La Suprema Sorgente

La Suprema Sorgente Gli insegnamenti sulla trasmissione diretta dello stato di pura coscienza o consapevolezza che è la ‘suprema sorgente’ da cui si manifestano tutti i fenomeni dell’esistenza

Lo Dzogchen, secondo alcune scuole del buddhismo tibetano e della tradizione religiosa Bön, è lo stato naturale e primordiale, ovvero una condizione spontanea della mente, e, allo stesso tempo il corpus di insegnamenti volti a realizzare tale condizione. Lo Dzogchen, o Grande Perfezione, è un insegnamento centrale della scuola Nyingmapa, e pratiche tese al suo riconoscimento interiore sono praticate anche da seguaci di altre sette del buddhismo tibetano. Secondo la letteratura Dzogchen, lo Dzogchen è il più alto e definitivo percorso verso l’illuminazione.

La nostra natura ultima viene definita come pura e omnicomprensiva, come consapevolezza primordiale e sempre naturalmente presente come sfondo di ogni evento psichico. Questa “consapevolezza intrinseca” non ha forma propria e tuttavia rende possibile la percezione oltre che permettere a ogni essere senziente di sperimentare, riflettere o esprimersi in tutte le forme.

L’analogia data dai maestri della tradizione Dzogchen è che la natura di un essere vivente è come uno specchio che rifletta in modo totale e comprensivo gli oggetti ma che in nessun caso è mai influenzato dagli stessi riflessi in esso, oppure come una sfera di cristallo perfettamente trasparente, capace di assumere in sé il colore della luce alla quale venga esposta senza per questo cambiare nella sua natura originaria neutra e priva di propria colorazione.

Nella pratica dello Dzogchen il meditante permette il libero manifestarsi della propria attività psichica in tutta la sua complessità lasciando che pensieri, emozioni, sentimenti o stati di coscienza generali rallentino la loro “vorticosità” e poi arrivino spontaneamente ad autoliberarsi, senza lasciare traccia della propria passata presenza nel campo della consapevolezza eccetto questa stessa consapevolezza intrinseca che emana senza sforzo dal proprio essere. Questa consapevolezza è ciò a cui i tibetani si riferiscono usando il termine Rigpa, o “luminosità terrestre”. da Wikipedia. Link – Il testo è disponibile secondo la licenza Creative Commons

La Suprema Sorgente Accurata presentazione dello Dzog-chen secondo uno dei testi più antichi: il Kun byed rgyal po.

Vengono messe in risalto le caratteristiche che, secondo gli autori, rendono lo Dzog-chen così diverso sia dalla Via dei sutra, che lavora sul livello del corpo, sia dal tantrismo, che lavora sul livello dell’energia.

Le pratiche spirituali dello Dzog-chen lavorano invece sul livello mentale per portare l’individuo allo stato primordiale, la fonte di tutte le manifestazioni, uno stato di pura coscienza nel quale si procede fino alla realizzazione totale, o dissoluzione nella luce.

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Lo Yoga del Sogno e la Pratica della Luce Naturale. Le antichissime tecniche tibetane dello Dzogchen ci insegnano ad entrare nella realtà del sogno per controllarlo, trarne aiuto e ispirazione e per acquisire una maggiore consapevolezza lungo la via della liberazione.

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Il Cristallo e la Via della Luce. Sutra, tantra e Dzog-chen. Compilato in base alle registrazioni degli insegnamenti orali dati da Namkhai Norbu in diverse parti del mondo, questo libro esamina i vari livelli del sentiero spirituale dal punto di vista del sommo insegnamento, che nello Dzog-chen è presentato direttamente dal maestro al discepolo fin dall’inizio del loro rapporto.

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Dzog-chen – Lo Stato di Autoperfezione. Namkhai Norbu è forse oggi la massima autorità sullo Dzogchen, uno degli insegnamenti diretti più antichi, trasmesso e praticato in Tibet da lama appartenenti a tutte le scuole, che ha mantenuto intatta nei secoli la sua purezza e autenticità.

Gli insegnamenti di Norbu ci offrono un’occasione eccezionale per entrare in contatto con una conoscenza di incomparabile valore sia per gli studiosi del mondo tibetano che per chiunque si interessi allo sviluppo spirituale. Nell’odierno risveglio di interesse per i metodi diretti di realizzazione, lo studio dello Dzog-chen ci apre una delle più celebri e misteriose vie dell’illuminazione.

Dzog-chen - Lo Stato di Autoperfezione
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