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Come cambiare convinzioni

Come cambiare convinzioni

LE PERSONE SANNO QUELLO CHE VOGLIONO?

Bhe, molte sono le voci che dicono che non è così. Ci sono persone che non vogliono assumersi la responsabilità di se stesse e quindi, piuttosto che armarsi di coraggio (perché solo con coraggio, intelligenza e amore di sé si raggiunge la felicità) preferiscono lamentarsi, trovare mille scuse dietro le quali nascondersi e immergersi nel triste ruolo di vittime. Ruolo scelto e non capitato per caso.

E qua tiro in ballo il titolo dell’articolo perché è qui che troviamo la chiave di questa infelicità che in molti non riescono a sciogliere.

Sono le convinzioni (limitanti) che non permettono alla felicità di entrare a far parte della tua vita. Convinzioni diventate personali anche perché, a rafforzarle, c’è il fatto che la maggior parte di esse derivano dalle convenzioni con le quali il mondo ci invita a convivere. Convenzioni che a lungo andare diventano tradizioni d’uso comune.

Un po’ di esempi:

Si pensa alla morte come alla fine –> la morte è solo un altro inizio. Sei parte di un universo che non conosce né inizio né fine e si eterna anche attraverso la tua energia e l’energia non svanisce nel nulla

Perdere un lavoro è una tragedia –> ??? un lavoro è solo un lavoro, tu vali molto di più! E se non riesci a vedere l’opportunità che si cela dietro questa “disgrazia”.

Essere grassi vuol dire essere brutti –> prima di preoccuparti di rientrare nei canoni che questa società ti impone sul peso e la bellezza, dovresti chiederti se ti senti in salute oppure no

… ma ci sono convinzioni (convenzioni) più “leggere” di quelle sopracitate ma alle quali siamo ugualmente legati, del tipo:

La donna lava i piatti e cucina (dov’è scritta questa regola?)

A mezzogiorno devo mangiare (perché c’è la pausa pranzo o perché hai fame?)

Sabato sera non si può stare in casa ma si deve uscire (ecco un’altra regola scritta nel libro delle fesserie)

… e poi ci sono convinzioni che riguardano più la sfera intima del tipo…

Non posso pretendere buoni voti o gratificazioni perché sono limitato (Albert Einstein quando era bambino non parlò fino a 4 anni, imparò a leggere solo a 7 anni. Portandolo dallo psichiatra gli dissero che era un bambino lento nell’ apprendimento, antisociale, e fu espulso dalla scuola per essere un ritardato mentale. Se avesse fatto sue le convinzioni degli altri sul suo conto… )

Non sono bravo nello sport perché il mio fisico non lo permette (molti sportivi di grande successo non rispettano i canoni fisici dell’atleta perfetto ma nonostante tutto sono campioni)

Non posso imparare a suonare uno strumento musicale perché è difficile (Ray Charles come altri musicisti hanno deficit che in teoria creerebbero difficoltà nell’uso di uno strumento eppure sono dei mostri talentuosi)

… e via dicendo. Convinzioni, convenzioni, TRADIZIONI!!! Trappole dalle quali se non ti liberi puoi scordarti tranquillamente di vivere una vita libera, ricca di scelte personali e non accettazioni. Quello di cui ti convinci diventa la tua realtà, perché non convincersi delle cose più utili?

NON PERMETTERE AL PASSATO DI GESTIRE IL TUO FUTURO

Come facciamo a progredire se continuiamo a portare avanti atteggiamenti non nostri e vecchi come il cucù?!? Dove finisce la libertà personale? La libertà di scegliere?

In questo nessuno ti può aiutare e devi essere tu ad attivarti per cambiare le convinzioni (limitanti) che ritieni di avere e di portare avanti non per volontà tua ma perché si fa così!

Per riconoscere se una convinzione è limitante basta che osservi quale atteggiamento ti porta ad avere: è un atteggiamento che punta alla libertà personale, quindi di scelta, o è una sottomissione, una resa al mondo che urla, appunto, qua si fa così ed è giusto così!

Nessuno sul pianeta è in possesso di verità assolute e nessuno ha il potere di dichiarare una cosa giusta e l’altra sbagliata. Questa deve essere una tua scelta. Solo tu sai cosa ti è utile oppure no.

Una volta che hai indagato e scoperto le tue convinzioni limitanti il gioco è fatto. Ora per cambiarle e riformulare nuove convinzioni utili ti basterà cambiare polarità alla vecchia convinzione e incatenarla ad una convinzione positiva già in tuo possesso.

Esempio convinzione limitante: Non sono capace di guidare in mezzo al traffico

Convinzione limitante con polarità inversa: Io sono capace di guidare in mezzo al traffico

Incatenamento a convinzione positiva: Io sono capace di guidare in mezzo al traffico come è vero che la Terra è rotonda.

La convinzione che la Terra è rotonda è radicata in te da moltissimo tempo, immagino che su questo non hai alcun dubbio, ne hai la ferma certezza, giusto? Questo sentimento di sicurezza si incatenerà alla vecchia convinzione limitante a tal punto che avrai la certezza di essere in grado di guidare in mezzo al traffico. E quando la mente non si pone limiti ha libero accesso a tutto il suo potenziale. Ti ricordo che gli unici limiti che hai sono quelli che da solo ti imponi.

Come sempre, più ripeti l’esercizio e più la mente adotterà la nuova convinzione con il nuovo sentimento a lei legato.

Abbandona le convenzioni, ribalta le tue convinzioni e trasformati in chi sei veramente.

Cristiano Mocciola. Da: Essere Felici Blog / Il testo è disponibile secondo la licenza Creative Commons

Lettura consigliata: In Viaggio Verso Te – Non cercare uno scopo, tu sei lo scopo…

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