Costruire il nuovo

Costruire il nuovo

Capitolo Otto

Le risposte interiori affiorano facilmente alla mia consapevolezza.

• Non voglio essere grasso.

• Non voglio essere povero.

• Non voglio essere vecchio.

• Non voglio vivere qui.

• Non voglio questa relazione.

• Non voglio essere come mia madre/mio padre.

• Non voglio essere intrappolato in questo lavoro.

• Non voglio avere questi capelli/naso/corpo.

Ciò su cui concentri l’attenzione si rafforza

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Le frasi appena elencate dimostrano come culturalmente ci sia stato insegnato a contrastare la negatività a livello mentale, convinti di ottenere automaticamente la controparte positiva. Ma non è così.

Quante volte ti sei lamentato di qualcosa che non volevi? Ti è servito per ottenere ciò che invece desideravi? Combattere la negatività è una perdita di tempo se quello che vuoi è apportare dei cambiamenti radicali nella tua vita. Più indugi e rimugini su ciò che non vuoi, più lo crei e lo attrai.

Le cose su di te o sulla tua vita che non ti sono mai piaciute probabilmente sono ancora con te.

Ciò su cui focalizzi l’attenzione cresce e diventa permanente.

Allontanati dalla negatività e focalizzati su ciò che vorresti davvero essere o avere. Quindi, trasformiamo in positivo quelle affermazioni negative:

• Sono magro.

• Sono ricco.

• Sono eternamente giovane.

• Mi trasferisco in un posto migliore.

• Ho una nuova, fantastica relazione.

• Sono me stesso.

• Amo i miei capelli/il mio naso/il mio corpo.

• Sono pieno di amore e affetto.

• Sono gioioso, felice e libero.

• Sono in ottima salute.

Affermazioni

Impara a pensare positivo. Qualsiasi cosa dici può trasformarsi in un’affermazione. Troppo spesso formuliamo frasi negative.

Esse non fanno altro che creare ciò che non vuoi. Dire: “Detesto il mio lavoro” non ti porterà da nessuna parte. Invece, dichiarare: “Adesso accetto un meraviglioso nuovo lavoro” apre i canali della tua consapevolezza affinché questa affermazione diventi realtà.

Continua a formulare frasi positive su come vuoi che sia la tua vita. Ma c’è un punto molto importante: le tue affermazioni devono essere costruite sempre al PRESENTE, come “Io sono…” oppure “Io ho…”.

La tua mente subconscia è un servitore tanto obbediente che se dichiari qualcosa usando il futuro, come per esempio “Io sarò…”, allora è lì che resterà questa idea, sempre al di fuori della tua portata, nel futuro!

Il processo di amare se stessi

Come ho detto prima, a prescindere dal problema, la questione principale su cui lavorare è AMARE SE STESSI. Questa è la “bacchetta magica” che risolve i problemi.

Ricordi le volte in cui ti sei sentito bene con te stesso e come procedeva la tua vita?

Ricordi le volte in cui eri innamorato e ti sembrava di non avere problemi?

Ebbene, amare te stesso ti infonderà una tale ondata di sentimenti positivi e fortuna che camminerai sollevato da terra per la felicità.

AMARE TE STESSO TI FA SENTIRE BENE.

È impossibile amarsi davvero se non si prova autostima e auto approvazione.

Ciò significa bandire qualsiasi tipo di critica.

Mi pare di sentire tutte le obiezioni che si alzano a questo punto.

• Ma mi sono sempre criticato.

• Come posso riuscire ad apprezzare questo lato di me?

• I miei genitori/gli insegnanti/i miei partner mi hanno sempre criticato.

• Come posso motivarmi senza autocritica?

• Secondo me è sbagliato non essere critici con se stessi.

• Come faccio a cambiare se non mi critico?

Allenare la mente

L’autocritica, così come viene espressa sopra, non è altro che il vecchio brontolio della mente. Non vedi come hai abituato la mente a sminuirti e a resistere al cambiamento? Ignora questi pensieri e concentrati sulle cose importanti da fare!

Torniamo a uno degli esercizi che hai fatto prima. Guardati allo specchio e ripeti: “Mi amo e mi apprezzo esattamente così come sono.”

Come ti senti adesso, dopo aver pronunciato questa frase? È più facile adesso che hai svolto il lavoro sul perdono? Amarsi e accettarsi sono le chiavi per i cambiamenti positivi.

