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Il Lavoro Pratico Per Risvegliarsi – E’ Urgente Svegliare la Coscienza

Il Lavoro Pratico Per Risvegliarsi.  E’ Urgente Svegliare la Coscienza @

Per lavoro pratico si intende il lavoro su se stessi, cioè che cosa fare praticamente per realizzato quanto si è detto e spiegato in questo testo. Il lavoro pratico quindi sottintende che una persona abbia un obbiettivo, la volontà di trasformare se stesso. Deve esserci un’inquietudine che ci spinge a cercare non può esserci altro. Può darsi che all’inizio non sia tutto così chiaro e cristallino, ma l’importante è avere un obbiettivo, per assurdo un qualunque obbiettivo.

Un obbiettivo per quanto distante dall’Obiettivo di realizzare la Grande Opera è lo stimolo iniziale di cui abbiamo bisogno. E’ solo misurandoci con un obbiettivo che cominciamo ad indagare e a cercare le energie che ci servono per realizzarlo. Un obbiettivo ci tiene focalizzati su l’idea. Per realizzare un obbiettivo qualunque esso sia ci vuole coscienza sveglia, ci vuole una persona sveglia. Prima o poi quella persona si renderà conto che ha bisogno di un sistema che gli permetta di stare sveglio sistematicamente ed ha bisogno di energia. Avrà bisogno di sapere di quale energia ha bisogno e dove trovarla. Man mano che la utilizzerà si scontrerà col problema della riserva energetico, di conservare quest’energia, pena calo energetico, stanchezza, perdita di attenzione e quindi sonno, sonno anche della coscienza e questo lo sa chiunque senza dover essere necessariamente un iniziato.

Se uno vuole raggiungere un obbiettivo sa che questa è la strada, ci vuole convinzione. Quindi abbiamo energia, cioè la Madre Personale. Sappiamo dove prendere questa energia e sappiamo che dobbiamo preservarla se vogliamo svolgere il lavoro.

Abbiamo un obbiettivo, anche qualunque va bene, sappiamo che per raggiungerlo dobbiamo liberarci degli aspetti, di quegli atteggiamenti indesiderati che sono in noi. Si sto parlando ciò che abbiamo chiamato difetti, ego, demoni, densità, etc.. Non è una questione di nomi è una questione ‘che non posso fare nulla se non mi libero’, non posso sviluppare la capacità di ‘fare’ se non mi libero delle limitazioni, delle mie limitazioni. Purtroppo tutta questa roba mi governa dall’inconscio e dal sub conscio e quindi è su quel piano che devo poter scendere per cacciare la mia preda.

Ma in questo sappiamo che il mostro possiamo osservarlo di giorno nelle sue manifestazioni sgradevoli, sentirlo parlare e avanzare scuse. Se poi abbiamo un atteggiamento durante il giorno da persone che vogliono restare sveglie nella migliore delle ipotesi finiamo per esserlo anche la notte in sogno dove il mostro può essere attaccato quando sta nella tana cioè nell’inconscio.

Bisogna cacciare un mostro alla volta fino a quando non lo sfiniamo, lo auto osservo il più possibile di giorno quando cerca di mandarmi all’aria la realizzazione del mio obbiettivo.

Attraverso l’osservazione accumulo materiale psicologico su cui meditare. Per questo serve stare svegli altrimenti non capiamo come fa dall’inconscio a mostrarsi. Si è vero ogni ego, ogni piccolo difetto si manifesta a causa di uno stimolo esterno, quello che abbiamo chiamato impressione, e ben per quello che devo restare il più sveglio possibile… continua leggere….

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Foto di Okan Caliskan da Pixabay

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