Che cos’è realmente l’Aromaterapia?

Che cos’è realmente l’Aromaterapia? – Intervista a Luca Fortuna. Esperto di fama internazionale nel campo dell’aromaterapia. Autore di numerosi libri di successo, creatore di prodotti e trattamenti venduti in oltre 30 nazioni, ha sviluppato una serie di tecniche uniche e innovative , frutto di lunghi studi e dell’esperienza accumulata, come il Meta-Aroma-Test, gli Aroma-Tipi e i Profumi per l’Anima. Insegna Aromaterapia a più livelli: seminari, corsi introduttivi e corsi di specializzazione triennali dedicati ai professionisti.

Che cos’è realmente l’Aromaterapia?

Tecnicamente con il termine aromaterapia si indica l’utilizzo degli oli essenziali a scopo terapeutico. Questo termine è utilizzato per indicare tutte le cure a base di sostanze naturali somministrate per via aerea, transdermica e per ingestione. Il termine è stato associato a trattamenti con oli essenziali naturali anche in ambito estetico.

L’interesse per l’aromaterapia nasce dal fatto che si possono ottenere risultati importanti  sia dalle applicazioni sul piano fisico, sia sul livello emozionale, durante il medesimo trattamento. Si può affermare che qualunque forma di impiego degli oli essenziali sia una forma di aromaterapia.

Cosa sono gli Oli Essenziali?

Gli oli essenziali possono essere considerati come la  “forza vitale” delle piante e alcuni ritengono che siano paragonabili agli ormoni umani, sia per le funzioni svolte, sia per la costituzione.

Gli oli essenziali rappresentano la parte sottile o eterea delle piante. Sono sostanze aromatiche concentrate racchiuse nelle piante. Si presentano sotto forma di microgocce e possono trovarsi in diverse porzioni della pianta. Sono messaggi profumati utilizzati dalle piante per diversi scopi.

L’olio essenziale propriamente detto è il risultato della distillazione a corrente di vapore (o di altre tecniche tradizionali) di una pianta o di una porzione di vegetale. Il prodotto della spremitura della buccia degli agrumi è definito essenza. Alcuni oli essenziali provengono dalla distillazione di gomme o resine essudate dal tronco e vengono definiti “oleoresine”, che a differenza degli oli essenziali classici, si presentano come liquidi viscosi.

Gli oli essenziali naturali non si devono confondere con i natural-identici o natural-mimetici, che sono ottenuti grazie alla miscelazione di molecole di sintesi, talvolta associate a piccole percentuali di oli naturali. Sono sostanze non oleose, non grasse e non hanno nulla in comune con gli oli vegetali. Sono la sostanze naturali più attive, concentrate e duttili. Possono essere utilizzati per la salute, la bellezza e il benessere psicofisico.

Che cos’è il chemotipo e perché è fondamentale conoscerlo?

Conoscere il chemotipo è fondamentale per un utilizzo consapevole degli oli essenziali e in grado di produrre effetti desiderati. Il chemotipo si può definire come il costituente dominante presente in un olio essenziale e viene abbreviato con la sigla “ct”. Il costituente dominante può essere quello maggiormente presente (parametro quantitativo) oppure quello maggiormente caratterizzante (parametro quantitativo).

Prendiamo l’esempio del Timo (Thymus vulgaris). Dal timo, si possono ricavare diversi chemotipi (abbreviati in CT), che hanno proprietà e di conseguenza impieghi molto diversi tra loro. Anche i profili di sicurezza cambiano. Il Thymus vulgaris ct. Linalolo ha un’azione meno aggressiva, ed è un efficace antibatterico, fungicida, viricida, parassiticida, vermifugo, ma anche neurotonico e uterotonico. Il livello di sicurezza è relativamente delicato, non irrita la cute ed è un olio sicuro.

Diversamente, il Thymus vulgaris ct. Thuyanol-4 ha un’azione antimicrobica, soprattutto contro i virus. Stimola il sistema immunitario, è un tonico nervino, un epatoprotettore e sembra possedere attività ormome-simile e antidiabetica. Per quanto concerne il suo livello di sicurezza è un olio molto delicato e particolarmente duttile, il cui impiego è sicuro.

