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Pensiero Positivo: un approccio per la vita

Chi ha inventato il Pensiero positivo? E soprattutto come puoi svilupparlo anche tu?

Quante volte ci siamo sentiti dire: “Pensa positivo che le cose poi andranno meglio!”. Sì, è innegabile che un pensiero positivo produca migliori risultati di un pensiero negativo.

Come fare se non siamo abituati a reagire in modo positivo agli eventi quotidiani o se viviamo con la preoccupazione di ciò che sarà?

Cos’è il Pensiero Positivo?

Dale Carnegie, agli inizi del Novecento, iniziò a parlare del Pensiero Positivo e dedicò diversi scritti a questo concetto.

Cosa si intende per Pensiero Positivo?

Nella nostra mente si affollano centinaia di pensieri continuamente, pensieri che non sempre siamo in grado di riconoscere e decifrare e che formano i nostri stati d’animo. Allenarsi nell’osservazione dei pensieri, ci permette di accorgerci di cosa accade al nostro interno e ci permette di compiere il primo passo fondamentale verso il cammino del Pensiero Positivo: scegliere con cura i pensieri che vogliamo nella nostra testa.

L’errore più frequente è quello di credere di non poter governare i propri pensieri: non è così. Per farlo, prima è necessario ascoltarli e riconoscerli.

Seminare pensieri positivi

L’approccio di Carnegie relativo al Pensiero Positivo parte dal presupposto che ognuno impari ad ascoltarsi e conoscersi. Quando prestiamo attenzione ai nostri pensieri, siamo anche in grado di scegliere cosa è buono per noi e cosa no, quali pensieri ci fanno bene e quali invece no. E assumere noi il controllo, senza subirlo.

Pensare positivo ci permette poi di valorizzare e riconoscere i nostri personali talenti che per Carnegie è un passaggio fondamentale nella realizzazione della propria persona.

Attraverso tecniche di auto-ascolto e auto-osservazione, possiamo riconoscere le nostre qualità e comprendere come utilizzarle e impiegarle nella vita di ogni giorno. Questo passaggio, in apparenza semplice e banale, richiede in verità un allenamento quotidiano e costante.

I risultati che si ottengono sono strabilianti: avranno il potere di cambiarci la vita in modo totalmente inaspettato. Tutto migliora: il rapporto con noi stessi, il nostro rapporto con il lavoro e quello che abbiamo con gli altri.

Pensiero Positivo: un approccio per la vita

Carnegie pone l’accento sul rapporto che abbiamo con il nostro lavoro. Considerando che trascorriamo la maggior parte del tempo lavorando, il modo in cui viviamo il rapporto con esso influisce ampiamente anche sulla qualità della nostra vita.

Uno dei segreti di Carnegie è di non pre-occuparsi prima del tempo, ovvero di non occuparsi di qualcosa che ancora non è accaduto. Andare troppo avanti con il pensiero, immaginando tutto quello di cui dovremo occuparci, ci appesantisce e ci sovraccarica, distogliendo la nostra attenzione dal presente e dall’attività che stiamo svolgendo.

Sai quante energie potremmo risparmiare che se ci occupassimo solo di quello che sta accadendo in questo momento e spostassimo la nostra attenzione sugli aspetti positivi dell’esistenza? Carnegie lo aveva compreso bene: vale la pena mettersi in gioco e vedere cosa succede.

Libri sul pensiero positivo…

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