Come contattare Dio attraverso la meditazione

Come contattare Dio attraverso la meditazione.

La meditazione è quella specifica forma di concentrazione che si applica solo sintonizzandosi coscientemente con la coscienza cosmica. Attraverso questo metodo lo studente brillante non solo può ottenere ciò che la capacità dell’attenzione dovrebbe poter raggiungere, ma può anche sviluppare il potere di controllare il suo destino e di prevenire fallimento e malattia.

Questo metodo insegna come rinforzare, e rivitalizzare la facoltà umana con la facoltà della supercoscienza attraverso la pratica fedele e perseverante.

La meditazione è il piccone che apre le coperture della coscienza e manifesta la fontana della gioia sempre nuova di Dio. Meditare significa rilassarsi completamente e questa è l’unica via per conoscere Dio.

Puoi fare qualsiasi cosa diversa dalla meditazione e non trovare mai la gioia che arriva quando i pensieri sono in silenzio.

Ti potresti chiedere: come faccio a sapere che esiste questa gioia che descrivi?

Questa è la mia testimonianza: “Se praticherai gli insegnamenti ogni giorno in modo profondo e consistente, scoprirai che una nuova gioia sempre esistente, sempre cosciente e sempre manifesta rimarrà dentro di te”. Con la pratica essa rimarrà con te nell’attività e nel silenzio, anche quando dormirai. È una gioia che ti guiderà costantemente a compiere le giuste azioni in ogni cosa e risponderà alle tue preghiere. Lo dimostrerai da solo.

Questa, di nuovo, è la mia testimonianza: Avendola ricevuta, troverai qualsiasi altro desiderio come una cosa piccola rispetto ad essa. La tua coscienza si espanderà, potrai rimanere immobile in mezzo a qualsiasi tipo di prova o di problema. Il mondo intero non sarà in grado di distrarti per dimenticare quella beatitudine. Godrai ogni altra cosa in quella beatitudine.


2. parte – Medita con il giusto metodo

La completezza è un ottenimento positivo, non significa negazione (…). Puoi trovare la percezione gioiosa di Dio solo attraverso il giusto metodo di concentrazione e meditazione. Potresti cercare per anni anni una porta nel pavimento di una stanza, ma non la troveresti mai fino a quando non utilizzi il giusto metodo e guardi nel muro.

Quando le tue preghiere sono giuste, toccano Dio ed Egli invia il giusto veicolo attraverso il quale ti insegna e ti richiama a Lui. Dio è dentro ….

In meditazione, la gioia che arriva è la prova dell’esistenza di quel Dio sempre gioioso. Da quando ho imparato questo, spesso, quando il sonno ha la meglio su di me, io gli dico: “Vai via da me, sei un intossicante. Non voglio la tua incoscienza e non desidero perdere questa gioia”.

Il tuo corpo intero cambia quando pratichi frequentemente la meditazione, perché quando contatti realmente Dio, tutte le cose diventano armoniose. Ogni cosa si immerge nell’oceano della pace, ma devi praticare questi insegnamenti in modo onesto, consistente e continuativo per avere la piena coscienza della forza suprema.

Il tuo appuntamento con gli affari quotidiani è importante, ma il tuo appuntamento con il servizio verso gli altri lo è ancora di più e il tuo appuntamento con la meditazione, Dio e la verità è la cosa più importante. Non affermare di essere troppo indaffarato con le varie preoccupazioni al punto di non trovare il tempo per coltivare le qualità celesti.

Distruggi la brutta abitudine di idolatrare i tuoi appuntamenti meno importanti e di ignorare quelli più importanti con la saggezza. Nessuno risponderà per le tue azioni, benché altri spesso potranno diventare strumentali nel mantenerti impegnato in frivolezze e in appuntamenti cosiddetti “importanti”

(…). È utile iniziare a meditare in giovane età, o, se non si può farlo, non appena l’inclinazione discernente della mente porta la stessa ad essere ricettiva. A volte è molto difficile per i soldati occulti aiutare l’uomo a reclamare il regno della pace, dopo che è caduto nelle mani dell’ agitazione e del desiderio materiale, pertanto fai il giusto sforzo mentre il sole della volontà di meditare risplende.

Più a lungo e profondamente mediterai, più profondamente sentirai una gioia sempre crescente nel tuo cuore. A quel punto saprai senza dubbio che Dio esiste e che è sempre esistito, è sempre cosciente, è onnipresente ed è sempre nuova gioia (…). Non smettere dopo uno o due tentativi, ma con zelo personale continuo, vai avanti. Fallo in modo cosciente, con la fame sempre crescente del tuo cuore, in modo incessante.

