Come Piacersi – Piacersi è uno dei segreti per vivere in maniera più appagante e felice.

Come Piacersi – Imparare a piacersi è una delle cose più difficili da fare per una persona, soprattutto se in passato non è mai stato possibile riuscirci. È complicato assumere la giusta predisposizione mentale, ma è fattibile. I pensieri influiscono sulle emozioni e le emozioni influiscono sul comportamento. Se cambi i tuoi schemi mentali e ti educhi al pensiero positivo, inizierai a sentirti meglio. Ci vogliono un po’ di esercizio e di impegno per ottenere questo risultato, ma ne vale la pena. Piacersi è uno dei segreti per vivere in maniera più appagante e felice.

In questo Articolo: 1 Mettere a Tacere il Proprio Critico Interiore 2 Coltivare una Buona Autostima 3 Cambiare l’Immagine di Sé 4 Interagire con gli Altri 5 Farsi Aiutare.

Parte 1 – Mettere a Tacere il Proprio Critico Interiore

1 – Fai attenzione ai tuoi pensieri. Gli esperti di terapia cognitivo-comportamentale credono che l’essere umano sia capace di modificare il proprio comportamento cambiando innanzitutto il modo di pensare. I pensieri sono veri e propri catalizzatori per quanto riguarda il comportamento.

Per esempio, se pensi di essere un perdente e di fare tutto male, ti sentirai perduto, perché non crederai di poter cambiare il tuo stato d’animo. Ragionare in questo modo ti lascerà intrappolato nello stesso posto, facendoti soccombere sempre ai pensieri negativi. Questo inciderà talmente tanto sul tuo comportamento da farti deprimere e perdere interesse nei confronti di molti aspetti della tua vita. In effetti, è una profezia che si autoadempie. Finisci per adottare una postura e un comportamento dettati dai pensieri negativi.

Acquisire consapevolezza è il primo passo da fare per controllare i propri pensieri. Quando ti capita di avere pensieri negativi su te stesso, poniti queste domande:

  • Sono parole gentili nei miei confronti?
  • Questa affermazione mi fa sentire bene?
  • Lo direi a qualcun altro?

Se hai risposto di no, allora stai pensando in maniera negativa. Se impari a riconoscere questi episodi, sarai in grado di iniziare a riformulare i commenti che esprimi su te stesso, rendendoli positivi.

2 – Tieni un diario. Fai attenzione al tuo critico interiore, quella voce che ti dice cose negative da anni. Ti ha impedito di vivere appieno la tua vita. Impara a riconoscere i momenti in cui esprime commenti negativi sul tuo conto.

Ogni giorno ritagliati qualche minuto per ricordare i momenti in cui hai elaborato pensieri negativi su te stesso.

3 – Elenca i tuoi pregi. Pensa a esempi concreti delle tue competenze, attributi positivi, qualità e altri aspetti che la gente ammira di te. Includi i complimenti che hai ricevuto dagli altri.

La lista può inglobare un po’ di tutto. Per esempio, ci sai fare con gli animali o prepari un ottimo pollo arrosto. Questo elenco ti ricorderà che sei riuscito a conseguire dei risultati e che sei in grado di fare qualcosa di buono.

Rileggila regolarmente per migliorare l’immagine che hai de te.

4 – Metti a tacere il tuo critico interiore concentrandoti sulla positività. Quando quella famosa voce che hai nella testa ti dice che sei inutile, fermati un attimo e sostituisci questo pensiero negativo con un’idea positiva. Se necessario, fai riferimento alla lista dei pregi.

Per esempio, se questa voce continua a dirti che sei inutile, puoi rispondere: “Molti miei amici pensano che io sia speciale. Ho tanto da dare”.

5 – Elabora un mantra tutto tuo, ovvero un messaggio da ripetere a te stesso per spronarti a pensare positivo. Prepara una formula da ripetere ad alta voce o a mente.

Per esempio, ripeti a te stesso: “Sono un membro della famiglia che si merita rispetto e amore”.

Scrivi il mantra e attaccalo allo specchio del bagno per ricordarlo tutti i giorni.

6 – Non arrenderti. Alcuni giorni non sarai fiero delle tue azioni. Continua a ripeterti che meriti amore. È tutta questione di cambiare mantra.

Quando ti svegli al mattino, ritagliati qualche momento per apprezzarti. Dedicati un discorso di incoraggiamento per ricordarti i tuoi pregi.


Parte 2 – Coltivare una Buona Autostima

1 – Ammetti di amare la vita. Ricorda a te stesso che ami la vita e che stai assaporando questo viaggio. Per quanto la strada sia accidentata, stai cercando di superare al meglio le parti dissestate. Sei ancora qui e puoi dire agli altri che hai superato tanti ostacoli per diventare quello che sei oggi.

