Confessioni di una Mangiatrice di Carne

Confessioni di una Mangiatrice di Carne –  A far scoccare la scintilla che ha acceso il fuoco di questa confessione a voce alta sul perché bisogna smettere di consumare carne per nutrirci, fu il trattato di Plutarco: “Tu vuoi sapere secondo quale criterio Pitagora si astenesse dal mangiare carne, mentre io mi domando con stupore in quale circostanza e con quale disposizione spirituale l’uomo toccò per la prima volta con la bocca il sangue e sfiorò con le labbra la carne di un animale morto”.

Ci fu un inizio anche in questo che, per alcuni, è l’origine di tante questioni che si legano alla aggressività e alla violenza che l’uomo esercita verso i propri simili.

Ma per Marcela Iacub tutto è cominciato dalle ricerche condotte su una sentenza giudiziaria che condannava un uomo a un anno di reclusione per aver compiuto un atto sessuale su un pony.

L’autrice, che fin dall’adolescenza ha mangiato carne di animali senza sentire alcun complesso di colpa, ha maturato da qui una conversione interiore che l’ha portata a rinunciare per sempre al consumo di carni.

Questo libro è la storia di una passione finita e della scoperta di come gli animali, in quanto esseri sensibili, dunque soggetti al dolore, abbiano diritti che la società oggi riconosce loro soltanto raramente, magari distinguendo, senza fondamento, fra animali da compagnia e animali per l’alimentazione.

Questo pamphlet smonta una volta per tutte i pregiudizi di comodo dei “mangiatori di carne“.

Confessioni di una Mangiatrice di Carne
Del Mangiare Carne Trattati sugli animali – Il mangiare carne non è la condizione naturale dell’umanità, ma un passaggio traumatico nella sua storia. Con esso l’uomo, animale predato, passava dalla parte dei predatori. Ciò implicava vivere della regolare uccisione di animali, questi primi dèi. La questione era però anche religiosa, e come tale venne elaborata in antichi riti, come i Bouphonia ateniesi. Ma questo si desume anche da un importantissimo testo di Plutarco, “Del mangiare carne”, fondato sulla tesi che la dieta carnea vada contro natura. Letto accanto agli altri due trattatelli qui pubblicati, questo testo documenta la profonda conoscenza e comprensione del mondo animale che caratterizza l’antichità classica e che Plutarco sembra compendiare nelle sue pagine.
Del Mangiare Carne
Trattati sugli animali

Voto medio su 2 recensioni: Da non perdere

Ordina su Il Giardino dei Libri

Consumo carne… cosa ci sta dietro?

ARTICOLI CORRELATI

  • I rischi nel mangiare carne  – Diventiamo consapevoli degli svantaggi fisici ed energetici più sottili conseguenti al consumo di carne. La carne è stata a lungo sospettata di essere un cibo povero. Un’ampia esperienza sta provando che il sospetto è fondato. L’avvertimento di solito era: mangia meno carne. Ora è: non mangiare la carne. Gli uomini un tempo credevano che la carne fosse necessaria per produrre sangue. Ora è noto che la frutta fresca, le bacche e le verdure forniscono il corpo di materiale migliore di quello che danno le migliori bistecche….
  • Ma tu lo sai che ogni anima-le ha la sua coscienza??? – La sofferenza degli animali è stata riconosciuta a livello scientifico… una verità scomoda….  in una conferenza a Cambridge neuroscienziati di tutto il mondo hanno firmato una petizione che indica che tutti i mammiferi, uccelli e altre creature, tra cui i polpi, hanno una coscienza.
  • L’evoluzione dell’essere umano inizia a tavola. – La qualità della vita di cui ci si preoccupa oggi, dipende unicamente dalla qualità della nostra condotta. Non potremo migliorare la prima se non miglioriamo la seconda.
  • La chiave della salute è alimentarsi di cibi sani ricchi di energia. –  L’ing. André Simoneton, francese, ha speso ben 20 anni facendo ricerche sull’effetto che gli alimenti possono avere sul corpo umano. Poiché tutto ciò che vive, compreso il nostro organismo, emette radiazioni, egli si chiese quali radiazioni lo indeboliscono e quali lo fortificano.
Lascia il tuo commento:
Precedente Guida al Consumo Critico Successivo Lui Lei Loro