Ho’oponopono e Costellazioni Familiari


PROVA HYPE. Il nuovo modo di gestire il tuo denaro. Semplice, smart, senza costi! HYPE è in omaggio. Nessun costo di attivazione, ne canone annuo. Hai una Carta Mastercard Contacless con cui pagare online e in tutti i negozi. Registrati gratis online, IBAN e Carta sono attivi in pochi minuti! Canone: 0€  Emissione: 0€  Ricarica: 0€  Prelievi Italia ed Estero: 0€ Riceverai un bonus di 10€ che potrai spendere come vuoi registrandoti tramite questo link » REGISTRATI, È GRATIS

Vetrina Made in Italy - Scopri di più 


Ho’oponopono e Costellazioni Familiari – Comprendere le relazioni, perdonare con amore, sperimentare la guarigione.

Quanto pensi alle tue relazioni? Qual è l’immagine che hai di te? Hai fiducia in te stesso? In quali ambiti ti ostacoli? Ti ami al punto da concederti solo il meglio ed essere anche disposto a dare qualcosa in cambio per questo? Come vanno i tuoi rapporti, per esempio con i tuoi genitori, la tua vocazione, il tuo aspetto fisico, il tuo passato e il tuo futuro, il successo dei tuoi simili? Oppure preferisci non pensarci perché li senti opprimenti e vorresti sbarazzartene?

Vuoi sapere una cosa? Il successo in ogni ambito della tua vita, come dimostrato da un’indagine della Stanford University, dipende dall’aver un buon rapporto con te stesso, con le persone che ti circondano, con la natura e con la tua sfera spirituale.

In questo libro puoi scoprire come guarire le tue relazioni e vivere una vita felice e armoniosa utilizzando due potenti tecniche: le Costellazioni Familiari e l’Ho’Oponopono, il rituale hawaiano del perdono.

La combinazione di questi due metodi ti consente di eliminare gli impedimenti che ti frenano, di risanare le tue relazioni, provare amore e pace interiore e finalmente di sentirti connesso con tutti nel profondo del cuore.


Leggi un estratto da “Ho’oponopono e Costellazioni Familiari di Ulrich Emil Duprée e scopri come l’unione di queste due pratiche possa davvero aiutarti nelle relazioni con gli altri.

Panoramica sulle costellazioni familiari 

Le costellazioni familiari si svolgono spesso nel corso di un fine settimana. Le persone con una richiesta particolare e quelle interessate si riuniscono dietro invito di un costellatore familiare (terapeuta) e si siedono in cerchio.

Come funziona una costellazione

Nella prima fase, il terapeuta chiede al cliente qual è il suo problema evidente ed esamina questo tema nel contesto della relativa situazione familiare, possibilmente lino a due o tre generazioni indietro. Poi domanda al cliente quali particolari disgrazie si siano abbattute sulla sua famiglia, se i genitori sono ancora in vita, com’è il rapporto con loro, se si sono verificali crimini efferati o casi di morte e se ci sono membri della famiglia indesiderati o esclusi.

A quel punto il terapeuta sceglie dal gruppo, composto da 10-20 persone, alcuni rappresentanti che si distribuiscono nello spazio fisico per impersonare i vari membri della famiglia. Si comincia con pochi rappresentanti e si lavora, per così dire, con il nucleo della famiglia e con i suoi componenti direttamente coinvolti nell’evento.

Mentre in questa seconda fase i rappresentanti si immedesimano nel loro ruolo, accade il fenomeno tipico, peculiare e chiarificatore di ogni costellazione: la percezione rappresentativa. E empiricamente dimostrato che, per molti ancora inspiegabili, i rappresentanti provano le stesse sensazioni e adottano gli stessi comportamenti delle persone rappresentate, talvolta fino a manifestare sintomi simili, rendendo visibili i conflitti relazionali e le connessioni con destini difficili. A poco a poco, il terapeuta riposiziona i rappresentanti in modo da mettere ordine nel sistema.