2 – Cerca il lato positivo delle sfide che ti pone davanti la vita. Continua a lottare e non pensare troppo alle difficoltà. Ripensa a come hai superato le varie sfide e al fatto che sei diventato una persona migliore grazie a queste esperienze

Per esempio, se sei arrabbiato perché ti hanno licenziato, pensa al fatto che questo ti ha permesso di trascorrere del tempo prezioso con i tuoi figli.

3 – Tieni traccia dei progressi. Indipendentemente dai risultati ottenuti, tieni traccia dei progressi fatti. Elenca quello che sei riuscito a fare per arrivare a questo punto e lasciati spronare dai successi passati.

Può tornarti utile scrivere le tue conquiste. Puoi poi paragonare i successi vecchi e nuovi, in modo da renderti conto che ne hai fatta di strada.

4 – Fatti valere. Assicurati che gli altri ti mostrino il rispetto che ti meriti. Non lasciare che ti manchino di rispetto o che parlino male di te. Imponiti, proprio come lo faresti se qualcuno fosse irrispettoso nei confronti di un tuo buon amico.

Non biasimarti, specialmente in presenza degli altri. Se ti sentono parlare male di te stesso, possono pensare che sia accettabile trattarti in questo modo.

5 – Non buttarti giù. Cerca di capire quando hai bisogno di appoggio e concediti la fiducia che meriti. Datti una pacca sulla spalla quando fai qualcosa di buono. Trattati con gentilezza mentre impari qualcosa di nuovo e hai bisogno di incoraggiamento per proseguire.

Approfitta di questo momento per ripetere il tuo mantra, oppure adattalo alle nuove circostanze.

6 – Impara a stare bene da solo. Se impari a bastarti e a essere felice quando stai da solo, finirai per avere un rapporto migliore con te stesso. Sarai più bravo ad affrontare serenamente le situazioni scomode, che magari in passato ti hanno fatto sentire triste o in imbarazzo.

Se sei da solo, non prendere il cellulare per iniziare a mandare messaggi. Presta invece attenzione a quello che ti circonda. Fai qualcosa di semplice, come bere una tazza di tè e vivere nel presente.

Quando sei in giro (in un bar o a una festa), ricorda a te stesso che il tuo valore non dipende dalla qualità e dalla quantità delle interazioni sociali.

Questo è vero anche se non hai una relazione. Non definire il tuo valore basandoti sul tuo stato sentimentale. Sei tu il tuo primo compagno.

7 – Acquisisci una nuova capacità. Imparare a fare qualcosa di nuovo è ideale per iniziare a piacerti e a coltivare una buona autostima. Quando ti esponi a una situazione nuova, corri un rischio perché fai qualcosa a cui non sei abituato, ma ciò ti permette anche di capire dove puoi arrivare. Questo è molto utile per aumentare la propria autostima

Cerca dei corsi nella tua città. Probabilmente ne troverai vari, dalla cucina alla lavorazione del vetro. Dai un’occhiata a bacheche e volantini trovati in biblioteca o guarda il calendario di eventi della tua città.

8 – Tieni un diario incentrato sulla gratitudine. Una volta alla settimana, ritagliati qualche minuto per scrivere i motivi per cui ti senti grato. Il diario può aiutarti a ricordare tutto quello che hai nella tua vita

Assapora quello che scriverai e pensaci bene. Elencare meccanicamente i motivi per cui ti senti grato non sarà poi tanto utile. Invece, prenditi del tempo per ricordare un certo momento o stato d’animo.

9 – Coccolati. Se stai avendo una giornataccia o la tua autostima è ai minimi storici, concediti uno sfizio. Compra una torta al cioccolato nella tua pasticceria preferita o rilassati con un bel bagno caldo.

Questo ti permetterà di distrarti da tutte le preoccupazioni e le tensioni che ti spingono a dubitare di te. Una volta che ti sarai ricaricato, potrai ricominciare a vivere più rilassato.

Coccolarti è importante anche perché ti ricorda che il tempo e la salute sono fondamentali. Quando ti prendi una pausa, metti al primo posto te stesso anziché il lavoro, la tua dolce metà, i tuoi amici, la tua famiglia, la scuola e così via.

10 – Cerca il lato comico della vita. Ridere ha molti benefici nel breve e nel lungo termine che possono aiutarti ad affrontare questo percorso di autoaccettazione. Nel breve termine, la risata può favorire la produzione di endorfine, attenuare la risposta allo stress e stimolare la circolazione, in modo da combattere la tensione. Nel lungo termine, può aiutarti ad affrontare le situazioni difficili, a immedesimarti con gli altri e a migliorare il tuo umore

Vedi un vecchio amico e rivivete le esperienze divertenti che avete condiviso.

Guarda una commedia o leggi un libro divertente. Durante la giornata ritagliati qualche minuto per farti una bella risata.