C’erano giorni in cui il rifiuto per me stessa era così forte che mi schiaffeggiavo. Non conoscevo il significato dell’accettazione di sé. Credevo fermamente nelle mie mancanze e nei miei limiti, e niente e nessuno poteva convincermi del contrario. Se qualcuno mi diceva che ero amata, reagivo subito dicendo: “E perché? Che cosa possono trovarci gli altri in me?”.

Oppure formulavo il classico pensiero: “Se sapessero come sono veramente, non mi amerebbero.”

Non ero consapevole che tutto il bene inizia con l’accettare se stessi e amarsi. Mi ci è voluto un bel po’ di tempo per sviluppare una relazione pacifica e amorevole con me stessa.

All’inizio, davo la caccia alle piccole cose di me che pensavo fossero “qualità positive”. Anche questo è servito e la mia salute ha cominciato a migliorare. Amare se stessi ci fa stare bene fisicamente, dona prosperità, amore e creatività. In seguito ho imparato ad amare e ad accettare tutto di me, persino quegli aspetti che ritenevo non essere “abbastanza”. È stato allora che ho iniziato davvero a fare progressi.

Esercizio: Io mi approvo

Ho dato questo esercizio a centinaia di persone e i risultati sono stati fenomenali. Per un mese, ripeti continuamente a te stesso, almeno tre o quattrocento volte al giorno: “IO MI APPROVO.”

No, non sto esagerando. Quando sei preoccupato, pensi e ripensi ai tuoi problemi molte volte al giorno. Fai in modo che “Io mi approvo” diventi il tuo mantra, una frase che ripeti continuamente a te stesso, senza fermarti.

Dire “Io mi approvo” è un modo garantito per far riaffiorare alla coscienza le tue resistenze nascoste. Quando emergono pensieri negativi come “Come faccio ad approvarmi se sono grasso?”, “È sciocco pensare che possa funzionare” o “Non sono bravo”, o qualsiasi sia il tuo blaterare negativo, è il momento di riprendere il controllo sulla mente. Non dare importanza a questi pensieri. Considerali per quello che sono: un altro modo per restare bloccato nel passato.

Lasciali andare dicendo dolcemente: “Vi lascio andare, io mi approvo.”

Basta solo considerare l’idea di svolgere questo esercizio per far riemergere tante obiezioni come “Mi sembra stupido”, “Non mi sembra sincero”, “È una bugia”, “Suona presuntuoso” o “Come faccio ad approvarmi se mi comporto così?”.

Lascia scorrere tutti questi pensieri. Non sono altro che resistenze. Non hanno alcun potere su di te a meno che tu non scelga di crederci.

“Io mi approvo, io mi approvo, io mi approvo.” Non importa quel che succede, non importa chi ti dice cosa, continua a ripeterlo. In effetti, se riesci a dirtelo quando qualcuno fa qualcosa che disapprovi, allora ti accorgerai di essere cambiato e di stare evolvendo.

I pensieri non hanno alcun potere su di noi, a meno che non siamo noi ad attribuirglielo. Sono solo parole messe una in fila all’altra.

NON HANNO ALCUN SIGNIFICATO. Siamo noi adarglielo. Allora è meglio scegliere di fare pensieri che ci arricchiscono e ci rafforzano.

Una parte del processo di accettazione di sé consiste nel liberarci dalle opinioni degli altri. Se io ti ripetessi di continuo che sei un maiale viola, rideresti di me oppure penseresti che sono impazzita.

È molto improbabile che ti lasceresti persuadere. Eppure molte delle cose che abbiamo scelto di credere di noi stessi sono altrettanto assurde e false. Ritenere che la tua autostima dipenda dalla forma del corpo è un po’ come convincersi di essere un maiale viola. Spesso ciò che consideriamo “sbagliato” in noi non è altro che l’espressione della nostra individualità, di quei tratti speciali che ci rendono unici. La natura non si ripete mai. Dall’inizio dei tempi, su questo Pianeta non ci sono mai stati due fiocchi di neve uguali tra loro, né due gocce di pioggia identiche.

E ogni margherita è diversa dall’altra. Anche le nostre impronte digitali sono differenti, e noi pure. Siamo destinati a essere diversi. Se riusciamo ad accettarlo, allora non c’è più competizione né confronto.

