Cronovisore Il nuovo mistero del Vaticano. La macchina del tempo.

Gott, astrofisico: “Ho inventato la macchina del tempo” Per viaggiare nel passato basta sfruttare le corde cosmiche. Sevono solo milioni di masse solari, spiega lo scienziato. Direttamente da Princeton al Festival delle scienze 2012 di Roma.

Cosa direste a voi stessi, se vi trovaste di fronte alla persona che eravate qualche anno fa? Conviene rifletterci un istante, perché re-incontrarsi nel passato non è un’ipotesi così assurda come può sembrare. I viaggi nel tempo sono compatibili con la teoria della relatività generale di Einstein. Il difficile è scoprire come imbarcarsi in una tale impresa. Richard Gott III, professore di astrofisica alla mitica Princeton University, un’idea in proposito ce l’ha. La illustra al pubblico nella lectio magistralis domenica 22 gennaio, alle 12.00 all’Auditorium Parco della Musica di Roma, nell’ambito del Festival delle Scienze 2012.

“ Tutto è iniziato nel 1991, quando trovai una soluzione esatta delle equazioni di campo di Einstein per due stringhe cosmiche in movimento”, racconta Gott . “ Scoprii che permetteva di andare a ritroso nel tempo”. Già nel 1905 Albert Einstein dimostrò che era possibile mandare avanti gli orologi. Ora sembra che la relatività generale ammetta anche i viaggi nel passato. Il trucco è aprirsi un varco nello spazio-tempo. Com’è noto, lo spazio-tempo non è rigido, ma s’avvalla e si piega per effetto della gravità. Le stringhe cosmiche potrebbero creare il fatidico passaggio per catapultarsi nel passato.

“ Le corde cosmiche sono ipotetiche strutture tubolari, più sottili del nucleo di un atomo, che contengono un vuoto quantico. Non sono state ancora osservate direttamente nell’Universo, ma le stiamo cercando”, spiega lo scienziato: “ All’interno di queste strutture si trovano dense concentrazioni d’energia e una pressione negativa. L’effetto anti-gravitazionale che si genera permetterebbe di deformare lo spazio-tempo a forma di cono attorno alle stringhe cosmiche, offrendo una scorciatoia nello spazio-tempo”. In altre parole, si verrebbe a creare un percorso tra due punti più breve, percorribile più velocemente rispetto al percorso standard di un raggio di luce.

La macchina del tempo ideata da Gott non è concettualmente diversa dall’idea dei wormhole di Kip Thorne. Ma è davvero fattibile o si tratta di pura speculazione? “ Non è qualcosa che si può fabbricare nel garage di casa”, chiarisce l’astrofisico, che all’argomento ha dedicato anche il libro Viaggiare nel tempo (Mondadori, 2005): “ Una macchina del tempo richiederebbe l’impiego di centinaia di milioni di masse solari. È un progetto che solo una civiltà molto avanzata potrebbe realizzare”. Allora, perché interessarsi tanto al problema, se comunque è al di fuori dalla nostra portata? “ Perché capire come costruire una macchina del tempo ci aiuta a indagare le leggi della gravità quantistica e potrebbe svelarci com’è nato e come funziona il nostro Universo”. Il ragionamento arriva fino all’estremo. Gott, infatti, non esclude che stiamo vivendo in un Universo madre di se stesso: “ Nel 1998, io e Li Xin-Li scoprimmo che un loop temporale avrebbe permesso al cosmo di generarsi. In questo modello, il cosmo si auto-crea in una sorta di circuito chiuso, per cui si ritorna al punto di partenza e si riparte”.

I viaggi nel tempo fanno molto discutere i fisici perché potrebbero determinare situazioni paradossali. Per esempio: se una persona andasse nel passato e uccidesse suo nonno, come farebbe poi a nascere nel futuro? Sono state proposte alcune soluzioni, come quella degli universi paralleli. Tuttavia, alcuni scienziati come Stephen Hawking sono fortemente scettici a riguardo.

Hawking è convinto che verrà fuori un effetto della gravità quantistica che viola la costruzione delle macchine del tempo. “ Eppure – ribatte Gott –  al momento le leggi della fisica, per come le conosciamo, non ci impediscono di ritenere che sia possibile dire ‘ciao ’ al proprio sè più giovane”. Cominciate quindi a pensare alle raccomandazioni che vi dareste per evitare gli sbagli che avete poi commesso nel futuro.  20 gennaio 2012 di Daniela Cipolloni. Articolo sotto licenza Creative Commons Fonte. Link


Cronovisore. Il nuovo mistero del Vaticano. La macchina del tempo. Questo nuovissimo e appassionato libro sicuramente farà molto discutere e probabilmente creerà un vero e proprio «caso». Anche la televisione senz’altro ne parlerà poiché da poco è stato ultimato un documentario proprio su questo insolito mistero: per la prima volta Padre François Brune, riconosciuto esperto di transcomunicazione e di fenomeni paranonormali, rende note le confidenze che Padre Pellegrino Ernetti gli fece riguardo al progetto del «cronovisore» al quale lavorarono per anni una dozzina di scienziati, ricercatori e premi Nobel del calibro di Enrico Fermi.

«Un’idea molto semplice, un po’ come l’uovo di Colombo» – rivelò a Brune il monaco benedettino che viveva presso l’abbazia di San Giorgio Maggiore a Venezia – uno strumento, simile ad un televisore, capace di produrre visioni straordinarie. Per questo e per altri oscuri motivi la sconvolgente scoperta dell’equipe di scienziati fu messa a tacere dal Vaticano e l’apparecchio venne smontato.

Ora dove si trova? Esistono dei progetti? Sarebbe possibile ricostruirlo? Il sacerdote francese si è posto sulle tracce di tale misteriosa «macchina del tempo» fin dalla morte di Padre Ernetti, avvenuta nel 1944, e come un detective ha ricomposto pazientemente in lunghi anni il mosaico della storia di questa pericolosa invenzione.

Il nuovo mistero del Vaticano. La macchina del tempo. Stando alle teorie della fisica quantica, i viaggi nel tempo potrebbero essere possibili poiché le nozioni di passato e futuro sono solo una creazione dell’uomo, non una reatà scientifica. Pertanto, è credibile che Padre Pellegrino Ernetti sia riuscito a percepire scene provenienti dal passato? Erano solo fantasie? Perché la gerarchia cattolica ha preferito nascondere tutte le tracce nei sotterranei del Vaticano?

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La presentazione del romanzo “Il Segreto di Ernetti” di Peter Schiera (Roma, 23.06.2011) offre l’occasione per affrontare lo scottante argomento del CRONOVISORE di Padre Ernetti, una sorta di macchina del tempo che qualcuno sostiene sia da decenni nascosta in Vaticano.

Puntata speciale di “The Secret Folders”, programma sperimentale de Il Portale del Mistero.

APPROFONDIMENTI

PER SAPERNE ANCORA DI PIÙ

  • Viaggio nel Tempo – Time Travel – Guida per Principianti. Gli scienziati hanno scoperto artefatti e resti di scheletri di uomini e donne vecchi di milioni di anni prima che l’umanità si evolvesse sul pianeta. Da dove sono venuti? Come sono arrivati lì? Queste anomalie sono la prova fisica di viaggiatori del tempo dal nostro futuro?
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