Come Praticare il Channeling

Come Praticare il Channeling … 

Con la pratica, imparare a canalizzare le informazioni trasmesse dal mondo invisibile del subconscio può diventare un’esperienza emozionante e potente. Potrai approfondire la conoscenza della tua natura più intima, raggiungere altre dimensioni per comunicare con l’occulto, imparare a indirizzare la tua ricerca verso scopi ben precisi, raggiungere uno stato di quasi-trance e individuare una guida per il tuo viaggio, che ti aiuti a intraprenderlo in modo sicuro e produttivo. Leggi l’articolo per saperne di più.

Parte 1 – Inizia la tua Ricerca

1 – Scegli se esplorare prima la tua coscienza oppure se entrare in comunione con il mondo degli spiriti. Le varie tradizioni culturali usano il termine “channeling” in modi diversi. Alcuni praticanti si rivolgono all’esterno, nel tentativo di comunicare con l’occulto, altri si rivolgono all’interno, per conoscere meglio se stessi. A seconda dei tuoi interessi e dei tuoi obiettivi, questa scelta ti condurrà verso tradizioni, pratiche e rituali molto diversi fra loro, anche se tutte le tradizioni prevedono inizialmente un processo simile, che parte dall’induzione di uno stato di trance per arrivare poi a comunicare con una qualche forma di “alterità”.

Nel channeling soprannaturale o spirituale, l’obiettivo è entrare in contatto con il mondo degli spiriti per comunicare con loro. I praticanti spesso desiderano entrare in contatto con parenti defunti, con qualche personaggio storico o con l’aldilà in generale. La comunicazione con gli spiriti come la immaginiamo oggi, con le sfere di cristallo e le tavolette Ouija, era molto popolare tra gli intellettuali dei circoli occultisti della metà e del tardo ottocento. Anche se oggi questo tipo di pratiche di occultismo medianico è considerato dagli scienziati scettici solo una truffa a scopo di lucro, ben architettata ai danni di adepti facoltosi, la comunicazione con gli spiriti ha radici antiche che vanno ben oltre gli stereotipi vittoriani.

Il channeling introspettivo è un fenomeno nuovo. In alcune filosofie New Age, i praticanti, attraverso la meditazione, cercano di visualizzare figure archetipiche che sono la manifestazione del loro subconscio, “figure” di una vita passata o rappresentazioni metaforiche di qualche trauma psicologico. Queste entità spesso comunicheranno e interagiranno con i partecipanti allo scopo di guarirne lo spirito e guidarli alla conoscenza del proprio io.

2 – Preparati ad affrontare strani fenomeni. Sia che tu voglia trovare conforto e comprensione consultando un oracolo, sia che tu voglia capire più in profondità la vita e la morte, quando pratichi il channeling devi imparare a programmare i tuoi obiettivi e devi essere realistico circa la possibilità di realizzarli. Se intraprendi questo viaggio, devi prepararti a interpretare i messaggi che ricevi, spesso misteriosi e curiosi. Meglio riesci a interpretarli, più saprai far tesoro di questa esperienza.

Accogli il lato misterioso del channeling. Chi ha esperienza con iChing e i tarocchi e sa interpretarli, spesso trova che il channeling sia un’esperienza frustrante e complicata. Non funziona sempre come in un film, dove al tremolare di una candela si ode la voce del caro estinto che era stato evocato. Devi avere in mente una richiesta specifica – qualcosa che vuoi sapere – ma devi anche accettare il fatto che non sempre otterrai la risposta che stai cercando.

Prendilo seriamente. Se il tuo scopo è prendere una tavoletta Ouija per chiedere a uno spirito che odore hanno i peti nell’aldilà, è meglio se ti dedichi a qualcosa di più costruttivo. Il channeling funziona solo se i partecipanti sono seriamente interessati e aperti alla possibilità di imparare qualcosa su se stessi e sulla propria coscienza che sarebbe difficile da accettare o comprendere.