Cercare di essere come un’altra persona significa far avvizzire la propria anima. Siamo venuti al mondo per esprimere chi siamo.

Non avevo la minima idea di chi fossi finché non ho iniziato a imparare ad amare me stessa così come sono, istante per istante.

Metti in pratica la tua consapevolezza

Fai pensieri che ti rendono felice. Fai cose che ti fanno stare bene.

Stai con persone che ti fanno sentire bene. Mangia cibi che fanno bene al tuo corpo. Segui un ritmo che ti fa stare bene.

Piantare semi

Pensa a una pianta di pomodoro. Una pianta sana può generare più di cento frutti e, per arrivare a questo risultato, bisogna partire da un piccolo seme essiccato, che non assomiglia assolutamente a una pianta di pomodoro e che sicuramente non ne ha il sapore. Se non lo sapessi con certezza, non crederesti nemmeno che potrebbe trattarsi di una pianta di pomodoro. Ma ammettiamo che tu pianti il seme in un terreno fertile, e che lo innaffi, lasciandolo esposto ai raggi del sole.

Allo spuntare del primo germoglio, non lo calpesteresti dicendo: “Questa non è una pianta di pomodoro.”

Piuttosto, lo osserveresti ed esclameresti: “Oh che bello! Ecco che spunta!”, e lo guarderesti crescere con trepidazione.

Nel tempo, continuando a innaffiarlo, a esporlo al sole e a estirpare le erbacce, potresti ritrovarti con una pianta che produce cento pomodori succosi. Ma tutto è partito da un minuscolo seme.

Lo stesso accade quando crei una nuova esperienza. Il suolo su cui semini è la tua mente subconscia. Il seme è l’affermazione e racchiude la nuova esperienza. La innaffi con altre affermazioni.

Fai risplendere su di essa il sole dei pensieri positivi. Ripulisci il giardino dalle erbacce estirpando i pensieri negativi che spuntano. E quando scorgi per la prima volta un piccolo indizio, non lo calpesti dicendo: “Non è abbastanza!”. Invece, lo osservi ed esclami con gioia: “Oh che bello! Ecco che spunta! Allora funziona!”.

Poi lo guardi crescere e diventare la realizzazione del tuo desiderio.

Esercizio: Crea nuovi cambiamenti

Ora è il momento di prendere l’elenco delle cose che ritieni sbagliate in te e trasformarle in affermazioni positive. Oppure puoi fare una lista di tutti i cambiamenti che vuoi fare, selezionarne tre e trasformarli in affermazioni positive.

Supponiamo che questo sia l’elenco dei tuoi aspetti negativi:

• La mia vita è un pasticcio.

• Dovrei perdere peso.

• Nessuno mi ama.

• Voglio trasferirmi.

• Odio il mio lavoro.

• Dovrei organizzarmi meglio.

• Non faccio mai abbastanza.

• Non sono abbastanza bravo.

Puoi trasformarli così:

• Sono disposto a liberarmi dello schema mentale che determina queste condizioni.

• Sono in un processo di cambiamenti positivi.

• Ho un corpo snello e gioioso.

• Sperimento l’amore ovunque vada.

• Vivo in uno spazio perfetto.

• Adesso creo un nuovo meraviglioso lavoro.

• Adesso sono molto ben organizzato.

• Apprezzo tutto quello che faccio.

• Ho fiducia che la vita mi dia il meglio.

• Mi merito il meglio e lo accetto ora.

Amare e approvare se stessi, creare uno spazio di sicurezza, fidarsi, sentirsi degni e aperti permette al tuo peso di normalizzarsi. Riporta ordine nella tua mente, crea relazioni amorevoli nella tua vita, attrae un nuovo lavoro e un nuovo posto dove vivere. È miracoloso il modo in cui cresce una pianta di pomodoro. È miracoloso il modo in cui possiamo realizzare i nostri desideri.

Meritare il bene

Pensi di meritare che i tuoi desideri si avverino? Se la risposta è no, impedirai che accada. Emergeranno circostanze al di fuori del tuo controllo col solo scopo di frustrarti.

Esercizio: Me lo merito

Guardati di nuovo allo specchio e dì: “Merito di avere o essere ________________, e lo accetto ora.” Ripetilo due o tre volte.

Come ti senti? Fai sempre attenzione ai tuoi sentimenti, a ciò che accade nel corpo. Ti sembra vero, o ti sembra ancora di non meritarlo?