11 – Prenditi cura di te. Tratta bene il tuo corpo. Questo ti aiuterà a stimarti e di conseguenza a piacerti di più.

Assicurati di mangiare bene. Un’alimentazione sana ti farà sentire meglio dentro e fuori. Cerca di evitare i cibi trattati e fritti. Mangia molta frutta, verdura, proteine e cereali integrali.

Dormi a sufficienza. Riposare in maniera qualitativa è necessario affinché il corpo funzioni correttamente e tu ti senta bene. Dormire rafforza il sistema immunitario, aiuta a combattere depressione e altre malattie. Cerca di riposare sette-otto ore a notte.

Bevi molta acqua. Il corpo ha bisogno di liquidi per funzionare adeguatamente. La disidratazione può limitare le facoltà mentali, causare mal di testa e affaticamento. Le donne dovrebbero consumare due litri di liquidi al giorno, gli uomini tre

Fai regolarmente attività fisica. L’esercizio libera endorfine. Queste sostanze migliorano l’umore e promuovono una maggiore sensazione di benessere, il che può aiutarti a piacerti di più. Inoltre, allenarti ti mantiene sano e in forma.


Parte 3 – Cambiare l’Immagine di Sé

1 – Non lasciarti travolgere dalla paura. La paura può paralizzarti e impedirti di avere un ruolo attivo nella tua vita. Qualcuno evita accuratamente di mettere in discussione l‘immagine negativa che ha di sé. Ciò succede perché per un motivo o per un altro lottare contro questi pensieri spaventa. Spesso ci si crogiola in questa trappola, d’altronde crescere è doloroso. Certo, una vita senza crescita è stagnante, ma ci si abitua. È come portare un paio di scarpe vecchio e logoro. Non sono belle, ma comode. Che tu ci creda o no, per qualcuno può essere addirittura confortevole avere un concetto di sé negativo, perché non richiede di mettersi in gioco.

Un esempio significativo di paura paralizzante è rappresentato da quelle donne maltrattate dai compagni. Inspiegabilmente perpetuano questa relazione fondata sull’abuso. In effetti, la paura impedisce loro di agire in base ai propri interessi. La dipendenza emotiva che si è instaurata con il partner le rende incapaci di andare via, anche se rischiano la vita stessa.

2 – Perdonati. Forse non sei orgoglioso di alcune scelte fatte in passato. Magari alcune di queste possono anche farti provare un certo disprezzo nei confronti di te stesso. Se però riconosci di aver fatto del tuo meglio in quelle date circostanze, anche alcuni dei comportamenti più dannosi che hai avuto e delle azioni più odiose che hai fatto possono essere perdonati. Se ti aggrappi ai pensieri negativi che scaturiscono dai tuoi errori, non ti permetterai di crescere e di voltare pagina.

3 – Diventa il tuo migliore amico. Pensa a come parleresti a un’amica che ha difficoltà a piacersi. Alimenteresti questi pensieri negativi o ti concentreresti sui suoi punti di forza? Ricorda a te stesso i motivi per cui sei una persona piacevole e amabile.

4 – Inizia ad accettarti. Credi a quello che gli altri dicono di te. Non stanno solo cercando di farti stare bene. Ti apprezzano sinceramente. Comincia a guardarti con i loro occhi. Questo potrebbe mettere a tacere il tuo critico interiore, permettendoti di iniziare a piacerti come piaci agli altri.

5 – Inizia in piccolo, con un cambiamento alla volta. Ricorda che è possibile procedere per gradi. Infatti, esiste un altro motivo per cui si teme il cambiamento: alcune persone pensano che cambiare una cosa di sé significhi automaticamente dover cambiare proprio tutto. Sono spaventate all’idea di aprire nuove porte, temono che non potranno continuare a vivere come prima perché dovranno fare cambiamenti enormi per essere felici.

Inizia con piccoli cambiamenti, come sorridere a uno sconosciuto, ripeterti un mantra positivo o dormire di più. Apportare qualche piccola modifica alla volta può essere meno traumatico rispetto ai cambiamenti drastici e fatti tutti in una volta sola.

Con questi piccoli passi potrai allontanarti dalla tua zona di agio. Nella vita ti capiterà spesso di uscire dalla comfort zone. Se riesci a gestire al meglio questa esperienza, capirai che sei capace di credere in te stesso e nelle tue competenze quando la vita ti mette a dura prova.

6 – Sii paziente. Ricorda che stai cercando di rivoluzionare un’intera vita fatta di pensieri negativi. Non succederà dalla sera alla mattina, ma con il giusto approccio potrai iniziare a piacerti. Devi essere disposto a confrontare il tuo critico interiore, che ti ha sempre impedito di apprezzarti. Devi essere in grado di perdonarti tutti gli errori che credi di aver commesso in passato. Devi iniziare a cercare le tue qualità migliori e ricordare a te stesso che gli altri sono consapevoli del tuo valore. Questo ti aiuterà ad accettarti, a convincerti di essere una persona amabile e piacevole.

