Come Vivere Senza Soldi

Come Vivere Senza Soldi

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Parte 1 Mettere a Punto un Piano 

Vivere senza soldi è in aperto contrasto con la tipica concezione del successo e della felicità che caratterizza la società odierna. A ogni modo, si tratta di una scelta che interessa sempre più persone. Oltre a diminuire lo stress causato dalle preoccupazioni economiche, vivere senza soldi offre molti benefici, come ridurre l’impatto ambientale, imparare a capire e apprezzare meglio quello che si possiede, condurre uno stile di vita più significativo… Anche se alla fine decidi di non seguire alla lettera le tecniche illustrate in questo articolo, i seguenti suggerimenti ti aiuteranno a ridurre gli sprechi nella tua quotidianità.

1 – Prima di prenderti l’impegno di vivere senza soldi, prova a ridurre le spese. La decisione di vivere senza soldi ha il potere di cambiare radicalmente la propria vita, specialmente per chi vive con altre persone e/o ha qualcuno a carico. Ti conviene iniziare in piccolo e non spendere soldi per una settimana o un mese, in modo da capire se questo stile di vita fa al caso tuo. Esistono diversi metodi per tagliare le spese quotidiane. Anche se alla fine decidi che vivere senza soldi non fa al caso tuo, queste tecniche ti aiuteranno a risparmiare.

  • Se vivi in una zona in cui è possibile spostarsi a piedi o in bicicletta, potresti evitare di usare la macchina e di pagare le relative spese (benzina, pedaggi, parcheggio, manutenzione) scegliendo mezzi di trasporti più “ecologici”, che fra l’altro ti permettono anche di fare un po’ di movimento.
  • Cerca di non fare la spesa per una settimana. Per cucinare, usa solo il cibo che hai in dispensa o nel frigorifero. Esistono molti siti web che aiutano a preparare delle pietanze con ingredienti che si hanno già a disposizione [1].
  • Se ti piace uscire nel tempo libero, cerca delle iniziative gratuite. Sul sito web della tua città o sul quotidiano locale solitamente vengono pubblicizzati eventi e attività gratis. Oltre a permettere di prendere in prestito libri e usare internet, le biblioteche pubbliche spesso consentono di noleggiare film a costo zero. Fare una passeggiata o giocare con amici e familiari è sempre gratuito.
  • Su internet puoi trovare molti siti che offrono consigli e trucchetti per vivere senza soldi.

2 – Considera le tue esigenze (e quelle della tua famiglia). Se sei single, vivere senza soldi sarà molto più facile rispetto a farlo con una famiglia a carico. Si tratta infatti di un grande impegno, quindi devi assicurarti che le tue esigenze principali possano comunque essere soddisfatte senza denaro.

  • Per esempio, se tu o un tuo familiare avete bisogno di visite mediche frequenti o medicinali su prescrizione, vivere senza soldi non è l’opzione più indicata.
  • Se vivi in un posto caratterizzato da condizioni atmosferiche estreme, per esempio è molto caldo o freddo, vivere senza avere la possibilità di controllare la temperatura non è sicuro. Questa esigenza è particolarmente importante con una famiglia che include bambini o anziani, più predisposti a malattie e gravi rischi associati al caldo o al freddo

3 – Leggi altre esperienze. Ci sono persone che hanno adottato uno stile di vita nomade, come la tedesca Heidemarie Schwermer, e altre che seguono uno stile di vita completamente alternativo rispetto a quello tradizionale: ne è un esempio Daniel Suelo, che vive in una grotta. Leggere storie di altra gente ti aiuterà a decidere se sei effettivamente pronto ad accettare una sfida del genere.