Informati sulla simbologia e sui simboli dell’occultismo. Poiché tale pratica prevede spesso la capacità di interpretare i simboli, è importante che tu faccia una piccola ricerca prima di lanciarti a capofitto, in modo tale che la tua esperienza di channeling sia più proficua. “L’eroe dai mille volti” di Joseph Campbell e L’Occultodi Colin Wilson sono i testi fondamentali per avere un primo approccio con le immagini e con le idee che ti diventeranno familiari. Il poema epico moderno The Changing Light at Sandover di James Merrill racconta i suoi contatti con uno spirito chiamato Ephraim.

3 – Fai una richiesta molto specifica. Tutti i metodi di channeling prevedono che tu abbia in mente una domanda molto specifica da fare al tuo spirito guida o al tuo subconscio. Uno spirito guida – interno o esterno – probabilmente non si presenterà se deve rispondere a un quesito non serio, disonesto o triviale, quindi pensa a una domanda appropriata che meriti una risposta articolata.

La domanda deve essere specifica, ma non troppo. Una domanda del tipo “Cosa pensa Mario di me quando arrivo tardi al lavoro?” è meglio farla giocando a “Magica palla 8”. La tua richiesta deve essere di ampio respiro, personale ma complessa, per meritare una risposta. “Come posso essere una persona migliore nel lavoro?” è un esempio appropriato.

Lascia che da una domanda ne scaturiscano altre. Se sei preoccupato per come ti comporti al lavoro, fai in modo che dalla prima domanda ne vengano fuori altre, per ricevere una risposta più esaustiva alla tua richiesta. Chi sono io quando lavoro? Che cosa significa il lavoro per me? Come dovrei approcciarmi al lavoro? Chi è un lavoratore? Sono tutti esempi di domande che possono scaturire da quella iniziale. Cerca di ottenere anche risposte a quesiti che non avevi posto.

4 – Inizia a tenere un diario dei sogni. Man mano che intraprendi un viaggio nella tua mente, potrebbe essere sempre più difficile distinguere tra il sogno e la realtà. I simboli ti circonderanno e ti appariranno nei momenti più inaspettati. Questa è una cosa buona! Devi solo catturarli sul momento per analizzarli poi con calma, e per fare questo può esserti utile tenere un diario dei sogni o della tua attività di channeling.

Tieni un piccolo quaderno accanto al letto. Ogni volta che ti svegli dopo aver fatto un sogno, anche se noioso o monotono, scrivi subito tutto quello che ricordi. Che cosa hai visto? Che cosa hai provato? Chi c’era? Questo esercizio di interpretazione e di attenzione ai dettagli ti servirà quando farai i tuoi esperimenti di channeling.

Parte 2 – Entra in uno Stato di Trance

1 – Medita profondamente, concentrandoti sulla respirazione. Cerca un luogo quieto e adatto alla meditazione dove ti senti tranquillo e a tuo agio. Siediti in una posizione comoda, sul pavimento o su una sedia a schienale diritto, con il torso in posizione verticale e la schiena dritta. Accendi delle luci soffuse e naturali, fai in modo che vi sia silenzio assoluto. Chiudi gli occhi e concentrati su qualcosa a una media distanza: ad esempio il muro bianco o un altro punto riposante per la vista.

Articola le tue intenzioni per questa meditazione concentrandoti e ripetendo nella tua mente, come un mantra, frasi del tipo: “Raggiungerò la trance e ritornerò allo stato di coscienza ricordando perfettamente le esperienze che ho vissuto”, “Con la pratica raggiungerò uno stato di trance sempre più profondo”.

Per praticare il channeling non è necessario che tu ti sieda nella posizione del loto al centro di un incrocio a mezzanotte o che ti inginocchi davanti a un teschio di capra circondato da candele. Sistemati in un ambiente che per te sia confortevole e concentrati sul raggiungimento dello stato di trance: lascia perdere i dettagli curiosi da film.