Se provi qualche sensazione negativa nel corpo, torna ad affermare: “Elimino lo schema della coscienza che ostacola il mio bene.” “Io merito” Ripetilo finché non provi sentimenti di accettazione, anche se lo devi fare per parecchi giorni di fila.

Filosofia olistica

Per costruire il nuovo, dobbiamo usare un approccio olistico che consiste nell’arricchire e educare tutto l’essere: corpo, mente e spirito. Se ignoriamo una sola di queste aree, siamo incompleti, privi del senso di integrità. Possiamo partire da dove vogliamo, l’importante è non trascurare nessuna area.

Se cominciamo dal corpo, dovremo lavorare sull’alimentazione, capire perché siamo indotti a scegliere certi cibi e bevande, e come condizionano il modo in cui ci sentiamo. Dobbiamo fare le scelte migliori per il nostro benessere fisico. Esistono erbe e vitamine, l’omeopatia e i Fiori di Bach. Potremmo provare i lavaggi del colon.

Magari troveremo una forma di esercizio fisico che ci attrae. L’attività fisica rinsalda le ossa e ci mantiene giovani. Oltre allo sport e al nuoto, prendi in considerazione la possibilità di ballare, fare Tai Chi, arti marziali e yoga. Adoro il mio tappeto elastico e

lo uso tutti i giorni. La panca retroversa invece intensifica i miei momenti di relax.

Potremmo provare alcune forme di lavoro sul corpo come il Rolfing, l’Heller Work o Trager, il massaggio, la riflessologia plantare, l’agopuntura o la chiroterapia, tutte tecniche benefiche. Poi c’è anche il Metodo Alexander, la bioenergetica, il Feldenkrais, il Touch of Health e il Reiki.

Con la mente, possiamo provare tecniche di visualizzazione guidate o meno, e affermazioni. Esistono tantissime tecniche psicologiche: la Gestalt, l’ipnosi, il Rebirthing, lo psicodramma, la regressione alle vite passate, l’arteterapia e persino il lavoro sui sogni.

La meditazione, in qualsiasi forma, è un modo meraviglioso per calmare la mente e permettere alla tua “capacità di conoscere” di emergere in superficie. Di solito resto semplicemente seduta con gli occhi chiusi e dico: “Che cosa ho bisogno di sapere?”, e poi aspetto con calma una risposta. Se arriva, bene; altrimenti va bene lo stesso.

Significa che arriverà in un altro momento.

Si tengono seminari e corsi per tutti i gusti, spesso nei weekend.

Essi ti danno la possibilità di cogliere un punto di vista diverso.

Nessun seminario può liberarti definitivamente di tutti i tuoi problemi, ma ti offre un supporto utile per cambiare il tuo presente.

Il regno spirituale è fatto di preghiera, di meditazione, e consiste nella connessione con la propria Sorgente Superiore. Per me, perdono e amore incondizionato sono pratiche spirituali.

Esistono anche tanti gruppi spirituali che si rifanno a credo e filosofie diverse. Ci sono moltissimi sentieri possibili e se uno non funziona, provane un altro. Non posso dirti qual è quello giusto per te. Nessun metodo, persona o gruppo ha tutte le risposte che cerchi. Nemmeno io. Io non sono altro che un altro passo in avanti lungo il tuo percorso di guarigione olistica.

Nello spazio infinito della mia vita, tutto è perfetto, integro e completo.

La mia vita si rinnova costantemente.

Ogni istante della mia vita è nuovo, fresco, vitale.

Uso le affermazioni positive per creare esattamente ciò che voglio.

Oggi è un nuovo giorno. Sono una nuova persona.

Penso in modo diverso. Parlo in modo diverso.

Agisco in modo diverso.

Gli altri mi trattano in modo diverso.

Il mio nuovo mondo è un riflesso del mio nuovo modo di pensare.

È una gioia e un piacere piantare nuovi semi, perché so che essi diventeranno le mie nuove esperienze. Va tutto bene nel mio mondo.

Capitolo Otto Tratto da Puoi guarire la tua vita – di Louise L. Hay

Esercizio: Il Potere della Gratitudine – L’universo ama le persone grate, più siete grati, più l’Universo vi darà cose per cui ringraziare. Ringraziare è un modo meraviglioso per incominciare la giornata! (Tratto da Puoi Guarire la tua Vita di Louise Hay)

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