Il segreto degli Alchimisti d’Amore, l’arte di Evolvere nella Coppia.

Il segreto degli Alchimisti d’Amore, l’arte di Evolvere nella Coppia.

A volte noi, come coppia, viviamo con urgenza. Ci ritroviamo spesso a sentire che non c’è più tempo, né vita da perdere. L’urgenza dell’Amore è un sisma che sta per esplodere e che travolge tutti, se non aprono il Cuore e la Coscienza per riceverlo in tutte le loro fibre. Abbiamo quindi imparato, attraverso un addestramento quotidiano, a domandare Passione e rispondere Amore. Sempre.

Alchimisti d’Amore poiché non potremmo essere null’altro che questo. Guardiani della più preziosa essenza universale. Chiamati a un compito senza imposizioni e senza obblighi. Offrire tutto ma con Amore. E poi offrire Amore, dando tutto. Se è vero che si può insegnare solo dando l’esempio, dunque a cosa serve continuare a parlare di ciò che si dovrebbe fare?

La nostra quotidianità è un’insidia che tende trappole alla capacità di amare autenticamente. Noi non facciamo altro che rispondere con coraggio. Non abbiamo bisogno d’insegnanti, così come non ne hai bisogno tu, lettore, oppure voi che state leggendo insieme. L’insegnante più tenace è l’esperienza stessa. Una danza d’opportunità per scoprire realmente quanto è grande e misteriosa la magia dell’Amore umano.

L’Amore ci ha fatto incontrare, l’Amore ci tiene uniti, l’Amore ci invita a migliorarci, l’Amore ci fa lavorare, l’Amore ci fa piangere, l’Amore ci ha salvati, l’Amore ci guida verso il Presente, l’Amore ci fa incontrare sessualmente.

L’Amore ci sussurra che noi siamo l’Amore stesso.

Premessa

Platone definiva la Bellezza “lo splendore della Verità”. Dire la verità, quella autentica, che sgorga solo e soltanto dal proprio sentire, è un atto di bellezza.

La maggior parte delle malattie che ci affliggono deriva da una mancanza di Consapevolezza. Non c’è nessuna differenza tra Consapevolezza e Bellezza.

Essere consapevoli vuol dire essere belli. E quindi essere veri, sinceri, naturali, assolutamente naturali. Quando ci ammaliamo, la vera guarigione nasce, sboccia e fiorisce nella Consapevolezza.

Ogni sintomo è un messaggio del corpo per aumentare la nostra consapevolezza. Il nostro corpo si muove verso “il bello”. A volte occorrono vite intere per riportare la bellezza nel nostro cammino (e nel nostro corpo). Non si devono disgiungere questi termini, essi sono profondamente uniti, danzano insieme e si tengono per mano.

Noi vogliamo provare l’ebbrezza di essere Messaggeri di Bellezza. Non ci importano le teorie, i dogmi, le filosofie, le religioni e le rigidità delle antiche tradizioni spirituali. Per camminare leggeri sopra quest’ondata di consapevolezza, non possiamo lasciarci distrarre da etichette e definizioni.

Più ci s’identifica in qualcosa di limitato e cristallizzato e più si perde lucentezza.

La nostra Alchimia d’Amore è un rituale di lenta e graduale disidentificazione!

Il misterioso alchimista Cagliostro (1743-1795) scrisse di se stesso:

Io non sono di nessuna epoca e di nessun luogo; al di fuori del tempo e dello spazio, il mio essere spirituale vive la sua eterna esistenza. E se mi immergo nel mio pensiero risalendo il corso degli anni, se proietto il mio spirito verso un modo di vivere lontano da colui che voi percepite, io divento colui che desidero […], non occupatevi più della mia nazionalità, del mio rango e della mia religione.

Dal momento che sono stati così bravi ed efficienti quelli che ci hanno “educato” ci hanno persuaso – attraverso un lungo condizionamento — che l’amore sia qualcosa di esterno a noi.

E’ semplicemente folle. Solo dei pazzi potevano creare una società fondata su questa finzione! Storie d’amore, romanzi d’amore, favole d’amore, parole d’amore…

Facendoci credere di essere “una metà” che cerca un’altra metà — per essere completi — ci hanno spezzati in due per troppo tempo. Non si può vivere scissi da se stessi così tanti anni. Il rischio è quello di rimetterci il Cuore!