2 – Concentrati sulla respirazione. Siediti tranquillamente e respira profondamente. Senti il tuo respiro che entra ed esce dal tuo corpo. Percepisci l’aria che passa attraverso i polmoni, riempiendoti di ossigeno rigenerante, e che poi esce fuori da te. Inspira ed espira. Per alcuni minuti concentrati solo sulla respirazione. Lascia che i pensieri fluiscano naturalmente, senza pensare a niente in particolare. La tua attenzione deve essere riservata solo alla respirazione.

3 – Usa il potere della suggestione per rallentare i ritmi del tuo corpo. Per entrare in uno stato di trance più profondo, inizia da una parte specifica del corpo, ad esempio la mano sinistra. Mentre respiri, senti l’aria che passa attraverso il corpo e raggiunge la mano sinistra. Dirigi la tua coscienza e la tua energia verso di essa, affinché si rilassi. Ripeti: “La mia mano sinistra si sta rilassando, la mia mano sinistra è rilassata.”.

Rilassa la tua mano sinistra, poi dirigi il rilassamento verso la mano destra, il braccio destro e le tue gambe seguendo lo stesso procedimento. Soffermati per 30-60 secondi su ogni parte del corpo, concentrando la tua coscienza e la tua attenzione sul rilassamento. Aspetta fino a che la parte del corpo sia completamente rilassata, prima di spostarti su un’altra.

Dopo aver rilassato il tuo corpo, dovrai sentirlo pesante. Dopo aver rilassato il corpo, vorrai dargli una sensazione di pesantezza, come se fosse avvolto in tante coperte o sepolto nella sabbia. Allo stesso modo, stabilisci un contatto fra la coscienza e la mano sinistra, concentrando pienamente la tua attenzione su di essa. Dovrebbe essere ancora in uno stato di relax. Ripeti: “la mia mano sinistra è pesante”. Soffermati per 30-60 secondi su ogni parte del corpo facendo la stessa cosa.

Dopo aver dato peso al tuo corpo, dagli calore. Allo stesso modo, spostati su tutto il corpo dandogli calore e dicendo: “la mia mano sinistra è calda”. Dirigi tutte le tue energie verso il raggiungimento di uno stato di calore, come se stessi facendo un bagno caldo o se avessi messo un cuscino termico su ogni parte del tuo corpo. A questo punto, dovresti provare una sensazione di comfort assoluto, ma non devi addormentarti.

4 – Termina lentamente ogni sessione di meditazione. Quando decidi di tornare al tuo normale stato di coscienza, concentrati sulle dita delle mani e dei piedi, toccale per farle tornare a uno stato di normalità. Senti il tuo corpo che gradualmente si raffredda e guardati intorno all’interno della stanza, per ritrovare i tuoi pensieri ordinari. Dopo esserti stiracchiato un po’, alzati e fai una breve camminata.

Non muoverti bruscamente e non iniziare subito a camminare. Se sei rimasto seduto a lungo, potresti avere gli arti addormentati e potresti slogarti una caviglia – cattivo segno, per la buona riuscita della meditazione.

5 – Raggiungi gradualmente uno stato di trance più profondo mediante l’esercizio.Lo scopo della trance è confondere le linee che separano il tuo corpo, la tua coscienza e il mondo attorno a te. Segui i passaggi indicati in precedenza, raggiungendo lentamente la trance e uno stato di quiete per il corpo. Esercitati a lungo per far sì che il tuo corpo raggiunga uno stato simile alla trance, prima di tentare il channeling vero e proprio. Devi impegnarti molto, se vuoi raggiungere dei risultati.

All’inizio può sembrarti un processo lento e macchinoso, ma con il tempo noterai che certi passaggi ti diventeranno sempre più facili e naturali. Se ad esempio sei concentrato sulla tua mano sinistra e desideri procurarle una sensazione di calore, noterai che la mano sinistra si riscalda all’istante o che addirittura entrambe le mani si riscaldano contemporaneamente. Questo significa che sei diventato capace di allenare il tuo corpo e la tua mente a raggiungere uno stato di trance più velocemente.

