Il Popolo degli Anima-li

Il Popolo degli Anima-li – Hai mai sospettato che, dietro l’aspetto familiare del vostro cane o del vostro gatto, possa nascondersi un grande essere?

Ognuno di noi, prima o poi, si è chiesto se gli animali abbiano un’anima. E pochi sono quelli che hanno ricevuto una risposta soddisfacente.

Gli Autori, mettendo in pratica le loro non comuni capacità di uscita cosciente dal corpo, per diversi mesi hanno avuto contatti diretti con gli esseri che dirigono il mondo animale, con le anime-gruppo, con i deva e con gli animali stessi.

Questi contatti strettissimi, perché non ostacolati dai limiti del corpo, consentono di portare nuova luce sull’intelligenza della vita animale, un universo del quale l’uomo del ventesimo secolo ignora praticamente tutto. Avete mai sospettato che, dietro l’aspetto familiare del vostro cane o del vostro gatto, possa nascondersi un grande essere?

Anne Givaudan, autrice o coautrice di 29 libri tradotti in molti paesi, ha fatto della sua capacità di uscire dal corpo un metodo di lavoro e di inchiesta, affrontando da quel punto di vista straordinario i temi più svariati. Quando ha iniziato a scrivere, parole come “viaggio astrale”, “uscita dal corpo” e “mondi del dopo-vita” erano espressioni esoteriche, riservate a pochi. Anne Givaudan ha avuto il merito di divulgare questi argomenti e di descrivere universi di cui forse avevamo il presentimento senza osare crederci. Si definisce “una reporter dai mondi sottili”, oltre ad essere una terapeuta dell’anima e del corpo. Parla di queste altre dimensioni, dell’aldilà o della vita su altri pianeti come qualcosa di ovvio, perché tale è per lei, in base alla sua esperienza.

Daniel Meurois-Givaudan , francese, residente in Canada, questo autore è un personaggio straordinario! Autore e coautore di una ventina di libri tradotti in tutto il mondo, tiene conferenze e seminari, da quando gli è stato chiesto di mettere al servizio degli altri le sue capacità di viaggiatore astrale e di lettore dell’aura. Alcuni anni fa, partito per un viaggio nei paesi himalayani, venne contattato dai Maestri di Shambhalla e decise di votarsi, insieme ad Anne Givaudan, alla divulgazione del Loro messaggio, pur senza mai fare opera di proselitismo.

Il Popolo degli Anima-li
Hai mai sospettato che, dietro l’aspetto familiare del vostro cane o del vostro gatto, possa nascondersi un grande essere?

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Il Vegetarianesimo e il veleno della carne prodotto dagli effetti paura.

Il vegetarianesimo è una regola di vita che non deve essere imposta, altrimenti provoca squilibri sia fisici che psichici

Questa disciplina necessita una matura riflessione che deve portare, a poco a poco, verso una decisione presa liberamente. Poiché non basta semplicemente sopprimere la carne dai pasti; al contrario, per preservare un sano equilibrio alimentare, è indispensabile sostituire la carne con altre proteine vegetali. D’altra parte, l’assimilazione delle proteine è favorita da uno stile di vita che faccia intervenire il sole, l’aria pura, la natura e certe attività spirituali.

Il passaggio al vegetarianesimo generalmente si coniuga ad un cambiamento dello stile di vita, ad un adattamento, una trasformazione di certe abitudini (lo si fa con uno scopo preciso). E’ molto importante che quelle trasformazioni si effettuino con cognizione di causa, nell’armonia e come risultato di una libera scelta. Le motivazioni personali e lo stato d’animo sono fattori determinanti per la riuscita di tali cambiamenti.

“La differenza tra il nutrimento carnivoro e il nutrimento vegetariano sta nella quantità di raggi solari che contengono. I frutti e le verdure sono talmente impregnati di luce solare che si può dire che siano una condensazione della luce. Dunque, quando si mangia un frutto o una verdura si assorbe luce solare che non lascia in noi alcun residuo. La carne, al contrario, è piuttosto povera di luce solare ed è per questo che imputridisce rapidamente.”

Hrani Yoga – il significato alchemico e magico della nutrizione

Gli effetti della paura

“Avete mai pensato a cosa sentono gli animali nei macelli? Sono sensibili, a volte molto più dell’uomo. Quale paura, che spavento e che rivolta li agitano e li turbano! Percepiscono ciò che li aspetta ! Non possono esprimerlo ma le loro ghiandole reagiscono, secernendo ed emettendo degli umori carichi del loro odio e della loro angoscia: è un vero e proprio veleno che immettono prima nel loro sangue e poi in tutte le cellule del loro corpo. I Maestri conoscono quel veleno e gli scienziati lo scopriranno presto. Ogni discepolo deve osservarsi per diventare cosciente di ciò che accade in lui a seconda di quel che mangia, beve e respira. Quel veleno, che è il risultato della paura, non può essere neutralizzato o eliminato dalla carne né con la cottura né con il lavaggio; si diffonde ed agisce nell’organismo dell’uomo.”

Conferenza non pubblicata n° 304

“In apparenza, la guerra è dovuta a questioni economiche o politiche, ma di fatto è il risultato di tutto il massacro che facciamo degli animali. La legge di giustizia è implacabile e obbliga l’umanità a pagare versando tanto sangue quanto quello che gli uomini hanno fatto versare agli animali. Quanti milioni di litri di sangue sparsi sulla terra gridano vendetta verso il Cielo! L’evaporazione di quel sangue attira non solo dei microbi, ma anche miliardi di larve e di entità inferiori del mondo invisibile.

Noi uccidiamo gli animali, ma la Natura è un organismo, e uccidendo gli animali è come se toccassimo certe ghiandole di quell’organismo; a quel punto, le funzioni si modificano, e dopo qualche tempo scoppia una guerra tra gli uomini. Sì, perché si sono massacrati milioni di animali per mangiarli, senza sapere che essi erano legati a degli uomini, e quegli uomini devono quindi morire con essi. Uccidendo gli animali, si uccidono gli uomini. Tutti dicono che deve regnare la pace nel mondo, che non devono più esserci guerre… Ma la guerra durerà finché noi continueremo a uccidere gli animali, perché uccidendoli, è in noi stessi che distruggiamo qualcosa.” Hrani Yoga, Il senso alchemico e magia della nutrizione Fonte: – Fonte: fratellanzabiancauniversale. – tratto da scienzanewthought

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