Nella terza fase i partecipanti, accompagnati dal terapeuta, si muovono spontaneamente per formare un’immagine risolutiva e riconciliante. In questa immagine risolutiva, i rappresentanti occupano un posto in cui, secondo la terminologia delle costellazioni, l’amore può fluire. L’elemento bloccante è stato dissolto, e perciò di solito all’interno dell’immagine risolutiva i partecipanti si sentono tranquilli, rafforzati, sollevati e speranzosi.

Una volta raggiunta questa immagine, il cliente, che durante la rappresentazione era rimasto seduto accanto al terapeuta e aveva assistito agli eventi in qualità di osservatore distaccato, va a occupare il posto del suo rappresentante. Lì sperimenta anche lui l’auspicato stato di riconciliazione, che infine viene ancorato mediante affermazioni risolutive e piccoli rituali (per esempio inchini).

Che cos’è una costellazione?

Una costellazione sistemica consiste nel rendere visibili i conflitti relazionali servendosi di rappresentanti disposte nello spazio fisico.

In genere, si definisce costellazione sistemica il metodo che consiste nello scegliere alcune persone da un gruppo esistente, per poi posizionarle in uno spazio in cui siano in relazione tra loro, di modo che rappresentino membri o parti di un sistema. Le costellazioni familiari fanno parte delle rappresentazioni sistemiche e vengono annoverate fra gli strumenti terapeutici della psicologia fenomenologica. Qui si parla di fenomeni, poiché in una costellazione ci sono meccanismi ed effetti le cui cause (1) non possono essere misurate fisicamente (2) dal punto di vista statistico sono quasi impossibili da rilevare, e infine (3) ogni costellazione è unica, cioè non può essere riprodotta. Questi tre fattori rendono le rappresentazioni sistemiche un procedimento ascientifico, poiché scientifico significa che un effetto può essere dimostrato prevedibilmente, cosa che non avviene nel caso di queste costellazioni.

Nelle costellazioni familiari, l’immagine interiore del cliente riguardo ai rapporti familiari e alle interazioni viene portata all’esterno mediante il posizionamento intuitivo dei rappresentanti, dome su un palcoscenico, nella costellazione si manifestano sottili conflitti relazionali che da un lato disturbano il naturale funzionamento del sistema (in questo caso la famiglia, ma può anche trattarsi di una coppia o di un’azienda) e dall’altro impediscono alla persona di sviluppare in pieno le sue potenzialità.

In questo modo, attraverso i rappresentanti, il cliente vede il proprio conflitto e le connessioni come dissociati, ovvero separati dalla sua persona, e può riconoscere facilmente ciò che disturba, ciò che manca e forse perfino ciò che può contribuire alla soluzione. Mediante la consapevolezza, una costellazione contiene e mette a disposizione l’aiuto necessario per le situazioni critiche della vita.

Caso esemplificativo

Peter, 42 anni, sposato in seconde nozze, è disorientato e in cerca di aiuto. Suo padre ha abbandonato presto la famiglia e sua madre è morta da quattro anni. Nel lavoro non si sente abbastanza stimolato, ma ciononostante viene tenuto costantemente sotto pressione. Ritiene che il suo capo sia un incapace, e a casa lui e sua moglie non hanno niente da dirsi. Peter si sente esaurito, triste e impotente.

La costellazione: il cliente Peter è seduto accanto a me, il suo terapeuta, e in un primo momento osserva la rappresentazione. Da un gruppo di dieci partecipanti scegliamo cinque rappresentanti nel seguente ordine: Peter, sua madre, suo padre, la seconda moglie (Monika) e la prima moglie (Ruth).


Alimentazione e nutrizione » Parafarmacia.

Migliaia di prodotti a prezzi scontati » Outlet Amazon.


Il rappresentante di Peter è al centro e guarda avanti per terra (un possibile riferimento alla madre defunta). Chiediamo alla rappresentante della madre di posizionarsi nel punto in cui è rivolto lo sguardo di Peter. Poi facciamo prendere posto al rappresentante del padre, che istintivamente si mette in disparte. Il rappresentante di Peter oscilla avanti e indietro inquieto, e allo stesso tempo sembra privo di forze. A questo punto chiediamo in successione alle rappresentanti delle mogli di prendere posto ed entrambe si collocano un po’ a distanza dietro alla madre (grafico 1).