  • L’uomo senza soldi di Mark Boyle racconta in prima persona questa esperienza. L’autore ha anche scritto blog, un libro intitolato The Moneyless Manifesto [3] (non è disponibile una traduzione in italiano) e un affermato sito web dedicato alla vita a basso costo chiamato Streetbank.
  • L’uomo che ha abbandonato il denaro di Mark Sundeen è una biografia di Daniel Suelo, un uomo che ha vissuto senza soldi per oltre 14 anni.
  • Un documentario del 2012 intitolato Vivere senza soldi parla della vita di Heidemarie Schwermer, una donna tedesca che conduce appunto questo stile di vita dagli anni Novanta.

4 – Considera in che cosa devi investire. Alcuni fattori che facilitano questo stile di vita, come orti, pannelli solari, compost toilet e pozzi, richiedono un investimento iniziale. I vantaggi finanziari derivanti dalla riduzione o persino dall’eliminazione di quasi tutte le solite spese quotidiane sono significativi, ma non è possibile ottenerli da un giorno all’altro.

  • Se vivi in una città e/o non hai una casa tutta tua, le possibilità si riducono. Dovresti fare qualche ricerca per capire che cosa si adatta meglio alle tue esigenze.

5 – Ricorda che alcune spese saranno sempre necessarie. Per esempio, se hai bisogno di un certo medicinale, non dovresti smettere di prenderlo di punto in bianco; prima consulta un medico. Se non puoi o non vuoi vendere la tua casa, devi continuare a pagare il mutuo per evitare pignoramenti e sfratti.

  • Se decidi di tenere un lavoro, devi continuare a pagare le tasse.
  • Considera tutte le spese di cui saresti responsabile anche se decidessi di cambiare vita, altrimenti rischi di avere problemi con la legge.

Parte 2 – Soluzioni Abitative

1 – Vivi in maniera alternativa. Cerca o costruisci una casa che funzioni grazie alle energie rinnovabili, come quella solare o eolica. Usa l’acqua di un pozzo o di un torrente vicino. Installa un compost toilet: risparmierà acqua, aiuterà l’ambiente e produrrà del “concime” per un orto [4].

  • Se non puoi permetterti una casa vera e propria con tutte queste comodità, considera un camper. Con una casa mobile, sarà anche più facile trovare un posto vicino all’acqua.
  • Le earthship sono abitazioni ecologiche ed economiche costruite con materiali di scarto come vecchi pneumatici e bottiglie di birra. Spesso questi materiali sono reperibili gratuitamente o a un costo contenuto e generalmente è possibile barattare con altro la manodopera [5].
  • Se decidi di non cambiare casa o scopri che vivere senza soldi non fa per te, elementi come i pannelli solari e i compost toilet sono ideali sia per motivi di budget che per l’ambiente.

2 – Fai volontariato in una fattoria biologica. La World Wide Opportunities on Organic Farms è un’organizzazione conosciuta e rispettata che offre opportunità di volontariato in tutto il mondo. Bisogna pagare una piccola quota associativa per il servizio, e solitamente permette di ottenere vitto e alloggio lavorando in una struttura. Alcune fattorie accettano intere famiglie.

  • Se decidi di fare volontariato in Paesi extracomunitari, prima informati su quello che ti serve per ottenere un permesso di soggiorno. Inoltre, ti servirà del denaro per pagare il viaggio.
  • Fare volontariato in una fattoria biologica è anche ideale per acquisire delle competenze che potrebbero tornarti utili quando coltiverai.

3 – Trasferisciti in una comunità dalla mentalità simile alla tua. Esistono molte comunità cooperative che condividono alloggi, obiettivi e ideali. Vengono chiamate anche comunità intenzionali, comuni, co-op, ecovillaggi e abitazioni collaborative. Se metti a disposizione le tue capacità o del cibo, potrai ottenere un alloggio ed essere appoggiato. Troverai più informazioni su queste comunità online.

  • Prima di vivere in un posto del genere, dovresti contattare la comunità e visitarla. Questo stile di vita non fa per tutti: devi quindi assicurarti che la tua nuova possibile casa vada bene per la tua personalità e i tuoi valori.

