Memorie emozionali

Memorie emozionali – Come le programmazioni inconsce attraverso il subconscio si manifestano nella nostra vita.

Il CONSCIO è la facoltà che ci permette di conoscere la nostra realtà e di rifletterci sopra (detto in pochissime parole).

L’INCONSCIO corrisponde a ciò che non è cosciente, a ciò che avviene a nostra insaputa,a ciò che, pur essendo stato dimenticato, continua a manifestarsi, come reazione a ricordi annidati nelle memorie emozionali.

Il SUBCONSCIO è l’esecutore. Non riflette, obbedisce, come un servo potente ma privo di discernimento.

Come l’inconscio, il subconscio funziona in automatico, ma può ricevere ordini sia dal conscio che dall’inconscio.

Comprende i messaggi semplici, le direttive precise e le immagini.

La differenza principale tra inconscio e subconscio è che il primo può essere risvegliato e diventare cosciente e questo è il lavoro di evoluzione che stiamo portando avanti, a volte, faticosamente.

Un’altro punto importante da tenere presente è che inconscio e subconscio non riescono a distinguere tra un’immagine reale e un’immagine immaginaria.

Ad esempio, se in un sogno viviamo una situazione di paura, il nostro cuore batte più velocemente, iniziamo a sudare, proprio come se tutto accadesse in stato di veglia.

Abbiamo in noi molte programmazioni inconscie che, attraverso il subconscio, continuano a manifestarsi nella nostra vita.

Come passare da una funzione automatica sfavorevole a una funzione automatica favorevole?

In un primo tempo bisogna passare alla funzione “manuale”, che consiste nel fare attenzione alle parole che pronunciamo e soprattutto alle frasi che diciamo spesso per abitudine.

Qui si inserisce i discorso precedente, annullare le frasi negative e sostituirle con quelle positive. Quando la frase nuova diventa abitudine, si passa di nuovo alla funzione automatica, che questa volta sarà programmata in positivo.

Spesso abbiamo alimentato di continuo molte convinzioni su noi stessi.

Prendiamo l’abitudine di usare frasi come: sto sempre meglio, sono sempre più in forma….ci aiutano a credere in quello che diciamo, oltre che a influenzare il nostro subconscio, che ricevendo queste frasi come un ordine, ripetuto spesso, farà in modo che ci sia effettivamente un miglioramento.

Lavorando nel contempo sulla memoria emozionale, guarendo le cause dei malesseri e dei disturbi, smantellando così le vecchie programmazioni, permettiamo al subconscio di manifestare i nuovi programmi positivi.

In ogni caso, tutto questo avrà come effetto di calmare paura e dolore, permettendoci di scoprire cosa provoca il blocco, grazie al superconscio.

Il SUPERCONSCIO ha nomi diversi: Maestro interiore, Parte Divina, Sè superiore, Super coscienza. E’ la nostra energia di Saggezza e di Amore, veniamo condotti e guidati verso le risposte giuste. Attraverso l’attenzione, la consapevolezza, nei confronti di ciò che ci accade possiamo entrare in comunicazione col nostro Superconscio e attingere alla nostra Luce interiore.

In poche parole, la conclusione è sempre quella, pensare e esprimerci in modo positivo, ci porta alla calma interiore e ci permette di collegarci col divino che è in noi. di laura9999 fonte:  Alkemica.net  / CC BY-NC-ND 3.0

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