Quante sofferenze e delusioni, aspettative mancate e sacrifici sono necessari per disilludere un uomo e una donna dal cercare “fuori” qualcosa che non può essere trovato?

Lo sapete perché un uomo che è nato e vissuto per tutta la sua vita nella giungla, nel suo ambiente selvaggio, non potrà mai desiderare un pezzo di cioccolata al latte con delle nocciole tostate?

È semplice. Perché non l’ha mai provato. Ogni nostro desiderio insoddisfatto nasce dal ricordo di un antico piacere.

Cerchiamo l’Amore perché “ci ricordiamo” che da qualche parte nella nostra coscienza, in un luogo remoto del nostro Cuore, ci siamo sentiti profondamente amati e innamorati. Non sappiamo minimamente di chi o di che cosa; è un ricordo latente e sempre palpitante. E’ un richiamo a cui non possiamo fingere di essere sordi.

E’ una forza magnetica d’attrazione che vince ogni barriera e resistenza psichica. E’ nel cuore di ogni banchiere, operaio, modella, assassino, casalinga, autista, giornalista, cantante, presentatrice, poliziotto, ladro, giudice, spazzino e studente… Eppure, lo sguardo è proiettato sempre all’esterno.

Il ricordo è dentro, proprio dentro, nel nucleo essenziale del nostro essere. E’ da lì che invia il suo segnale, la sua frequenza e la sua radianza. Ma noi siamo persuasi a guardare esternamente.

Eppure questa vorticosa ricerca può farci improvvisamente inciampare in noi stessi. Se siamo sufficientemente pronti è come una “caduta”. Vi è un senso di vuoto nel volare verso se stessi, e questo produce uno spavento che la maggior parte degli individui preferisce evitare. Sono già troppo destabilizzati da una vita inscatolata dalla società, dai ritmi lavorativi, dallo stipendio fisso, dalla religione e dalla pubblicità.

Ogni tanto qualche alchimista capitola verso il basso: attraversa le sue illusioni e poi si risveglia in una nuova dimensione di contatto con se stesso. Poi inizia a guardarsi intorno e trova la stessa gente che conosceva, ma ora riesce a “vederla” con chiarezza, i suoi occhi sono aperti e guarda gli altri per quello che sono veramente: persone (cioè maschere) tremendamente spaventate dall’idea di “rimanere sole”, di essere abbandonate dalla mamma e dal papà.

E quando vede quest’immaturità dilagante, quell’alchimista inizia a lavorare su stesso, con più forza e più amore, perché sa che trasformando la sua coscienza egli sarà d’aiuto a tutti gli altri. Sarà un veicolo per il cambiamento del mondo intero.

Quando poi un alchimista incontra un’altra alchimista che sta attraversando la sua soglia, e che cammina adagio verso se stessa, allora è probabile che s’intreccino e decidano di scivolare insieme in profondità, amandosi in questo viaggio pieno di risvegli e stupori, respirando all’unisono. Lavorando insieme. Evolvendo in coppia. Questa è compassione!

Tutto è collegato. Siamo tutti connessi. Ed è per questo che ci rivolgiamo a te, lettore, nella tua Essenza più profonda, andando al di là della tua incarnazione nel maschile o nel femminile. Le nostre parole sono rivolte direttamente alla tua Anima, che non ha sesso, né età né altra etichetta, ma che è l’espressione più alta del tuo Essere.

«Quando un fiore sboccia, è primavera in tutto il mondo»

Con la stessa grazia di un fuoco acceso nelle profondità delle acque, e la fragranza estatica di un fiore che sboccia, noi invitiamo ogni lettore e lettrice a lasciarsi condurre, a camminare con noi sulle vette e negli abissi del palpito dell’Amore; e a scoprire il segreto degli Alchimisti d’Amore, l’arte di Evolvere nella Coppia.

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Alchimisti d’Amore – Alchimisti d’Amore è un libro su come riconoscere, costruire e mantenere una delle cose più importanti per chiunque: l’Amore.

Alchimisti d’Amore( Andrea Zurlini, Federica Ronchi )

Evolvere nella Coppia

Attraverso un’analisi che percorre tutti e quattro i piani dell’essere (Fisico, Emotivo, Spirituale e Mentale), questo libro spiega come trovare l’Amore dentro di noi per essere poi in grado di ricercarlo, mantenerlo e… Più informazioni »

Articoli: Andrea Zurlini

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