4 – Diventa house sitter. Se non hai problemi a spostarti da un luogo all’altro, allora guadagnarti una reputazione di house sitter responsabile e affidabile è ideale per viaggiare e vivere comodamente. Unisciti a un’organizzazione online, come Trusted House Sitters [6] o Mind My House [7]. Puoi anche farti conoscere nella tua zona: gli altri sapranno che potranno rivolgersi a te quando dovranno lasciare la propria casa per andare in vacanza.

  • Se sei alla ricerca di un’abitazione temporanea, i tuoi piani sono molto flessibili o sei interessato a conoscere gente nuova, puoi anche considerare organizzazioni come Couchsurfing o The Hospitality Club.

5 – Vivi a contatto con la natura. È necessario un certo impegno per maturare le capacità necessarie, ma oltre alle solite abitazioni esistono molti altri posti in cui vivere, come grotte e rifugi naturali.

  • Ricorda che questo stile di vita è estenuante, e richiede una buona salute e ottime capacità motorie. Se non sei sano come un pesce, hai figli o persone anziane a carico, non è la soluzione migliore [8].
  • Trasferisciti in un posto caldo. Vivere all’aperto è più facile in un luogo che non si caratterizzi per grandi sbalzi di temperatura, piogge abbondanti o inverni rigidi.

6 – Considera di unirti a una comunità religiosa. Molte religioni hanno comunità che rinunciano ai beni materiali, come i sangha buddhisti o i monasteri e i conventi cristiani. Questi gruppi solitamente ti offriranno beni di prima necessità, come vestiti, un tetto e cibo, in cambio del tuo servizio e impegno [9].

  • Se alla luce dei tuoi valori e della tua fede ti sembra che questa esperienza faccia al caso tuo, puoi fare delle ricerche online o contattare la comunità a cui desideri unirti.
  • Le comunità religiose solitamente accettano solo persone singole. Se hai una famiglia, difficilmente questa opzione farà al caso tuo.

Parte 3 Cercare e Coltivare Cibo

1 – Informati sui cibi che potresti coltivare e cercare. Se vuoi andare alla ricerca di cibo, compra un buon manuale sulle piante che crescono nella tua zona per capire quali sono commestibili e quali sono velenose. Il libro di Richard Mabey intitolato Cibo gratuito. Guida pratica e illustrata a oltre 100 doni della natura è un manuale ampiamente disponibile che ha ricevuto buone recensioni. Se vuoi coltivare, devi conoscere i metodi più efficaci per suddividere un terreno, piantare i semi e prenderti cura del raccolto.

  • Informati se la tua regione offre un servizio di assistenza tecnica e divulgazione agricola. Questo progetto si occupa della diffusione di conoscenze in ambito agricolo, come coltivare, cercare cibi nella natura e così via. Generalmente si tratta di un servizio gratuito.
  • Ricorda che i cibi crescono in maniera stagionale. Le bacche solitamente vanno raccolte in estate, mentre le mele e la frutta secca in autunno. Le verdure spesso sono disponibili tutto l’anno. Se vai alla ricerca di cibo o possiedi un orto, assicurarti di avere una buona varietà di raccolti per tutto l’anno ti aiuterà a seguire un’alimentazione equilibrata dal punto di vista nutrizionale.

2 – Vai alla ricerca di cibo nella natura. Raccogliere cibi selvatici che crescono nella tua zona è un passatempo divertente ed ecologico, inoltre potrai preparare pietanze sane. Pur vivendo in una zona residenziale, i tuoi vicini potrebbero avere alberi da cui ricavano più frutta di quanta ne possano usare. Prima di raccoglierla, però, chiedi sempre il permesso.

