La Psicologia dello Zorba

La Psicologia dello Zorba non è un libro che confeziona risposte, non dà ricette per la felicità e non insegna miracolosi metodi per ottenere successo. Al contrario fa sorgere dubbi, stimola curiosità, sradica sicurezze in cambio delle quali abbiamo rinunciato a un po’ di libertà.

Lasciar andare illusioni, convincimenti e condizionamenti non è un’opera di costruzione, bensì di suprema distruzione e rinnovamento. Passando piacevolmente attraverso la scienza, la storia, la cultura e l’osservazione umana, La Psicologia dello Zorba è il meno New Age di tutti i libri New Age, e proprio per questo completamente rivoluzionario.

Presenta in maniera brillante l’essenza di una vera e propria nuova visione olistica, che comprende ogni aspetto della realtà. Rivela una spiritualità contemporanea, assieme mistica e scientifica, basata sulla trasformazione delle separazioni fondamentali. Un uovo di Colombo che è sotto ai nostri occhi: quanto siamo in relazione con noi stessi, con gli altri e con la natura che ci circonda? Parla di coscienza individuale, sociale e ambientale; di amicizia, life-style, sessualità, meditazione e pensiero, di fattori economici e culturali, di tecnologia e di nuove frontiere della conoscenza.

In uno stile originale e avvincente, riesce a essere rigorosamente preciso e scientifico, a fornire informazioni accurate e innumerevoli spunti di riflessione. Non per imparare a sopravvivere meglio.

Per contribuire, ognuno con le proprie insostituibili qualità di individuo, a una necessaria evoluzione comune: personale, collettiva e del pianeta. Noi stessi, la natura e gli altri.

La Psicologia dello Zorba - Libro
Noi stessi, la natura, gli altri

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Arshad Moscogiuri è un ricercatore; da più di vent’anni la sua ricerca si espande nella sintesi tra il patrimonio mistico e scientifico con la via naturale. Include la comprensione del nostro tempo, l’aggiornamento delle sue dinamiche sociali e della loro influenza sulla nostra psiche, emozioni e spirito. Arshad ha elaborato la Trasformazione delle Separazioni Fondamentali e creato l’Osho Inipi Circle. È co-fondatore, presidente e direttore della Osho Circle School, docente di Ricerca Interiore e Spirituale presso la Academy of Light.

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2 commenti su “La Psicologia dello Zorba

  1. doc_liviani il said:

    “La psicologia dello Zorba” è il miglior libro di psicologia che abbia letto negli ultimi anni, anche se non è un libro propriamente di psicologia e non è scritto da uno psicologo, e questi ritengo siano vantaggi perchè l’autore ha gettato uno sguardo lucido e calibrato talmente innovartivo che poteva solo provenire dall’esterno dell’ambiente accademico e i suoi compromessi culturali ed economici. Uno sguardo nuovo che è doverso considerare a fondo, cogliendo i molti spunti e incentivi alla riflessione, riconsiderazione e in parte direi anche inizio di riscrittura della psicologia, o quantomeno dell’umanesimo. Potrebbe essere anche un testo di filosofia, storia o sociologia: la grande capacità di A. Moscogiuri è quella di “non separare” gli elementi della realtà, siano questi quelli oggettivi del mondo siano quelli soggettivi e collettivi della cultura. La trasformazione delle separazioni fondamentali qui enunciata (in modo discreto e quasi tra le righe) è in realtà di una potenza straordinaria. Infine il volume è vergato con mano abile e mente precisa, risultando ottimamente comprensibile e mai incompleto nell’analisi. Il libro è appena uscito, secondo me se ne parlerà e discuterà parecchio. La lettura è auspicabile per tutti, operatori del settore (relazioni d’aiuto) e lettori comuni che cerchino di evolversi soggettivamente e assieme ad altri. Condensando in due aggettivi la mia personale valutazione de “La psicologia dello Zorba”: ottimo e imperdibile.

  2. Valentina il said:

    La psicologia dello zorba è un libro da leggere. Spiega e parla di molte cose, come donna mi ha fatto piacere leggere di diverse ragioni per le quali ci portiamo dentro condizionamenti in tanti modi, anche quando pensiamo di no, anche nella cosiddetta nuova era. Non è un libro per donne o per uomini, scritto da un uomo è un libro proprio per chiunque, perchè il discorso centrale si poggia sulla “trasformazione delle separazioni fondamentali”. Una “teoria” nuova, a quanto so, e soprattutto tanto convincente da non semrare teoria ma osservazione. Porta il lettore a osservare e cercare di capire a sua volta mano a mano che legge. Stile accattivante e orginale, si legge tutto facilmente anche se tratta di argomenti che fin troppo spesso sono complicatissimi. Qui,invece, no, non sono complicati per niente. Alle volte mi sembrava di leggere un romanzo, altre un romanzo storico, altre ancora un saggio scorrevole e che parla dritto dritto. Non so esemplificare il contenuto e neanche riassumerlo, sono solo sicura che riguarda proprio tutti, è questione di coscienza. Bellissimo libro, da leggere e consigliare! pS: autore nuovo, non ci sono altri libri suoi, ma c’è unsito con lo stesso nome del lbro che è fatto benissimo e molto ricco

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