Comprendere le emozioni

Comprendere le emozioni – Questo libro è composto da quattro parti. In ciascuna parte troverai delle specifiche situazioni o circostanze, e per ciascuna situazione o circostanza troverai dei modi pratici – idee, consigli, suggerimenti e tecniche – per aiutarti a comprendere e applicare l’intelligenza emotiva.

Sapere perché proviamo emozioni

Le emozioni hanno un ruolo importante nel nostro modo di pensare e comportarci. Le emozioni ti aiutano a proteggerti e a mantenerti fisicamente al sicuro, stimolandoti a reagire di fronte a minacce o pericoli. Le emozioni di base come paura, rabbia e disgusto, non aspettano che tu pensi, ragioni ed elabori cosa sta accadendo: nelle circostanze in cui il pensiero razionale è troppo lento, queste emozioni ti avvisano istantaneamente del pericolo e ti fanno reagire in modo immediato con una reazione di attacco o fuga.

Altre emozioni – le emozioni “sociali” – permettono alle persone di vivere e funzionare insieme agli altri. Le emozioni sociali come il senso di colpa, la vergogna, la gratitudine e l’amore, guidano e mantengono le interazioni e i legami che tengono unite le persone: famiglie, amici, vicini, comunità.

Le emozioni ci permettono anche di creare ed esprimere idee e pensieri che potrebbero non manifestarsi tramite ragionamenti razionali. La rabbia, ad esempio, può ispirare un dipinto dai toni intensi. La disperazione e la tristezza possono ispirare poesie, canzoni e musiche meravigliose e commoventi. L’arte, la musica e la letteratura sono capaci di provocare e ispirare emozioni e di creare una connessione emotiva tra la creazione artistica e chi ne fruisce.

Le emozioni, quindi, hanno tutte una funzione positiva. Aiutano a mantenerti sicuro, a stabilire e coltivare connessioni con le altre persone, e a ispirare la creatività. Da un lato, le emozioni sono capaci di mettere a fuoco i nostri pensieri e comportamenti, dall’altro, sono in grado di potenziare e ampliare i nostri pensieri e le nostre esperienze.

In pratica

Prendi maggiore coscienza e sviluppa la tua comprensione della funzione delle emozioni nel garantire la tua incolumità fisica, nel favorire i rapporti sociali e nello stimolare la creatività:

Pensa a delle situazioni in cui un’emozione ti ha spinto a fare o dire qualcosa in modo automatico, senza pensarci. Casi in cui ad esempio hai agito in modo istantaneo, per paura, disgusto o rabbia, senza pensare.

Pensa a delle occasioni in cui hai fatto esperienza di un’emozione sociale. Un’emozione che ti ha spinto a fare o dire qualcosa per gestire le interazioni con un’altra persona.

Ci sono state occasioni in cui, ad esempio, hai cercato di fare ammenda perché ti sentivi in colpa per qualcosa di sbagliato che avevi fatto?

Pensa a un’occasione in cui un’altra persona ha dimostrato empatia, compassione o gentilezza nei tuoi confronti. La cosa ti ha aiutato a sentirti compreso, confortato o supportato?

E occasioni in cui le emozioni degli altri ti hanno influenzato? Magari hai notato che qualcuno era frustrato o arrabbiato, e la cosa ti ha spinto a offrire il tuo aiuto.

Pensa alle canzoni e alla musica che ami ascoltare. Come ti fanno sentire determinate canzoni o composizioni musicali? Quali sono le musiche, le poesie, i libri e i dipinti che ti ispirano? Quali ti sollevano il morale? Quali ti fanno sentire triste e pensieroso?

Nei prossimi giorni, nota quando le tue emozioni motivano le tue azioni, ti fanno risparmiare tempo, ti aiutano a fare qualcosa, o ti aiutano a rivolgerti all’esterno e interagire con gli altri.

Comprendere gli aspetti delle emozioni

Che tu ne sia conscio o meno, quando fai esperienza di un’emozione, questa è composta di tre aspetti: pensieri, sensazioni fisiche e comportamento.

Non c’è un ordine specifico in cui si manifestano gli aspetti di un’emozione, ma ciascuno è in grado di influenzare gli altri. Quello che pensi influenza ciò che provi fisicamente e può anche alterare il tuo comportamento. Parimenti, ciò che fai – il tuo comportamento – può influire sulle sensazioni che provi e sui tuoi pensieri.

Immagina, ad esempio, di arrivare a casa e scoprire che la doccia è rotta o che il riscaldamento non funziona. Per l’ennesima volta. Sei arrabbiato. La tua reazione di rabbia potrebbe iniziare con una risposta fisica: muscoli tesi, battito cardiaco e respirazione accelerati. Questo a sua volta scatena una reazione comportamentale – sbatti il pugno sul tavolo – seguita dal pensiero “Oh no! Di nuovo! Ne ho le scatole piene!”

Magari, invece, la prima cosa che fai è sbattere il pugno sul tavolo ed è questo gesto a scatenare la reazione fisica: i muscoli tesi e il battito cardiaco e la respirazione accelerati. Subito dopo, partono i pensieri.

O ancora, la reazione di rabbia potrebbe cominciare con il pensiero “Oddio! Di nuovo! Ne ho le scatole piene!” Il pensiero quindi scatena l’aumento di battito cardiaco, ritmo respiratorio e tensione muscolare. Il pugno sul tavolo arriva soltanto alla fine.Per familiarizzare con l’intelligenza emotiva, ti sarà utile prendere maggiore coscienza di queste differenti componenti di un’emozione, e comprenderle.

In pratica

Immagina che ciascuna delle situazioni a seguire abbia provocato un’emozione: ansia, gioia, delusione. Ciascuna emozione ha delle possibili reazioni fisiche, cognitive e comportamentali.

Immagina quali potrebbero essere in te queste risposte fisiche, questi pensieri e questi comportamenti. Potrebbero essere diverse da quelle di un’altra persona?

Situazione: Tenere una presentazione al lavoro

  • Emozione: Ansia
  • Sensazioni fisiche
  • Pensieri
  • Comportamenti

Situazione: Superare un esame o un test, ricevere un’offerta di lavoro

  • Emozione: Gioia
  • Sensazioni fisiche
  • Pensieri
  • Comportamenti

Estratto dal libro – Empatia: Capire le Emozioni – di Gill Hasson

Come funzionano pensieri, sentimenti e azioni

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