  • Evita di raccogliere frutti o altri cibi che sembrano essere stati parzialmente mangiati da un animale, si sono spaccati dopo essere caduti dall’albero o sembrano andati a male: probabilmente contengono batteri pericolosi.
  • Evita di raccogliere frutta e verdura nei pressi di strade trafficate o zone industriali: l’inquinamento causato dalle macchine o dalle fabbriche probabilmente ha contaminato il terreno. Invece, cerca del cibo in zone rurali meno sviluppate, lontane dall’impatto di automobili, industrie e tecnologia.
  • Mai mangiare qualcosa che non puoi identificare. Se non sei sicuro di un cibo, meglio evitarlo.

3 – Richiedi degli avanzi in negozi, mercati agricoli e ristoranti. Molti supermercati e ristoranti buttano il cibo indesiderato o in eccesso, ma anche quello scaduto ancora commestibile. Chiedi a un responsabile di spiegarti la politica del negozio o del locale per quanto riguarda questi prodotti. Puoi anche chiedere ai venditori dei mercati agricoli se hanno scartato frutta e verdura che potrebbero darti.

  • Fai attenzione alla carne, ai prodotti lattiero-caseari e alle uova: è più alto il rischio dal punto di vista batterico e si rischiano patologie di origine alimentare.
  • I negozi indipendenti o gestiti da famiglie possono essere più comprensivi delle grandi catene, ma niente ti vieta di chiedere in tutti i punti vendita che desideri.
  • Cerca di farti conoscere in zona. Molte famiglie sprecano migliaia di euro all’anno buttando via i cibi che non mangiano. Potresti affiggere dei volantini per presentarti e illustrare brevemente i tuoi obiettivi. Molti sono felici di donare frutta, verdura o prodotti in scatola meno freschi.

4 – Prova il baratto per procurarti del cibo. Barattare o contrattare è utile per tirare sul prezzo, ti permette di seguire un’alimentazione variegata e di ottenere prodotti utili in cambio di cose che non ti servono più. Qualcuno può essere disposto a offrirti del cibo o altri beni in cambio dei lavori più disparati, come lavare le finestre o tagliare l’erba.

  • Considera quello che puoi scambiare. Coltivi verdure che i tuoi vicini non hanno? Hai competenze che potrebbero tornare utili a qualcuno? Per esempio, potresti scambiare le patate che coltivi, le bacche che raccogli, le tue capacità di tinteggiare o fare da babysitter e la tua esperienza come dogsitter in cambio di frutta che non puoi coltivare o raccogliere da solo.
  • Ricorda una cosa: affinché una negoziazione sia efficace, entrambe le parti devono ottenere un beneficio. Fai una richiesta onesta. Un’ora di lavoro come babysitter vale davvero cinque chili di mele fresche? O ne vale due?

5 – Coltiva il tuo cibo. L’arte di coltivare è vantaggiosa dal punto di vista economico, inoltre è gratificante vivere grazie ai doni della natura e al proprio lavoro. È possibile dedicarsi a questa attività persino in un ambiente urbano o residenziale. Probabilmente non vivrai esclusivamente del cibo che coltiverai da solo, ma questi alimenti saranno più sani ed economici di quelli reperibili nei negozi.

  • Stabilisci che cosa ti conviene coltivare nella tua zona. Il modo più facile per capire quali piante crescono nella tua regione è recarti in una fattoria o parlare con qualcuno che possiede un orto piuttosto esteso. Le differenze in fatto di clima e terreno influiscono parecchio sulla frutta e sulla verdura che puoi coltivare.
  • Costruisci una serra. Usando buste della spazzatura riciclate e un telaio di legno puoi coltivare piante resistenti come patate, cavolini di Bruxelles e ravanelli. È la soluzione migliore se vivi in un posto freddo, in modo da poter coltivare anche quando ha nevicato.
  • Chiedi ai tuoi vicini se sono interessati a gestire in maniera cooperativa un orto. Se condividi il lavoro e il tempo necessario per coltivare qualcosa in cambio di un terreno più grande e una maggiore varietà di prodotti agricoli, potrai diversificare la tua alimentazione. Diminuirai anche il carico di lavoro e stringerai delle amicizie.