O ancora, il Thymus vulgaris ct. Timolo, varietà che per la presenza massiccia di timolo ha una forte azione antisettica e antibiotica; per quanto concerne il livello di sicurezza è irritante per la cute e le mucose. E’ anche abortivo, ed un impiego improprio può comportare danni al fegato e ai reni.

Come si possono utilizzare gli oli essenziali?

Le modalità di utilizzazione delle essenze aromatiche sono molteplici: inalazione, olio per massaggio, gocce per via orale, bagni, impacchi, creme, gargarismi, pediluvi, diffusione ambientale, dispersione e molte altre ancora. Convenzionalmente si distingue in 3 categorie:

  • la somministrazione per via orale,
  • l’utilizzo per via esterna,
  • la diffusione ambientale.

Nella realtà queste distinzioni non sono così nette come si potrebbe essere indotti a pensare, poiché qualunque sia il metodo impiegato, gli oli raggiungeranno tutto l’organismo.

Uno degli impieghi più comunemente conosciuti è il massaggio aromaterapico. Di cosa si tratta?

Nel massaggio aromaterapico si diluiscono gli oli essenziali in un olio di base, come il jojoba o il mandorle dolci, prima di procedere all’applicazione sulla pelle. Il massaggio è molto efficace per diversi motivi: alleviare stress e tensione, favorire un rilassamento profondo, sciogliere la muscolatura e ridurre il dolore muscolare ed articolare. O ancora per migliorare il tono e l’elasticità della pelle e per promuovere un benessere generale.

Può essere effettuato su tutto il corpo oppure su una porzione, come viso o mani, a seconda della necessità.

Per concludere, che consiglio daresti ai nostri lettori all’avvicinarsi del freddo inverno?

Due oli essenziali sono molto utili per affrontare l’inverno con serenità. L’olio essenziale di Pino Silvestre, balsamico ed espettorante, un valido sostegno per il sistema immunitario e un perfetto purificante per l’aria. L’olio essenziale di Mirto rosso, delicato e antisettico, capace di proteggere le mucose e di sconfiggere tosse, mal di gola e raffreddore.

Pino Silvestre Bio – Olio Essenziale Puro Pinus silvestrys

Ottenuto per: distillazione dei rametti.

Nota: base.

Chemotipo caratterizzante: alpha-pinene (40%), beta-pinene (15%), delta-3-carene (10%).

Proprietà: antisettico, anticatarrale, balsamico, antireumatico, stimolante.

Indicazioni generali

Tutta la forza delle grandi foreste del nord.

  • L’olio di essenziale di pino silvestre si dimostra efficace per fluidificare le secrezioni bronchiali, è indicato sia nelle bronchiti acute e croniche, sia nella cura delle malattie da raffreddamento, delle sindromi influenzali, delle tossi e delle rinosinusiti; assumere 2 gocce due volte al giorno nel miele; in una ciotola di acqua bollente versare progressivamente 8 gocce di olio essenziale coprire il capo con un asciugamano e inspirare profondamente.
  • Mucolitico ed espettorante, utile in caso di asma e difficoltà respiratorie per le sue virtù antispasmodiche e lenitive della mucosa bronchiale; assumere 2 gocce due volte al giorno in poco miele; emulsionare 20 gocce in 50ml di jojoba e frizionare le piante dei piedi e la colonna vertebrale.
  • Possiede attività cortison-like e trova utilizzo nelle infiammazioni articolari e nei reumatismi; emulsionare a 50ml di oleolito di iperico 50 gocce e applicare sulle zone dolenti.
  • E’ un tonico generale, utile in caso di astenia, affaticamento e surmenage. Antisettico delle vie urinarie, utile in caso di cistiti, leucorrea e infezioni della vescica. Per l’infiammazione delle vie urinarie, un semicupio che copra per intero il bacino con20 gocce di olio essenziale rimanere immersi per almeno un quarto d’ora, ripetere una volta al giorno finche non sarà scomparso il disturbo. Irrigazioni per la leucorrea, in 300ml di acqua bollita e lasciata raffreddare mettere 15 gocce di olio essenziale usare per una lavanda vaginale quotidiana fino alla scomparsa del disturbo.