Quando ritieni di essere pronto a raggiungere uno stato di coscienza più profondo, passa a un livello di trance superiore. Avverti una sensazione di freddo sulla tua fronte. In molte tradizioni, il “terzo occhio”, collocato sulla fronte, simboleggia la connessione con il subconscio o con il mondo dell’occulto. Concentrati su questa parte del corpo dicendo: “la mia fronte è fredda”.

6 – Metti alla prova la forza della tua coscienza. Se vuoi iniziare a vedere dei risultati e capire quanto sia diventato forte il tuo contatto con l’occulto, fai un esperimento: scegli un’ora ben precisa alla quale vorresti svegliarti e imprimila nella tua mente alla fine della tua meditazione. Dopo aver raffreddato il tuo terzo occhio, concentrati sull’orario che hai scelto ripetendo “Mi sveglierò domani alle 6:00”. Non puntare la sveglia e cerca di dormire normalmente.

7 – Pratica la visualizzazione. Dopo esserti allenato molto a raggiungere lo stato di trance, dovrebbe essere più naturale per te uscire ed entrare da questo stato. Se sei diventato abbastanza bravo, è giunta l’ora di esplorare più a fondo questa condizione della coscienza. Questo è l’inizio del channeling vero e proprio. Prima di trovare una guida o una fonte con cui entrare in contatto, tuttavia, esercitati sulla visualizzazione e sulla ricerca di un livello più profondo di coscienza.

Visualizza gli oggetti e i colori. Dopo aver raffreddato il tuo terzo occhio, fatti suggerire un colore dal tuo subconscio. Ripeti “Vedo il blu” tante volte, fin quando il colore non si fissa nella tua mente e lo vedi davvero. All’inizio, potresti scorgere un miscuglio di colori, ma ripeti l’esercizio fino a quando non sei in grado di fissare e vedere ciò che la tua mente ti suggerisce.

Può essere utile associare il colore a un oggetto, come una penna o un’automobile. Vedi una penna blu. Guardala. Senti il suo peso nella tua mano e prova a “usarla”. Passa un po’ di tempo a visualizzare colori e oggetti, prima di andare avanti.

8 – Visualizza te stesso che raggiunge uno stato profondo della coscienza. I vari medium e praticanti del channeling utilizzano diversi esercizi per raggiungere questo stato profondo in cui il subconscio prende il sopravvento. È importante arrivare a questo stadio per entrare in contatto con l’occulto e, quando riemergerai dallo stato di trance, ti sentirai soddisfatto.

Cadi da una scala nel vuoto. Visualizza te stesso mentre sali su una scala a pioli nel buio. Il tuo corpo è caldo e confortevole. Sali alcuni gradini e poi lascia andare la scala. Senti che stai cadendo. Se provi una sensazione di confusione e hai le vertigini, concentrati sulla tua consapevolezza corporea per tornare a una condizione di calore e di comfort.

Prendi un ascensore e scendi giù. Alcuni praticanti trovano utile visualizzare un ascensore che viaggia verso il basso lungo una roccia. Immagina un ascensore con la porta di vetro, che ti permetta di guardare fuori: su tre lati c’è l’oscurità, ma su un lato vedi una roccia a strapiombo piena di crepe e fessure. Immagina che sia molto vicina a te mentre continui a scendere.

Personalizza la tua caduta. Non c’è una visualizzazione migliore delle altre. Alcuni praticanti immaginano di essere una piuma che cade, altri un anello di fumo, altri ancora immaginano di calarsi dalla rupe con una corda.

Parte 3 – Trova una Guida o una Fonte di Ispirazione Mediante la Visualizzazione.

1 – Non controllare più le tue visualizzazioni. Man mano che procedi nella meditazione, ti accorgerai che non sei più in grado di “controllare” le tue visualizzazioni e che queste si succedono senza poterle fermare. Lasciale andare liberamente. Significa che sei arrivato a un livello talmente profondo da poter incontrare la guida che ti accompagnerà nel tuo viaggio. Il channeling è proprio questo.

Le diverse tradizioni culturali immaginano questo stato esistenziale in vari modi: puoi chiamarlo “la consapevolezza di Cristo”, “mente rischiarata” oppure “mondo degli spiriti”. Non devi per forza dare un nome a questo stato e, comunque, puoi chiamarlo come vuoi.