6 – Prepara del compost per il tuo orto. Il cibo che non è più commestibile è perfetto per concimare il terreno, quindi coltivare frutta, verdura e cereali.

Parte 4 Soddisfare Altre Esigenze

1 – Impara a barattare. Molti siti web, come Freecycle, offrono inserzioni di oggetti e competenze disponibili gratuitamente. Qualcuno dà semplicemente via le cose che non gli servono più, ma è anche possibile trovare persone disposte a barattare degli articoli per ricevere un servizio.

  • Cerca gli oggetti di cui vuoi liberarti. La spazzatura di una persona può essere un vero e proprio tesoro per un’altra, quindi, invece di vendere le tue vecchie scarpe o un orologio su eBay, oppure buttarlo via, prova a scambiarlo con articoli o servizi che ti servono.
  • Ricorda che puoi anche barattare servizi: se devi fare dei lavori in casa, prova a offrire il tuo tempo o le tue capacità in cambio della riparazione che ti serve.

2 – Prepara in casa i prodotti per l’igiene personale. Puoi piantare della saponaria in giardino per ottenere saponi e shampoo. Per avere un dentifricio naturale, puoi usare bicarbonato di sodio o del semplice sale.

3 – Rovista nella spazzatura. Molti buttano cose che possono essere utili per chi vive senza soldi. I quotidiani possono essere usati come carta igienica [10]. I negozi potrebbero buttare prodotti per la cura personale (come deodoranti o dentifrici) che sono comunque sicuri nonostante abbiano superato la data di scadenza.

  • Molti negozi e ristoranti buttano via il cibo. Dovresti evitare tutto quello che contiene carne, latte e derivati, pesce o uova. Lo stesso vale per i cibi che emettono un odore di marcio o comunque strano. Alimenti come pane, cibi in scatola e confezionati (per esempio le patatine) solitamente sono sicuri, ma dovrebbero essere chiusi bene, senza ammaccature, rotture o protuberanze
  • Ricorda che l’immondizia può presentare pericoli come vetri rotti, ratti e rifiuti organici. Se decidi di rovistare, preparati: articoli come stivali di gomma, guanti e torce possono aiutarti a farlo in maniera sicura [12].
  • Non rovistare in una zona che presenta un divieto di sconfinamento. È illegale e sicuramente non è il caso di essere fermato dalla polizia o persino arrestato.

4 – Organizza uno scambio di beni. Se hai prodotti in buone condizioni che non usi più, invita amici e vicini a portare dei beni di cui vogliono liberarsi per un motivo o per un altro. Puoi pubblicizzare questo incontro affiggendo volantini in giro, oppure su Facebook e altri social network [13].

  • Uno scambio è ideale per buttare vestiti che stanno grandi ai propri figli o giocattoli che non usano più. Puoi scambiare libri che hai già letto per procurartene di nuovi, ma anche liberarti della biancheria da letto e degli asciugamani extra, in modo da ottenere prodotti che ti servono maggiormente.

5 – Cuci i tuoi vestiti. Prova il metodo del baratto allo scopo di ottenere un kit per cucire e della stoffa. Poi, offri dei beni in cambio di lezioni di cucito. Puoi cercare tessuti, asciugamani e lenzuola inutilizzati o ancora in buone condizioni: ti serviranno per creare i vestiti. I negozi di stoffe e le mercerie potrebbero avere degli avanzi di tessuti e magari te li regaleranno senza problemi.

  • Ripara buchi, strappi e punti logori. Ritaglia dei pezzi di stoffa da vestiti che non puoi indossare, in modo da usarli come toppe, all’occorrenza.

