I ventuno salti di frequenza

I ventuno salti di frequenza – I 21 “salti di frequenza” approfonditi con la dovuta presenza portano a veri e propri balzi in una dimensione della coscienza di grande serenità.

Questo post nasce dalla richiesta giunta a me da più persone di scrivere in modo schematico i punti più importanti e salienti della pratica per la felicità.

1. Sei libero anche ora di scegliere la frequenza in cui dimorare, che sia gioia, amore oppure rabbia e paura. In qualunque situazione tu sia puoi scegliere di essere felice. Prendi come prima cosa consapevolezza di questo. Magari ancora non sai come fare; non importa, senti profondamente che questa possibilità è reale. Se non inizi anche solo a concepire questa possibilità per te, la felicità è ancora lontana.

2. Accetta il momento che stai vivendo ora, guardandolo con grande morbidezza. Prendi consapevolezza che puoi provare tenerezza per la tua vita di oggi. Accogliere l’adesso è il primo passo per poter creare qualcosa di diverso. Il tuo presente ha bisogno di essere abbracciato per poter cambiare.

3. Pensare non ti serve a risolvere i problemi. I tuoi pensieri sono creati dalle stesse Visioni/frequenze che creano i tuoi problemi. Non puoi uscire dalle situazioni problematiche usando le stesse frequenze che le hanno create. Perdi la fiducia nel pensiero e prendila nella contemplazione, nell’assaporare il momento che stai vivendo, facendo silenzio, senza dirti niente. Lascia nascere in te la possibilità, la frequenza della soluzione, anche se non sai ancora quale sia e attendi con pazienza che si faccia “vedere”.

4. Se ti senti solo è a causa del tuo egoismo quindi fermati, apri il tuo cuore e ascolta che Dio, Vita, Amore è con te. Accorgiti di tutti gli esseri invisibili agli occhi che ti sono vicino e dell’Unione con tutti gli altri esseri viventi. Siamo tutti Uno, una sola Presenza d’Amore quindi la solitudine non esiste. Se la senti è perché sei chiuso all’Amore. Chiedi alla Vita/Dio di portarti la frequenza “dell’essere insieme” a tutto e a tutti, e lasciati toccare l’anima fino a non sentirti più solo.

5. Non giudicare e non paragonarti a nessuno. Ognuno ha la sua storia personale, unica e meravigliosa, che va scoperta. Piuttosto chiediti come poter vedere e tirar fuori i tuoi talenti, le tue passioni e le tue qualità per servire il mondo. La tua vita acquisirà senso e ti sentirai appagato.

6. Ci sono delle frequenze che dovrai proprio cercare di evitare: il lamento e la pretesa. Sono un veleno che uccidono qualunque tipo di felicità.

7. Sentiti amato. Nessuno può vivere senza sentirsi amato. La Vita, Dio, Tutto ti ama immensamente proprio di quell’amore che desideri. Hai bisogno di sentire quell’amore per star bene, per cui apriti ogni giorno di più cercando di sentirlo. Non sarà così difficile se lo desideri veramente poiché appartiene alla tua vera natura. Amare e sentirti amato sono le frequenze radice del tuo essere quindi lasciale emergere senza ostacolarle con i tuoi pensieri di impossibilità.

8. Questa società ti ha fatto crescere con Visioni della vita che ti fanno dare troppa importanza a tutto. Quando dai troppa importanza a qualcosa, questa si trasforma in un peso impossibile da portare. E non è certo il modo per risolvere i problemi! Le situazioni difficili non hanno bisogno del tuo muso duro ma del tuo abbraccio. Allora nascerà la chiarezza della soluzione. Qualcuno non ti saluta e per te diventa causa di malessere per giorni? Il pensiero dei soldi che non hai ti rovina ogni istante? Ho sentito gente bestemmiare per una forchetta caduta a terra, ma anche gente sorridere teneramente di fronte alla propria malattia mortale. Ti hanno fatto credere che dare importanza a tutto è segno di serietà… sì sì, è vero, proprio quella serietà che spegne ogni possibilità di essere felice. Alleggerisci tutto con un allegro sorriso del cuore e continua a camminare per la tua strada senza pesi inutili.

9. Se vuoi essere felice “vediti” felice. È così ovvio! Se tu stesso non sei capace di vederti felice, come potrebbe la vita renderti tale? Sei tu che dai alla vita le frequenze per creare la tua realtà, quindi consegnale la frequenza della tua gioia, della tua pace… Come? Vedendoti e sentendoti così come vuoi essere, più e più volte ancora, finché le nuove frequenze diventeranno le dominanti. Le tue Visioni inconsce, spesso di sofferenza, dominano e creano la tua Vita. Sono le Visioni/frequenza dei tuoi genitori, e ancor più dei tuoi avi, che sono cresciute con te dal primo momento del  concepimento. Per disattivarle è necessario crearne di nuove e stabilizzarle, facendole diventare più forti di quelle familiari. La ripetizione costante e continua delle nuove Visioni permette il cambio della tua frequenza. Allora, datti da fare…Vediti e sentiti in pienezza più che puoi, finché diverrà lo stato più spontaneo.

10. Sii un visionario, non un sognatore. Il sognatore vive nella mancanza del suo sogno, che accadrà forse solo in un possibile futuro. Il visionario crea la sua Visione ora e ne gode come se accadesse proprio in questo momento. Il visionario è felice ora, il sognatore non lo sarà mai. Vedi, vivi e realizza le tue passioni ora… e gioisci!