2 – Visualizza un luogo. Dopo essere caduto dalla scala del tuo io e aver raggiunto uno stato profondo di coscienza attraverso la trance, sistemati in un luogo confortevole. Trascorri del tempo a esplorarlo. Nota il maggior numero possibile di dettagli tattili in questo sogno ad occhi aperti. Concentra la tua energia sull’occupare quello spazio ed “essere” realmente lì.

In alcune tradizioni New Age, si consiglia di riempire la stanza con cuscini d’oro e cristalli esoterici, mentre altre tradizioni suggeriscono di immaginare un bosco nebbioso simile a quelli descritti da Tolkien. Scegli tu. Non c’è un posto più plausibile di altri.

3 – Fai entrare virtualmente nella stanza altre persone. Visualizza una persona che conosci e osserva il suo comportamento mentre entra nella stanza. Lasciala muoversi liberamente e osserva quello che fa. Se il tuo subconscio ti suggerisce persone che non conosci o che non riconosci, imprimile nella mente, memorizzando i loro movimenti e le loro facce. Quando inizi a interagire con persone che non conosci, stai bussando veramente alla porta d’ingresso del channeling.

Fai attenzione in modo particolare ai movimenti che fanno queste persone, alle cose che dicono e ad altre immagini. Quando ritorni in te stesso dopo la trance, scrivi immediatamente tutto ciò che hai visto, in ogni dettaglio. I particolari che per te, al momento, non hanno alcun senso, spesso meriteranno considerazione e analisi successivamente. Questo è il channeling.

Ancora una volta, puoi immaginare queste figure come “archetipi dimensionali”, “angeli” oppure “la voce del tuo DNA”: qualsiasi definizione va bene. Scegli la rappresentazione simbolica che ha più senso per te e ascolta quello che ti comunicano queste figure. Quando hai a che fare con l’inconscio e con l’occulto, parlare di giusto o sbagliato non ha senso.

4 – Cerca una figura desiderosa di comunicare con te. Praticando il channeling, ti accorgerai che le figure visualizzate cercheranno di comunicare con te sempre di più. Questo può accadere subito o dopo molto tempo. Lascia che si avvicinino a te e interagisci con loro. Parla con loro.

Sii chiaro nelle tue intenzioni. Spiega alla figura perché sei lì e che cosa stai cercando. Chiedile se ha a cuore il tuo benessere e se desidera guidarti nella tua ricerca. Se ti risponde che non può, chiedile di andare via e continua la tua ricerca.

Stabilisci un accordo reciproco. Rivolgi alla guida le domande fondamentali sulle quali hai meditato, oppure lascia che ti mostri ciò che desidera insegnarti. Decidete insieme come comunicare. Lasciale svolgere il suo compito: guidarti. Non fare nulla che possa metterti a disagio, ma fai in modo che la guida si impegni a spiegarti ciò che vuoi imparare.

5 – Cerca simboli e archetipi da interpretare. Può darsi che alle tue domande sia già stata data una risposta, quindi spetta a te fare attenzione a tutto quello che ti viene mostrato. Più tempo trascorri a studiare i simboli dell’occultismo e l’interpretazione degli archetipi, più saranno per te significative le informazioni e le osservazioni che il subconscio ti invia. Saranno perlopiù informazioni visuali.

Se la stanza all’improvviso si riempie di aragoste sguscianti e di leoni con la testa all’indietro, potresti uscire dalla trance ed esclamare “Uau, psichedelico!”, ma non fermarti a questa considerazione superficiale. Le aragoste appaiono nelle carte dei Tarocchi con l’immagine della luna per indicare l’energia lunare e il subconscio, mentre i leoni rappresentano la forza. Significativo? Decidi tu.

