Audacia e Libertà

Audacia e Libertà – Trova la tua vera casa nell’universo.

Il libro ci sfida a trovare il nostro posto nell’universo.

L’insegnante, autrice e leader spirituale Gangaji invita a:

  • esaminare la propria vita;
  • scegliere di svegliarsi dalla trance di chi pensiamo di essere e fare esperienza di Chi Siamo veramente;
  • essere risoluti nel non rifuggire l’esperienza fondamentale del risveglio per tornare nella trance;
  • indagare in modo nuovo la manifestazione dei pensieri e delle emozioni di separazione.

Non ci vengono date pratiche o rituali da svolgere – a meno che uno non consideri l’indagine stessa una pratica – ma nemmeno ci vengono preclusi.

Fondamentalmente, il libro mette in discussione quello che crediamo di essere. Chi Siamo non è separato da Dio, dall’Amore, dalla Verità, dalla Libertà, dalla Pace, dal Silenzio o qualunque altro nome gli diamo. Quindi, non c’è nulla che dobbiamo fare per “raggiungerlo”. Non è qualcosa che bisogna meritare. Chi Siamo c’è già, c’è sempre stato e sempre sarà.

Questo libro ci invita al semplice risvegliarci a noi stessi.

Il libro colpisce al cuore delle strategie di controllo più subdole perpetrate dall’ego. Attraverso il dono dell’auto-indagine e il desiderio profondo di vivere una vita vera e autentica, Gangaji ci invita a scoprire la semplicità di una risolutezza così totale, che ogni aspetto della vita quotidiana diverrà una naturale occasione di abbandono.

“Rimanete nella vigilanza e vedete. Semplicemente aspettate e vedete. Vedete qual è il destino del corpo. Vedete qual è l’impeto della vita. Degli oggetti passeranno sull’altare della vigilanza.  Lasciate che passino come nuvole. Le nuvole non sono un problema, certamente non lo sono dal punto di vista del cielo.

Voi siete il cielo.

Non siete un’entità che alza lo sguardo verso il cielo.

 Siete il cielo che guarda l’apparizione di un’entità.”

Audacia e Libertà
Trova la tua vera casa nell’universo

Voto medio su 1 recensioni: Da non perdere

  • Vigilanza: un appello alla resa profonda: Molte persone fortunate e baciate dalla grazia hanno avuto un assaggio o un barlume di ciò che è immortale, del Sé eterno. A partire da quell’assaggio, ci si domanda E poi? Cosa dovrei fare adesso? Cosa me ne faccio di questo? Dove lo porto? Queste domande indicano che si è chiamati a un’ulteriore resa. Esiste sempre un invito a una resa più profonda. Questa resa è la vigilanza.”  >> continua a leggere 

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