Consapevolezza Intuitiva

Consapevolezza Intuitiva – Ascoltare il suono del silenzio permette di integrare la meditazione di consapevolezza con il movimento, con il lavoro, con le occupazioni quotidiane. Vi fa essere pienamente presenti a quello che fate. Non vi distoglie da ciò che state facendo, ma vi fa essere più attenti, vi aiuta a farlo pienamente restando in contatto con ciò che fate.

“Meditazione può significare moltissime cose, è una parola che include ogni tipo di pratica mentale, buona o cattiva. Ma quando io uso questa parola, la uso più che altro con il significato di centrarsi, sistemarsi o riposare nel centro. L’unico modo in cui lo si può fare, in realtà, non è mettersi a pensare o analizzare; occorre aver fiducia in un semplice gesto di attenzione, di consapevolezza. È così semplice e così diretto che la nostra mente complicata entra in confusione: ‘Di che sta parlando? Non ho mai visto un punto fermo. Non ho mai trovato un punto fermo dentro di me.

Quando mi siedo a meditare non c’è proprio niente di fermo’. Ma c’è una consapevolezza di tutto questo. Anche se pensate di non aver mai conosciuto un punto fermo o di essere una persona confusa e piena di problemi che non riuscirà mai a meditare, fidatevi della consapevolezza di quella stessa percezione. Ecco perché vi incoraggio, qualunque cosa crediate di essere, a pensarlo deliberatamente. Esplorate a fondo che tipo di percezioni avete sul vostro conto, di modo che non restino in circolo per semplice abitudine, mentre voi o ci credete o vi sforzate di eliminarle.

Più ci sforziamo di eliminare la personalità, più diventiamo confusi. Se credete di dover eliminare la vostra personalità perché è un’illusione significa solo che siete vittima di un’altra illusione, quella che dice: ‘Sono qualcuno che ha una personalità da eliminare; sono la personalità che deve eliminare la mia personalità’. Così non se ne esce, è ridicolo. Non si tratta di eliminare, ma di conoscere”.

Consapevolezza Intuitiva

Mindufulness

Per Mindfulness si intende un’attitudine che si coltiva attraverso una pratica di meditazione sviluppata a partire dai precetti del buddhismo (ma scevra dalla componente religiosa) e volta a portare l’attenzione del soggetto in maniera non giudicante verso il momento presente. Diversi protocolli di trattamento psicologico basati su tale tecnica meditativa sono stati sviluppati e validati in ambito clinico, dove hanno mostrato benefici significativi per » continua a leggere

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