Fidati di te. Sei un sopravvissuto e farai tutto quello che dovrai per migliorare la qualità della tua vita. Se non altro sei sopravvissuto a un passato difficile. Ci vogliono una certa forza e perseveranza, qualità che non tutti hanno. Ricomincia servendoti di quei punti di forza che ti hanno permesso di arrivare così lontano.


Parte 4 – Interagire con gli Altri

1 – Prova a sorridere agli altri. Quando sei di fronte a qualcuno, sorridigli. Ciò ti farà sentire bene. Inoltre, questo atteggiamento rasserenerà (almeno momentaneamente) le persone presenti. Probabilmente ricambieranno il sorriso e tu capirai subito di aver fatto una buona impressione. Ben presto ti convincerai della tua importanza come essere umano.

2 – Tratta gli altri con rispetto. Riserva agli altri lo stesso trattamento che vorresti ricevere. Questo ti aiuterà a essere rispettoso anche con te stesso [13]. Tra le altre cose, devi essere gentile e tollerare le differenze Ecco alcuni modi per dimostrare rispetto agli altri:

  • Non insultare la gente.
  • Ascolta i tuoi interlocutori.
  • Non prendere in giro gli altri.
  • Tratta con sensibilità i sentimenti degli altri.
  • Non incasellare le persone in determinate categorie.

3 – Aiuta gli altri. Affinché una persona possa essere considerata gradevole, è fondamentale che tratti bene gli altri. Se sei premuroso e gentile con le persone, sarai più predisposto a riservarti lo stesso trattamento. Quando riesci a prevedere che una certa persona avrà una determinata esigenza, prova a farti avanti e a darle una mano.

Per esempio, basta un piccolo gesto, come tenere la porta aperta per qualcuno. Puoi anche realizzare qualcosa di più grande, come fare volontariato di sabato pomeriggio per aiutare un vicino anziano che ha bisogno di completare dei lavori in giardino.

Questo non significa che tu debba aiutare chiunque. Ricorda che devi trattarti nello stesso modo in cui tratti gli altri, quindi dovresti rispettare i tuoi limiti.


Parte 5 – Farsi Aiutare

1 – Rivolgiti a uno psicoterapeuta. Un esperto può aiutarti a lavorare sui tuoi problemi di autostima e insegnarti a piacerti. La terapia cognitivo-comportamentale (TCC) è utile per riformulare i propri pensieri e comportamenti. Può aiutarti a individuare certi schemi che ti impediscono di apprezzarti o di utilizzare il buonsenso per fare azioni di cui andare orgoglioso.

Non aver paura di guardare le vecchie ferite. Per stare bene con te stesso, devi capire che cosa ti trattiene. Il processo di guarigione non si completerà finché non sarai disposto ad affrontare alcune emozioni difficili che ti fanno impantanare. Solo esaminando queste esperienze riuscirai a superarle. Quando hai il coraggio di togliere una vecchia crosta, sotto la pelle si rigenererà. Il rinnovamento può farti allontanare dai pensieri negativi che hai su te stesso e aiutarti a guardare il futuro sotto una prospettiva positiva.

2 – Sviluppa una rete di sostegno. Se ti circondi di persone che hanno opinioni positive sul tuo conto, inizierai a fare tuo il messaggio che ti mandano. Frequenta gente ottimista che supporti te e le tue attività.

Questo significa anche che dovresti trascorrere meno tempo con chi ti tratta male o irrispettosamente. Se sei costretto a vedere queste persone, per esempio si tratta di colleghi di lavoro o un supervisore, allora devi imparare a comunicare in maniera assertiva. Puoi informarli del fatto che i loro commenti non sono i benvenuti.

3 – Cerca un mentore. Potresti farti guidare da una persona appartenente alla tua cerchia di colleghi o conoscenti. Potrebbe aiutarti a superare certe sfide che affronti nella vita.

Per esempio, se trovi un mentore in ufficio, questa persona potrebbe dirti come ha affrontato le sue sfide interiori per acquisire autostima al lavoro. Ascoltare la storia di qualcun altro può aiutarti almeno in parte a diventare gentile e generoso con te stesso.

Avvertenze

Non imparerai ad amarti subito, soprattutto se hai trascorso una buona parte della tua vita odiandoti o stando male con te stesso. Quindi, se hai difficoltà, concediti un po’ di tregua.

Scritto in collaborazione con: Tasha Rube, LMSW – Tutto il testo è condiviso sotto Creative Commons da Wiki How

Giancarlo ForneiRaffaele MorelliIlios Kotsou

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