Chiediamo ai rappresentanti che sensazioni provano. Quello di Peter si sente debole, rifiutato e abbandonato dal padre. Le rappresentanti di Monika e Ruth si sentono ignorate e a loro volta riescono a malapena a scorgere Peter, che è nascosto dalla madre. Ruth è addirittura furente per questo. Il rappresentante del padre vorrebbe allontanarsi ulteriormente dalla scena. La rappresentante della madre si sente piena di preoccupazioni.

Quello che vediamo è il seguente conflitto: durante la sua infanzia il padre era assente ed è per questo che a Peter manca in parte l’energia maschile. Il suo oscillare indica che da un lato rifiuta il padre, ma dall’altro, in quanto figlio, se ne sente attratto. La sua fiducia è disturbata e la lealtà nei confronti della madre lo lega a lei. Il rapporto con la madre, che ha sostituito il padre assente, gli blocca la strada verso Ruth e Monika. Forse Peter ha assunto inconsciamente il ruolo di partner della madre e per questo motivo non è riuscito a dedicarsi pienamente a nessuna delle sue due mogli. Nello svolgimento della costellazione si vedrà se la madre ha avuto un ruolo attivo in proposito.

A questo punto, con tutti i partecipanti mettiamo in atto piccoli rituali e pronunciamo affermazioni risolutive, e in tre passi spostiamo i rappresentanti verso l’immagine riconciliante (grafico 2) e naturalmente verso l’immagine risolutiva ordinata (grafico 3). Qui padre e madre sono dietro al figlio, mentre sua moglie Monika è di fronte a lui. Per finire, facciamo prendere allo stesso Peter il posto del suo rappresentante, di modo che possa sentire l’energia sostenitrice dei suoi genitori e riconciliarsi con Monika e Ruth. Monika e Peter si abbracciano, poi si voltano in avanti e stanno l’uno accanto all’altra come una coppia di sposi. La costellazione è durata complessivamente più di un’ora.

Come riferito da Peter in un colloquio svoltosi due mesi dopo, il tema originario, il conflitto con il principale, si era rivelato una proiezione (rifiuto del padre). Grazie alla rappresentazione della situazione familiare e al rituale di riconciliazione, anche questo conflitto si è risolto. Peter ha riconosciuto la competenza del suo superiore e ora porta le proprie capacità all’interno dell’azienda in modo costruttivo. Lui e Monika frequentano insieme un corso di ballo per favorire il loro riavvicinamento.

L’obiettivo di una costellazione

Mostrare, vedere, riconoscere e sentire. Smuovere. Acquisire conoscenze rivelatrici. Sciogliere sintomi e cause.

Molte persone si sentono letteralmente prigioniere e prive di energia nelle situazioni della vita. A livello inconscio, cercano un senso, uno scopo e un luogo in cui realizzarsi. Nello stesso tempo, tuttavia, sono talmente occupate da non riuscire a individuare una via d’uscita.

Da dove cominciare? L’obiettivo di una costellazione consiste in primo luogo nel riconoscere le forze inibitorie (disfunzionali) del sistema e le possibili cause degli irretimenti. Vedere dall’esterno dove ci si trova in questo preciso istante può essere un’esperienza molto intensa, forse anche dolorosa, e quindi in grado di imprimere la spinta decisiva a riprendersi in mano la propria vita. Come nel caso di un tubo intasato, unti costellazione può smuovere qualcosa e liberare l’energia bloccata. Può condurci a scoperte sconvolgenti e incoraggiarci a risolvere i nostri problemi. Una costellazione non è comunque una pillola da prendere per poi poter tranquillamente continuare ad agire nello stesso modo: occorre voler cambiare attivamente qualcosa.

L’importante è sciogliere non solo i problemi evidenti, ma possibilmente anche le cause sottostanti, ovvero i modelli, le ferite subite nella prima infanzia, gli irretimenti e i programmi ancestrali. In India si vedono a volte persone con grosse protuberanze, e per loro la cosa più importante è che i dolori cessino e il gonfiore si riduca. Tuttavia, la scomparsa dei sintomi visibili non significa ancora la guarigione: per evitare che il gonfiore si ripresenti, è necessario depurare il sangue, e al paziente si richiede di seguire una dieta rigorosa, deve quindi cambiare vita.

