall’entusiasmo.

Per quanto strano possa essere, non c’è nessuna magia, è tutto vero.
Applicando alla realtà quotidiana la potente tecnica del Transurfing, vi stupirete dei risultati che otterrete e sarete entusiasti della vostra nuova vita.

Il mondo è uno specchio duale: da un lato si trova la realtà materiale, dall’altro si estende lo spazio metafisico delle varianti… l’attenzione deve essere fissata sul traguardo finale, come se fosse già stato raggiunto!

Lo specchio duale. La realtà si manifesta in due forme: quella fisica, che si può toccare con mano, e quella metafisica, che si estende oltre i limiti della percezione. Entrambe le forme esistono contemporaneamente, compenetrandosi e integrandosi. Il dualismo si manifesta come una proprietà integrante del nostro mondo. Molte cose hanno il loro opposto. Immaginate di trovarvi davanti a uno specchio: in questa situazione agite in qualità di oggetti fisici realmente esistenti. Il vostro riflesso, però, non avendo una sostanza materiale, risulta immaginario, metafisico ma al contempo reale tanto quanto l’immagine stessa. Ci si può immaginare il mondo intero come un gigantesco specchio duale dove, da una parte si estende l’Universo fisico e dall’altra si propaga lo spazio metafisico delle varianti. A differenza di quanto succede con uno specchio normale, il mondo materiale si manifesta come un riflesso, di cui l’immagine è prodotta dall’intenzione e dai pensieri di Dio, nonché di tutti gli esseri viventi, Sue incarnazioni.

Dall’altra parte dello specchio c’è tutto in abbondanza e senza concorrenza alcuna. La merce non è direttamente a disposizione, ma il bello della faccenda è che si può scegliere qualsiasi articolo, come da un catalogo, e lo si può ordinare. Prima o poi l’ordine verrà evaso e persino pagare non serve: per ottenerlo basta solo soddisfare alcune condizioni, peraltro nemmeno troppop esanti. Non è forse una favola?

Assolutamente no. È più che reale. L’energia dei pensieri non scompare nel nulla, essa è in grado di materializzare un settore dello spazio delle varianti che, per i suoi parametri, corrisponde all’emissione mentale. Il fatto che tutto quanto avviene nel mondo sia il risultato dell’interazione di oggetti materiali è solo un’apparenza.

Provate a immaginare di mettervi davanti allo specchio e di non vederci riflesso alcunché: davanti a voi c’è solo il vuoto. Immaginate ancora che solo dopo un po’ di tempo vedete profilarsi lentamente un’immagine, come succede in camera oscura quando si sviluppano le fotografie. Fate un sorriso ma il riflesso sullo specchio riporta ancora l’espressione seria che avevate prima. Alzate le braccia, ma il riflesso sullo specchio non risponde. Abbassate subito le braccia e nello specchio non si nota alcun cambiamento. Per vedervi allo specchio con le braccia alzate siete costretti a tenerle in alto per un bel po’ di tempo. Ebbene, lo specchio duale funziona allo stesso modo, solo che il ritardo è molto maggiore e per questo i cambiamenti non vengono subito avvertiti.

La realizzazione materiale è inerte come la resina, pur tuttavia l’immagine mentale, ovvero la diapositiva, com’è chiamata nel Transurfing, può essere tranquillamente materializzata. A questo fine serve solo soddisfare una condizione elementare: occorre farsi girare la diapositiva nei pensieri sistematicamente, per un periodo piuttosto lungo di tempo. Come vedete, il segreto è semplice ed è tutto ciò che serve. È talmente triviale che si fa fatica a crederci: un semplice e ordinario lavoro di routine e nessuna magia! Ma funziona! Il problema è che la gente spesso non ha pazienza, si entusiasma per qualche idea ma poi si raffredda velocemente, così finisce per riporre i progetti in un cassetto fuori portata. Ebbene, affinché si realizzi il pensiero-forma bisogna eseguire un lavoro concreto con la diapositiva. Diversamente, contare sui miracoli non ha senso.

Quanto tempo serva per la realizzazione della diapositiva dipende dalla complessità del fine che ci si è prefissi. Fintanto ché la ragione dubita della realtà della concretizzazione del progetto, l’immagine rimane sfocata. Presto o tardi, tuttavia, sullo specchio comincerà a delinearsi il profilo di un’immagine.


Quando assecondate la corrente, il mondo vi viene incontro. (Vadim Zeland)

Non bisogna lottare per la felicità, si può semplicemente scegliere per se stessi la variante ottimale. (Vadim Zeland)

Ricevendo e trasmettendo energia negativa vi create un vostro inferno personale. Ricevendo e trasmettendo energia positiva vi create un vostro paradiso personale. (Vadim Zeland)

La vostra scelta si realizza sempre. Quello che scegliete, lo otterrete. (Vadim Zeland)

Gli uomini si creano da soli i problemi e gli ostacoli e poi sprecano energia per superarli. (Vadim Zeland)

I vostri pensieri vi ritornano sempre indietro, come un boomerang. (Vadim Zeland)

Non occorre superare gli ostacoli, basta ridurne l’importanza. (Vadim Zeland)

Non lasciatevi invadere dalle informazioni negative. (Vadim Zeland)

La gestione della realtà – Le mele cadono in cielo (Cofanetto con 2 libri)

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