11. Abbraccia i tuoi mostri. Abbraccia tutte le tue paure. Abbraccia tutto ciò che non ti piace di te e degli altri. Fai pace con ciò che c’è. Solo una coscienza pacifica può creare pace per sé e per gli altri.

12. La realtà è come un’illusione, non è la verità. Piano piano svegliati dal sonno dell’inconsapevolezza! Quello che vedi non è quello che è veramente. Quello che credi di essere non sei. Inizia a chiederti: “Chi sono io?” Inizia ad ascoltare la Presenza, quell’amorevole Presenza che tutto è. Anche tu sei quello. Vivi la tua Presenza: sii il toccare, sii il vedere, sii l’ascoltare, sii l’annusare. La semplicità per essere il momento stesso che stai vivendo è quella di cui parlava Gesù: “Siate come bambini per entrare nel regno dei Cieli”. Una mente complicata non accetterà mai di essere il momento e basta. Peccato che la libertà si trova solo lì. Smetti di pensare e sii l’adesso.

13. Prima di cercare le risposte, impara a fare le giuste domande. Cerca buone domande per avere buone risposte. Prenditi del tempo per questo.

14. Se non hai la forza per portare avanti ciò che ti sta a cuore, vuol dire che quella cosa non ti sta veramente a cuore, quindi fatti nuove domande su ciò che vuoi veramente. Rivedi i tuoi obiettivi in profondità. È tutto questione di motivazione. Una forte motivazione possiede una forza immensa. Cerca con cura la tua.

15. Frequenta persone che sappiano sostenere la tua motivazione e la tua Visione di pienezza. Gli amici sono molto importanti, abbi cura nel trovartene di buoni. Se non ne trovi è solo a causa della tua chiusura, quindi apriti e vai incontro all’altro a braccia aperte. Coltiva la gentilezza perché è un ingrediente importante in tutte le relazioni.

16. Sii come i gigli del campo: non preoccuparti, la paura allontana la pienezza. Sii spontaneo nell’approfondire le tue passioni; ascoltati e manifestati attraverso di esse. Servi così la Vita e la Vita si prenderà cura di te. Non aver paura e vivi intensamente ogni momento dando il meglio di te senza pensare al risultato. Il risultato appartiene al futuro, ma solo il presente esiste. Libera la tua Vita dal risultato e fai del tuo meglio ogni istante.

17. Ogni tuo punto debole può trasformarsi in un punto di forza. Dedica tenerezza e cura alle tue debolezze e diverranno tue potenti alleate.

18. Quando c’è, non temere il dolore, lascialo piuttosto scivolare via, rimanendo morbido e aperto. Serve a qualcosa che magari tu non vedi ora ma che forse scoprirai più avanti. Porta sempre via con sé parti di te che non ti servono più. Se ti fai trovare morbido, se ne andrà via più in fretta di quanto pensi. Se ti irrigidisci, lo trattieni in te, lo intrappoli così che non riesce più ad andarsene. Anche il dolore ha bisogno del tuo abbraccio. Nulla permane, il sole ritornerà.

19. Abbi fiducia nella Vita, in Dio, nella tua vera natura; anche se molto spesso non sembra, ti ama immensamente e lavora incessantemente per la tua fioritura. La Vita è con te, non contro di te. Se tu tuttavia dimori nel passato e nel futuro, non incontrerai la Vita ma i tuoi mostri. Lei accade solo qui e ora. Rilassati, fermati, fai silenzio e lascia che questo istante si prenda cura di te. Ringrazia, ringrazia e ringrazia ogni istante; questa è la più grande preghiera.

20. La resa è la risposta a tutte le domande. Quell’io illusorio che hai sempre creduto di essere, ma che non sei, deve riconsegnare il potere alla Vita, all’amorevole Presenza. Smetti di combattere e arrenditi alla perfezione di questo istante, qualunque esso sia. Arrenditi all’amore anche se non lo senti… Lui ti sente bene, ti conosce profondamente e vuole inondarti del suo splendore. Non fare tu, lascia fare a lui. Apri il tuo cuore, veglia senza distrarti per tenerlo aperto e arrenditi…l’amore verrà da te.

21. Il mondo soffre, gli esseri viventi soffrono molto per tante ragioni diverse. Non puoi continuare a ignorare la sofferenza degli altri concentrandoti solo sulla tua. Non funziona così, non sarai mai felice in questo modo. Lo so che fa male sentire il dolore del mondo, ma c’è e va sentito. Anche tu sei prezioso per la cura di questo dolore. La Vita ha bisogno anche di te. La tua felicità può accadere solo attraverso la compassione e questa accade quando senti il dolore degli altri. Non aver paura, il tuo dolore è il dolore di tutti, e il dolore di tutti è il tuo dolore. Siamo Uno, siamo insieme, non possiamo isolarci e far finta di esistere separati da tutto. Abbi cura di far crescere la tua compassione che è proprio il profondo desiderio che anche l’altro sia felice. La compassione è amore in azione. Quando ci si accorge veramente della sofferenza dell’altro, è impossibile non agire. Non dobbiamo per forza fare grandi cose ma offrire la nostra piccola goccia di luce.

E concludo con una preziosa preghiera che mi insegnò una donna santa; ripetila e realizzala ogni giorno della tua esistenza: “Che il regno dei cieli possa accadere anche attraverso di me”.

Carlotta Brucco Da: Anima.tv

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