Parte 4 – Scegli un Mezzo per Comunicare

1 – Usa la tavoletta Ouija. Dopo aver trovato la guida che ti accompagna nel mondo degli spiriti oppure il centro della tua coscienza, dopo una profonda meditazione e una lunga pratica, desidererai certamente un mezzo più semplice e più diretto per comunicare con quel mondo, senza passare delle ore a meditare e a cercare un contatto. Le tavolette Ouija permettono una comunicazione e una trasmissione immediate. Consentono anche di introdurre altre persone nella tua ricerca, permettendo loro di interagire con la tua guida e con te.

Medita sulla tua richiesta o su una domanda specifica, esprimendo le tue intenzioni ad alta voce per entrare in contatto con la guida. Tutti i presenti devono mettere le proprie mani sulla plancia al centro della tavoletta, quindi aspettare che si muova da sola e che dia le risposte alle varie richieste.

2 – Prova con la divinazione, con la sciomanzia e con altri metodi. Nel corso dei secoli, i medium esperti hanno sperimentato vari metodi per comunicare con i loro spiriti guida manipolando gli oggetti, tra i quali i cristalli, le pietre, il fumo e persino le ossa. Ci sono centinaia di metodi diversi tra cui scegliere e il tuo spirito guida può suggerirti il metodo più appropriato per comunicare.

La capnomanzia è l’arte di interpretare i movimenti del fumo per comunicare con il mondo degli spiriti. Brucia della salvia, del gelsomino, delle foglie di alloro o del sacro incenso, a seconda della tradizione culturale e delle tue preferenze. Osserva le volute del fumo come parte della tua meditazione e lascia che i simboli si rivelino da sé.

La sciomanzia è lo studio delle ombre e delle sfumature per individuarne i simboli nascosti. Le ombre senza testa sono generalmente interpretate come inquietanti, ma se hai paura dei fantasmi dovresti tenerti lontano da questo metodo di comunicazione. Utilizza una candela come strumento della tua meditazione e osserva le ombre proiettate sui muri della stanza, per ricavarne dei simboli e dei messaggi da interpretare.

La cristallomanzia è il termine tecnico usato per indicare l’arte di consultare una sfera di cristallo in cerca di profezie o simboli. Non è necessario avere una costosa sfera di cristallo per praticare la divinazione; è ​​anche possibile usare tazze colme d’acqua, specchi o altre superfici riflettenti trasparenti.

3 – Prova l’EVP, il trumpet-channeling o altri metodi sonori. Se sei più interessato ad ascoltare i suoni prodotti dal mondo degli spiriti, i metodi di comunicazione che captano i suoni sono più indicati per la tua ricerca.

Nel trumpet channeling, il risultato della consultazione è il cosiddetto “fenomeno della voce diretta”. La tromba è sostanzialmente un cono di alluminio, lungo alcuni centimetri, usato per trasmettere le vibrazioni ectoplasmiche dello spirito guida. 

Il fenomeno della voce elettronica (EVP, dall’inglese Electronic Voice Phenomena) permette di registrare su un supporto digitale o analogico il rumore di fondo della stanza, mentre stai facendo al tuo spirito guida le domande che vuoi sapere. Attendi tranquillamente e ascolta attentamente le registrazioni per scoprire se hanno catturato delle voci che il tuo udito non era in grado di sentire.

4 – Prova con la scrittura automatica. Per alcuni praticanti, specialmente quelli interessati a indagare a fondo la propria coscienza, l’uso della scrittura automatica è un metodo molto efficace per comunicare con l’ignoto.[5] Inizia la tua meditazione e comincia a scrivere per avere risposte alle tue domande. Tutto quello che devi fare è procurarti una penna e un foglio di carta, per poi iniziare a scrivere automaticamente e inconsapevolmente, senza fermarti e senza prestare attenzione a ciò che stai scrivendo.

Si tratta di un metodo eccellente per entrare in contatto con i messaggi del proprio io, per rafforzare la divinità e l’opera della propria coscienza. Sei tu stesso che ti dai le risposte attraverso la scrittura automatica.

