Monologhi sulla vita


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Monologhi sulla vita – Un monologo, dal greco monológos (composto di μόνος, mónos, “solo”, “unico”, e λόγος, lógos, “discorso”), è un discorso, espresso a voce, tenuto da una singola persona e diretto ad un’altra persona o ad un pubblico. Il monologo si differenzia dal soliloquio perché, in quest’ultimo, colui che parla indirizza le sue parole a se stesso (o, in ambito teatrale, ad un pubblico), senza la presenza di un destinatario a cui rivolgere direttamente le parole.

Il monologo, quindi, è un discorso compiuto da una sola persona che interpreta più personaggi (nel modo di fare, nelle voci, …).

Nel teatro

In ambito teatrale, spesso il termine viene utilizzato anche per lunghe battute teatrali in cui l’attore – a differenza del monologo puro – si rivolge a interlocutori presenti sulla scena o collocati immediatamente fuori di essa: tali lunghe battute sono, in realtà, dei soliloqui, non dei monologhi.

Il celebre Essere o non essere nell’Amleto di William Shakespeare è un soliloquio, mentre i dialoghi di Eduardo De Filippo con il professore sul set di Questi fantasmi sono monologhi. Lunghi monologhi possono costituire composizioni sceniche complete, che prevedono diversi gradi di partecipazione del pubblico, come Novecento di Alessandro Baricco, o il Mistero Buffo di Dario Fo.


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Nel cinema

Nel cinema il monologo può avere funzioni differenti: se la voce recitante agisce fuori campo può essere da supporto all’immagine filmica, alla quale spesso detrae la sua funzione narrativa. Al contrario, può essere utilizzato anche come supporto della stessa o servire per giustificare un’ellissi temporale. Rientra, di norma, nel carattere della naturalezza, quando il personaggio parla tra sé a voce alta, in funzione della necessità di rappresentazione. Molto frequente, nel caso di trasposizioni cinematografiche di opere teatrali, è la trasformazione del monologo in voce fuori campo, come nel caso del film Hamlet 2000 di Michael Almereyda, in cui il monologo dell’Amleto si trasforma da voce fuori campo a voce recitante da parte del protagonista, mescolando quindi le diverse tecniche di rappresentazione cinematografica del monologo.

Il testo è disponibile secondo la licenza Creative Commons Da Wikipedia, l’enciclopedia libera.

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