Anche la nostra vita funziona in questo modo: un brutto litigio può essere ricomposto, ma se non si risolve la ferita risalente alla prima infanzia, il trauma, è solo questione di tempo. Prima o poi, infatti, si andrà a mettere il dito nell’antica piaga, verrà pigiato il tasto rosso e il trauma affiorerà di nuovo. Per questo, tanto in una costellazione familiare classica quando nella riunione di famiglia dell’Ho’oponopono, vogliamo sistemare sia i sintomi che le cause del problema.

Calma e giusto dosaggio

Durante una costellazione e nei mesi successivi, sul piano psichico del cliente accade qualcosa, e questo periodo di tempo è necessario affinché il cambiamento possa assestarsi e agire dolcemente. Il cliente deve, per cosi dire, poterci arrivare, e pertanto molti costellatori familiari consigliano di lasciar trascorrere alcuni mesi fra una rappresentazione e l’altra. Si sa che la forza risiede nella calma, e quindi nel giusto dosaggio.

Non è possibile rimettere in ordine tutta la vita come per magia in un’unica costellazione. Si procede per strati, partendo dall’elemento evidente (per esempio una lite concreta o problemi esistenziali) e dirigendosi verso le cause profonde. li come nella cura di una malattia, quando il medico ti prescrive venti pastiglie, che avranno un effetto terapeutico solo se le prenderai nel giusto dosaggio. Se invece le inghiottirai tutte in una volta, non otterrai nulla o finirai addirittura per nuocere alla tua salute. Estratto da “Ho’oponopono e Costellazioni Familiari

Ho'oponopono e Costellazioni Familiari
Comprendere le relazioni, perdonare con amore, sperimentare la guarigione

Contenuti da leggere scelti per te…

Come Acquisire Fiducia in se Stessi – Se non avrai fiducia in te stesso, nessun altro l’avrà al tuo posto … » continua a leggere

Cosa significa amare se stessi ? – Amare Se Stessi: Guida e Consigli per Riuscirci. L’amore per se stessi è una cosa che sta a cuore a tanta gente forse perché alcune persone nel proprio inconscio sentono che molti dei loro problemi derivano dal fatto che non si amano abbastanza. » .continua a leggere

Indicazioni psicologiche per migliorare l’autostima – La vita non è semplice da affrontare, sorgono speso difficoltà, problemi da risolvere, contrarietà da superare … inconvenienti, imprevisti, disguidi, equivoci. Per superare tutti questi ostacoli è indispensabile avere una buona forza interiore…..e questa forza ce la può fornire proprio l’Autostima. » continua a leggere

Come Avere una Relazione Appagante


Articoli correlati…

Ho’oponopono La Forza del Perdono – Facciamo tutti parte del medesimo viaggio. Guarisci te stesso e guarisci il mondo. Grazie.

Migliora le tue Relazioni con l’Enneagramma e la PNL –  Trova la chiave per comprendere il tuo interlocutore e sviluppare empatia

Costellazioni Familiari – Le costellazioni familiari permettono la scoperta di legami nascosti responsabili del condizionamento inconscio della vita. n ogni ambito della vita esistono degli ordini, dei principi che ne regolano il funzionamento. Seguirli significa assicurarsi il successo e la felicita’. Infrangerli invece vuol dire dare il via ad una infinita catena di eventi disastrosi e dolorosi.

Lascia il tuo commento:

Copyright Immagini - Dove non specificato le immagini sono rilasciate sotto Creative Commons CC0 da Pixabay » Più Info


Amazon Prime Spedizioni in 1 Giorno senza costi aggiuntivi » Iscriviti e usalo Gratis per 30 giorni


Ogni donazione ci sostiene nel nostro impegno di condivisione della conoscenza! Grazie per il tuo gesto d'amore.

Precedente Come Recitare una Preghiera Buddista Successivo Ricchezza le regole del gioco