Utilizzi nei diffusori: pulisce e purifica l’aria, favorisce la respirazione. Stimolante e vivificante. L’olio è purificatore e rinvigorente, risveglia il senso dell’energia e di benessere sia a livello fisico che spirituale.

Utilizzi in cosmetica: si usa negli shampoo rinforzanti e anticaduta.

Avvertenze e controindicazioni. Non usare in gravidanza, allattamento e sotto i 6 anni.

Pino Silvestre Bio - Olio Essenziale Puro
Pinus silvestrys
Ordina su Il Giardino dei Libri

Mirto Rosso – Olio Essenziale Puro Myrtus communis

Ottenuto per: distillazione dei rametti e delle foglie.

Nota: testa\cuore.

Chemotipo caratterizzante: acetato di mirtenyle (20%).

Proprietà: antisettico, antispasmodico, decongestionante.

Indicazioni generali

Esistono due chemotipi del Mirto, è importante accertare l’esatta classificazione. Il Mirto Verde è molto più attivo e il suo impiego presenta alcuni profili di rischio.

  • L’olio essenziale di mirto risulta estremamente efficace per la pertosse, tosse grassa e secca; assumere 2 gocce nel miele più volte al giorno, inalazioni con 3 gocce, frizioni con 5 gocce di olio essenziale in un cucchiaino di olio di germe di grano sul petto.
  • Efficace per l’asma allergica e nervosa.
  • Raffreddore, influenza e mal di gola.

Utilizzi nei diffusori: buoni risultati sull’ apparato respiratorio. Dà sollievo durante i raffreddori con catarro, tosse e influenza. Il mirto ha un profumo dolce, amato da chi preferisce gli oli essenziali meno forti. Inoltre è tollerato bene anche dai bambini.

Utilizzi in cosmetica: equilibrante ed ossigenante per i tessuti, combatte la sudorazione.

Avvertenze e controindicazioni. Non usare in gravidanza.

Mirto Rosso - Olio Essenziale Puro
Myrtus communis
Ordina su Il Giardino dei Libri

L’aromaterapia e l’utilizzo degli oli essenziali, come elisir di bellezza o per la cura della salute hanno lunga storia infatti gli egizi già li utilizzavano nella pratica dell’imbalsamazione. Gli oli essenziali vengono estratti dai vegetali per spremitura, incisione o distillazione e possono essere ossigenati, solforati o idrocarburati. L’olio essenziale è una creatura complessa, risultato di un connubio tra l’ambiente naturale della pianta da cui ha origine e la sensibilità, la memoria e la cultura di chi sapientemente lo estrae. Negli oli essenziali c’è la vita, c’è la terra che respira, c’è la storia. Sono un invito alla riflessione, alimentata dalla suggestione delle innumerevoli sfumature del loro profumo e del loro colore…Approfondimento testi  su Macrolibrarsi & Giardino dei libri

Essenthya – Oli Essenziali professionali – ESSENTHYA è l’unica linea a proporre oli essenziali puri, naturali, integri, chimicamente e botanicamente identificati.  su Macrolibrarsi & Giardino dei libri 

Akasha Oli Essenziali e Cosmesi Bionaturale – Oli Essenziali e Cosmesi Bionaturale Akasha è l’espressione di un’accurata ricerca dei luoghi d’origine delle piante da cui vengono estratti oltre 400 oli essenziali, garantiti puri e naturali al 100%, senza diluizioni o aggiunta di componenti sintetici o oli di scarto, privi di coloranti, di perossidi, deterpenati o ricostituiti. Vengono estratti da piante particolarmente rare e pregiate, selezionate nel rispetto delle meravigliose biodiversità geografiche e climatiche del nostro pianeta…. >> Continia a leggere

TI POTREBBE ANCHE INTERESSARE

  • Aromaterapia per l’estate – Soprattutto in estate, prendersi cura della propria pelle è molto importante, quindi è bene conoscere alcuni dati di base e seguire poche semplici regole. Chi ama concedersi lunghi bagni di sole e sfoggiare una pelle ambrata, può trovare preziosi alleati negli oli vegetali e negli oli essenziali…

Crediti immagine Fresh Paint

Lascia il tuo commento:
Precedente Conoscere l' Uomo Secondo Corpo, Anima e Spirito Successivo Matrix Energetics