6 – Organizza uno scambio di abilità. Non si barattano solo prodotti e servizi! Crea un gruppo all’interno del quale i membri possano insegnarsi delle competenze a vicenda. È anche un ottimo metodo per socializzare e fare amicizia senza spendere soldi

Parte 5 Organizzarsi con gli Spostamenti

1 – Vendi o scambia la tua macchina. Possedere un’automobile è praticamente impossibile senza soldi, a meno che tu non conosca un meccanico disposto ad accettare il metodo del baratto e una stazione di servizio che ti permetta di lavorare in cambio di carburante.

  • Se proprio devi tenere una macchina, informati se la tua regione offre degli incentivi a chi usa il metodo del carpooling e cerca un sito adatto alle tue esigenze. Potresti riuscire ad andare al lavoro con altre persone, che ti aiuteranno a finanziare il carburante e la manutenzione dell’automobile.

2 – Cerca di farti dare un passaggio. Molte persone usano la macchina tutti i giorni per andare al lavoro, a scuola e in altri posti. Offri beni e servizi in cambio di un passaggio.

  • Anche siti web come BlaBlaCar possono aiutarti a trovare un passaggio condividendo la macchina con altre persone.
  • Se devi fare un lungo viaggio, puoi considerare l’autostop, ma con cautela: può essere molto pericoloso, specialmente se viaggi da solo

3 – Procurati una bicicletta. Se percorrerai regolarmente grandi distanze e non è possibile andare a piedi, pedalare è una modalità di spostamento veloce ed ecologica. Ti aiuterà anche a mantenerti in forma!

  • Metti un cestino sulla parte frontale e posteriore della bicicletta per trasportare cibo e altri oggetti.

4 – Mantieniti in buona salute. Camminare è il modo più facile, accessibile ed economico per spostarsi. Un corpo sano e idratato può percorrere almeno 30 chilometri al giorno senza fatica, ma ti serviranno scarpe adeguate, acqua e cibo per riuscirci.

  • Prepara un piano di emergenza per camminare in inverno. Una leggera tempesta di neve può trasformarsi subito in una bufera, quindi, se devi allontanarti di svariati chilometri da casa, può diventare un problema. Prova a farti accompagnare da un amico o assicurati che qualcuno sappia dove vai e a che ora dovresti tornare.

Consigli

  • Inizia gradualmente. Una persona che paga un affitto, compra vestiti, ha una macchina e lavora dalle 9 alle 17 difficilmente potrà passare a una vita assolutamente priva di denaro nel breve termine. Per iniziare, concentra la tua gratificazione emotiva e il divertimento su attività che non richiedono denaro, come stare all’aperto con gli amici anziché cenare in un ristorante, passeggiare anziché fare shopping e così via.
  • Vivi con persone dalla mentalità simile alla tua. Condurre questo stile di vita è molto più facile in gruppo: è possibile condividere il lavoro, combinare le varie capacità e affrontare gli ostacoli in maniera cooperativa. Che tu ti trasferisca in un ecovillaggio o sviluppi un gruppo di amici che hanno interessi e ambizioni simili, essere in grado di condividere le tue esperienze sarà appagante dal punto di vista emotivo e comodo dal punto di vista pratico.
  • Trasferisciti in un posto più caldo. Coltivare, stare all’aria aperta e vivere in semplici rifugi artigianali è più facile nei posti che hanno un clima mite per tutto l’anno.

Avvertenze

  • Valuta regolarmente la tua alimentazione per assicurarti di seguire una dieta equilibrata e mantenerti in forma.
  • Se vivi con bambini o anziani, ricorda che questi soggetti sono più vulnerabili alle patologie di origine alimentare, alle temperature estreme e allo sfinimento causato dagli sforzi fisici. Non metterli in situazioni pericolose.
  • Stai attento. Fare l’autostop, vivere a contatto con la natura e fare lunghe camminate da solo sono tutte attività potenzialmente rischiose. Cerca di tutelare la tua sicurezza nel migliore dei modi.

Tutto il testo è condiviso sotto Creative Commons License – fonte WikiHow

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Crediti immagine Fresh Paint

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