Dai Praecepta originali di Paramahansa Yogananda


3. parte e fine – Pronuncia in modo incessante questa affermazione:

“Padre, adesso, oggi, tutto il giorno, domani, in ogni istante, nel sonno, nella veglia, nella vita, nella morte, in questo mondo e nell’aldilà rimani sempre con me nella forma della gioia nel mio cuore che mi risponde in modo cosciente”.

Continua a farlo fino a quando non sentirai che la gioia avrà invaso completamente il tuo cuore e il tuo corpo (…).

Il devoto deve ricordare che durante la meditazione profonda, quando il respiro diventa calmo, si produce uno stato godibile di pace, ma a causa della coscienza dell’ego il pensiero del corpo ritorna e il respiro agitato si ripresenta, facendo sorgere nuovamente tutti i desideri materiali e le distrazioni sensoriali.

Il devoto a quel punto non deve scoraggiarsi, ma dovrebbe – attraverso la meditazione profonda – imparare a calmare il respiro e i sensi. Quando il Re desiderio materiale non ottiene supporto dalle cattive abitudini passate, l’ego arriva a rinforzarlo. Chi gode dei piaceri dei sensi e della meditazione nello stesso modo non andrà da nessuna parte per parecchio tempo.

Bisogna ricordare comunque che se non si riesce a conquistare la carne, è necessario meditare, perché ci sarà comunque un senso di comparazione tra i piaceri inferiori dei sensi e quelli più elevati dell’anima. Chi abbandona la meditazione è quasi un caso senza speranza di decadimento spirituale.

(…) Dio cerca di parlare agli uomini attraverso la voce del silenzio e della pace in risposta alle loro preghiere, ma molto spesso la sua voce viene zittita dal suonare del telefono, dalle percezioni di tatto, odorato, gusto, udito, vista e dai rumori chiassosi dei pensieri creati da sensazioni e ricordi.

A quel punto, tristemente, la voce di Dio rimane silente, perché il suo tempio di concentrazione è stato reso un posto rumoroso a causa dei desideri materiali e delle sensazioni. (…)

La differenza della capacità di concentrazione nelle varie persone è responsabile per i diversi gradi del loro successo. L’uomo di concentrazione è in grado di fare bene qualsiasi cosa, perché la concentrazione guidata da Dio è potente.

La capacità di focalizzazione serve anche per avere successo in casa, negli affari, in una chiesa o in un tempio di silenzio stabilizzato nell’anima. (…) Patanjali disse che l’unione con Dio si ottiene neutralizzando nella coscienza i pensieri agitati e le onde dei desideri.

Per capire meglio … L’immagine della luna sembra distorta se viene riflessa in un lago pieno di onde, ma non appena la tempesta cessa, le onde scompaiono e si può vedere il riflesso chiaro della luna. Nello stesso modo, lo spirito assoluto si riflette nei laghi di miliardi di anime umane, così come la stessa Luna può essere riflessa in un milione di laghi. I laghi dell’attenzione umana, però, sono pieni di sensazioni e pensieri causati dalla tempesta del respiro e dell’agitazione. (…)

Proteggi l’anima dal disturbo creato dentro la tua mente dalla pazza danza dei desideri. Impara a superare desideri selvaggi e malvagi. Realizza di non aver bisogno delle cose che creano miseria, poiché cercando dentro la tua anima troverai vera felicità e pace durevole.

Diventerai così un Milionario di beatitudine. Quando l’ego non viene intrattenuto da dolore e felicità, entra in uno stato di indifferenza. Guardandoti intorno puoi notare molte persone sperimentare questo stato. Giorno per giorno, offrendo a Dio i tuoi sussurri mentali, si manifesterà un nuovo risveglio. Una nuova relazione vivente con Dio sarà stabilità. La nebbia del silenzio e del mistero si diraderà lentamente.

Il cielo blu ti parlerà, dicendoti: “Guarda, Io sono qui”. I fiori ti diranno: “Guarda, il Suo sorriso è in noi”. Le sue pietre silenti dichiareranno: “Guarda, Lui sta dormendo in noi”. Gli alberi diranno: “Sta sognando in noi”. Gli uccelli canteranno: “Lui è sveglio e sta cantando in noi” La tua anima dirà: “Lui sta pulsando in me”.

Adattato dai Praecepta originali di Paramahansa Yogananda

di Furio Sclano – Sito web Centro di consapevolezza spirituale

FURIO SCLANO è nato a Savona nel 1969. Sul sentiero del Kriya Yoga dal 1994, divenne discepolo di Roy Eugene Davis nel 1996 e fu ordinato ministro (insegnante) dal suo guru nel 2005. E’ stato il primo ministro ordinato in Italia da Roy Eugene Davis, terzo in Europa. Presenta seminari sul Kriya Yoga, preghiera scientifica e filosofia del New Through in tutta Italia.

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Foto di Public Domain Pictures da Pexels

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