Magnesio Cloruro

Il magnesio è, insieme al calcio, al sodio e al potassio, uno dei quattro minerali fondamentali per il funzionamento del nostro organismo.

Il magnesio è uno dei principali oligoelementi presenti nell’organismo. Normalmente la sua azione è di tipo riequilibrante, nel senso che se una persona ha la pressione bassa tende a rialzarla (soprattutto nella forma di cloruro di magnesio) e se una persona l’ha alta tende ad abbassarla, in virtù della sua azione diretta di contrasto nei confronti del sodio.

Il corpo umano contiene circa 25 gr di magnesio, di cui il 99% è all’interno delle cellule e precisamente il 70% nel tessuto osseo, il 29% negli altri tessuti (soprattutto muscolare e nervoso e in alcuni organi quali fegato, reni e testicoli) e l’1% nel plasma sanguigno e nei succhi digestivi.

Il magnesio partecipa, in modo diretto o indiretto al funzionamento di tutti gli apparati perché è il co-fattore di circa trecento enzimi. Partecipa al metabolismo degli zuccheri, dei grassi (e del colesterolo) e delle proteine, all’equilibrio acido-basico e di ossido-riduzione, al mantenimento della membrana cellulare, al collegamento neuro-muscolare, alla coagulazione sanguigna,alla trasformazione del cibo in energia. Inoltre interviene nei meccanismi di difesa con un ruolo anti-stress, antiallergico, antianafilattico, antinfiammatorio, cardio-protettore, stimolante della formazione di anticorpi.

Il cloruro produce l’equilibrio minerale che anima gli organi nell’espletamento delle loro funzioni. Il clororo di magnesio elimina l’acido urico dalle reni. Il cloruro decalcifica fino alle più sottili membrane nelle articolazioni e nelle sclerosi calcificate. Evita infarti purificando il sangue, ringiovanisce il cervello, restituisce o mantiene la gioventù fino alla vecchiaia. Di tutti gli elementi il magnesio è il meno somministrato.

Le carenze di magnesio sono dovute, nel 99% dei casi a una scarsa assunzione con l’alimentazione. Le donne ne soffrono quattro volte più spesso degli uomini.

Alcuni sintomi della carenza di magnesio accertati dagli scienziati:

  • sfera psichica e neuro-muscolare: iperemotività, tic delle palpebre e del viso, crampi, tremori, agitazione, ansia e angoscia con sensazione di “nodo” alla gola, sbalzi di umore, stati depressivi, formicolii agli arti, vertigini, malessere con sensazione di star per svenire, insonnia, astenia mattutina;
  • cardio-vascolare: dolori precordiali, senso di oppressione al torace, palpitazioni e turbe del ritmo cardiaco fino all’aritmia completa, turbe vaso-motorie, intorpidimento delle estremità;
  • sfera digestiva: dispepsie diverse, crampi epigastrici, gastriti, meteorismo, coliti funzionali, stipsi o diarrea a seconda del temperamento, discinesie epato-biliari;
  • osteoarticolare: dolori vertebrali diversi (cervicalgie, dorsalgie, lombalgie, pseudo-sciatiche);
  • varie: dismenorrea essenziale, fragilità di unghie e capelli, disturbi dell’equilibrio, stanchezza della vista, diminuzione dei meccanismi di difesa in caso di stress, di allergia e di infiammazione;

– nei bambini: astenia, mancanza di appetito, agitazione e aggressività, tic e tremori, convulsioni, disturbi del sonno, difficoltà scolastiche;

– negli anziani: stanchezza esagerata, emotività accentuata, nervosismo e turbe dell’umore, insonnia, turbe prostatiche funzionali (nell’uomo).

Tutto ciò conferma la sua importanza nel funzionamento dei vari apparati del nostro organismo.

Il magnesio è scarsissimo nei terreni (concimi e fertilizzanti aumentano il potassio e quindi diminuisce il magnesio) e quindi scarseggia nei cibi. Raffinazione del sale marino, brillatura del riso e cottura prolungata dei cibi continuano a impoverire la nostra razione giornaliera di magnesio.

E’ ormai stabilito che la dieta dei nostri nonni e bisnonni conteneva circa 800-900 mg di magnesio al giorno, mentre oggi noi arriviamo a malapena a 200 mg. Molti studiosi sostengono ora che bisognerebbe assumerne come in passato e ancora di più durante intensa attività fisica, durante la gravidanza e l’allattamento, nell’adolescenza e nella vecchiaia.

Gli alimenti più ricchi di magnesio (intorno a 100 mg per 100 gr) sono il cacao, le mandorle, le noci, le nocciole e altra frutta secca, i frutti di mare, le fave, i fagioli, la farina integrale di grano, la segale, l’orzo intero e la crusca.

Gli alimenti meno ricchi di magnesio sono invece: carne di manzo, di vitello e di maiale, frutta, insalata, patate, pomodori, uova, latte, burro, riso bianco, pasta, pane bianco, ecc.

IL CLORURO DI MAGNESIO

Il cloruro di magnesio è un sale cristallino, molto solubile in acqua e in alcol.Va conservato al riparo dall’aria perché assorbe l’umidità.

Il chirurgo francese P. Delbet scoprì l’azione citofilattica (stimolante dei globuli bianchi e del sistema immunitario in generale) del cloruro di magnesio durante la guerra del 1915-18, usando una soluzione di questo sale nel trattamento delle ferite. Il trattamento era solitamente per via endovenosa nel caso di feriti molto gravi, ma un giorno Delbet scoprì che le sue infermiere prendevano quella soluzione per bocca da molto tempo e dicevano di provare una sensazione di euforia, di benessere generale e di resistenza alla fatica.

Da allora, Delbet collezionò una casistica impressionante sull’azione del cloruro di magnesio. Rigidità muscolare e tremori degli anziani, acne e verruche degli adolescenti, prurito delle emorroidi, eczemi secchi e umidi, psoriasi, pruriti, turbe urinarie di origine prostatica, ritenzione urinaria, piorrea, aterosclerosi, artrosi, ipertensione, allergie con tutti i loro sintomi. Stabilì inoltre che la soluzione di cloruro di magnesio favorisce l’eliminazione del calcio patologico dai tessuti.

DOSE: DUE CAPSULE AL GIORNO LONTANO DAI PASTI CON ABBONDANTE ACQUA

50 capsule da 440 mg L’UNA – TOTALE 22 GR

Ingredienti:

cloruro di magnesio 50%
fibra di mela 50 %
Capsula vegetale

Magnesio Cloruro 50 Capsule

Voto medio su 4 recensioni: Buono

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