È molto utile anche scrivere tutte le comunicazioni scambiate con il proprio spirito guida, dopo essere uscito dalla trance. È importante tenere una traccia di queste comunicazioni, per poterle analizzare, in seguito, alla ricerca di simboli e analogie da interpretare.

5 – Considera la possibilità di introdurre il caso nella tua ricerca. I Tarocchi e iChing sono metodi divinatori formalizzati, basati sul binomio domanda-risposta, che lasciano molto spazio al caso. Questo metodo può funzionare insieme o in alternativa al più complesso channeling della coscienza.

Per iniziare a usare i Tarocchi non è necessario un complicato manuale di istruzioni. Prendi un mazzo di carte e dedica del tempo ad analizzare e soppesare il significato di ciascuna carta. Estrai le carte e lascia che la tua reazione istintiva iniziale ti guidi nell’interpretazione dei simboli sottesi. Può essere un metodo molto efficace per dare risposte alle tue domande.

Consulta iChing per ottenere risposte aneddotiche. Utilizzando tre monete, è possibile creare un esagramma (sei linee spezzate e continue), che corrisponde a un particolare simbolo o voce nell’iChing, chiamato il “Libro dei Mutamenti”. Accanto a ogni esagramma c’è un breve aneddoto simbolico, che può essere letto come una risposta metaforica alla domanda su cui stai meditando.

Parte 5 – Comunica in Sicurezza

1 – Prima di iniziare a praticare il channeling, purificati. A seconda dei tuoi interessi e della tua tradizione di riferimento, potresti trovare utile purificarti a fondo mediante i chakra prima di iniziare la meditazione, in modo da bilanciare e pulire i tuoi percorsi energetici. D’altra parte, potresti ritenere più efficace pregare, recitare un mantra o comunque concentrarti fisicamente ed emotivamente.

In qualunque modo tu scelga di purificare te stesso prima di iniziare la ricerca, assicurati di stabilire con il tuo spirito guida un legame di comprensione e rispetto reciproco. È estremamente importante stabilire dei limiti e articolare bene i tuoi desideri.

2 – Sviluppa un intenso rapporto personale con la tua guida. Trascorri una notevole quantità di tempo in meditazione, sviluppando il tuo rapporto con la guida prima di iniziare a chiederle le risposte ai misteri della vita. Puoi anche immaginare la tua fonte di ispirazione come se fosse una persona o una presenza con un nome, una figura e una voce, se non è già apparsa a te in quanto tale. Se ritieni che la fonte sia dentro di te, ciò significa che puoi diventare più consapevole di te stesso e dei tuoi pensieri, sentimenti e abitudini.

Termina ogni sessione con una nota positiva. Ringrazia la tua guida per averti condotto e assistito, mostrando rispetto e apprezzamento. Cerca di non terminare la tua meditazione in uno stato di frustrazione o di rabbia.

3 – Registra tutto. Rendi pubbliche le trasmissioni scrivendo o comunque registrando le sessioni con la tua guida. Questo serve sia per allontanare la trasmissione dalla tua psiche, sia per prepararti a ricevere il messaggio successivo. Fai in modo che la comunicazione fluisca attraverso tutto il tuo essere, non lasciarla relegata al tuo subconscio.

Consigli

Non cercare di forzare la tua guida a trasmettere informazioni. Preparati e attendi fino a quando è il momento giusto.

Negozia il diritto di interrompere il contatto, quando lo reputi necessario. In altre parole, mantieni sempre il controllo di te stesso.

Sii consapevole dei momenti più favorevoli per il channeling, ad esempio in quali ore del giorno o in quali stati d’animo ti trovavi quando è iniziato. Quei momenti diventeranno la tua “porta d’accesso”, gli attimi in cui praticare il channeling è più facile e più naturale.

Non cercare di scrivere o interpretare i messaggi durante la meditazione. Attendi che la sessione sia terminata, prima di farlo.

Avvertenze

Metti alla prova in tempo reale le trasmissioni. Esattamente come fai tu, la guida a volte sbaglia, oppure ti inganna per metterti metterti alla prova.

Tutto il testo è condiviso tramite Creative Commons License. Via WikiHow


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