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Amare SE STESSI è il requisito

Amare SE STESSI è il requisito.

L’amore per se stessi è una condizione che molti, soprattutto le persone di fede cristiana, hanno perso. Il Cristianesimo con i suoi insegnamenti di peccato originale vi ha insegnato che eravate peccatori per natura, che avevate bisogno di perdonare. Avete speso vite intere prostrati chiedendo perdono per ciò che siete. Avete perso il senso della vostra divinità, e scoperto che è più facile dare che ricevere. Si è perso l’equilibrio.

Adesso vi diciamo che mentre la Terra si trasforma nella nuova Era Cristallina, la natura della risonanza energetica e la stretta dimensionale del pianeta vengono espanse. C’è una diminuzione dell’influenza della dualità/polarità per quelli di voi che scelgono di espandersi oltre la terza dimensione. Forse vi chiedete se la solitudine o le associazioni portano una maggiore evoluzione all’anima. La domanda è tempestiva e particolarmente pertinente per molti di voi all’alba dell’Ascensione.

La breve risposta è che entrambi l’associarsi e la solitudine hanno un loro scopo divino… e sottolineiamo la parola ENTRAMBI. Molto si guadagna dall’avere relazioni amorose impegnate. Questa è la circostanza naturale nella maggior parte dei soggiorni sul piano della Terra.

Ma, Maestri, vi diciamo che c’è anche un grande scopo nella solitudine. Si tratta infatti di un requisito. Non è un errore che un gran numero di voi che fanno gli ultimi passi sul sentiero dell’illuminazione siano soli in questo periodo. Ora è il preludio dell’imminente Ascensione. Se siete tra questi, vi diciamo che forse la vostra solitudine è appropriata. Forse è come dovrebbe essere. Capite che è così che molti di voi l’hanno pianificato.

Tuttavia molti di voi sentono che la solitudine è troppo grande da sopportare e che dovete cercare un partner… la sfuggente fiamma gemella. Care Anime, c’è molta confusione intorno al concetto della fiamma gemella, ‘anima compagna’, ed il ruolo e la natura della relazione ottimale nella Maestria del Sé.

Solitudine e Non-dipendenza

La solitudine è destinata ad essere un periodo di sublime riverenza di sé. La vostra vita e la vostra esperienza su questo pianeta sono una vostra creazione, il vostro arazzo vivente, intessuto nella vostra fede individuale. Nella solitudine, l’anima è portata all’auto-analisi, e viene data la possibilità di immergersi profondamente nelle profonde acque che scorrono dentro di voi, per nuotare nell’oceano del SE’, e così facendo riscoprire l’amore dentro di sé, per apprendere quale brillante scintilla di Dio voi siate veramente.

Le relazioni sono un modo per riflettere l’influenza del vostro sistema di credenze e darvi un feedback su ciò che, per dirla semplicemente, funziona o non funziona. Il distacco richiede che l’individuo esplori se stesso, per riscoprire l’orizzonte interiore e questo facilita e rende necessaria la sovranità. La Sovranità è la predominanza della Maestria.

Una relazione di due umani sovrani non dipendenti ha maggiore equilibrio, maggiore creatività, e maggiore longevità di una coppia di due esseri codipendenti l’uno dall’altro. Capite?

Fondamentalmente, ogni anima deve definire chiaramente il SE’ al fine di acquisire la Maestria. La Maestria di SE’ è incorporata in periodi di distacco pianificato. E’ in quel periodo che l’impeccabilità viene cristallizzata. E vi diciamo, Carissimi, la cristallizzazione attraverso l’impeccabilità è una fase necessaria per la Maestria di Sé. Si tratta di un momento di calibratura nel soggiorno multidimensionale. Si entra nel vuoto, il grande mistero nella ricerca della forza d’animo e visione sovrana, senza una spalla a cui appoggiarsi. E nel processo, si scopre la sublime totalità ed il completamento di sé.

Non fraintendete il nostro significato; c’è una grande validità nella coppia, nell’aspetto naturale dell’anima compagna. Ma in definitiva si percorre il sentiero della Maestria con distacco sovrano.

Si diventa illuminati quando s’impara a trascendere il sé fisico. Ognuno di voi deve adoperarsi per la conquista finale di quella che definiamo ‘impeccabilità’. L’impeccabilità è la cristallizzazione o la chiarezza uniforme dell’anima, ed è una virtù necessaria della Maestria. Questo implica il rilascio della dipendenza, il rilascio di tutto ciò che non serve alla vostra divinità. E’ un riavvio ed una riprogrammazione di tutto ciò che siete.

Vi abbiamo detto che il linguaggio, il tessuto della dimensione superiore è la geometria sacra. L’impeccabilità è la chiarezza geometrica della mente dell’anima. Con la definizione di se stessi attraverso l’impeccabilità, si diventa cristallini, e perciò più esperti in Coscienza Divina all’interno della luce geometrica dei piani superiori coerenti. Si realizza soltanto decidendo chi siete, che cosa credete, e poi vivendolo. Riconoscendo le vostre verità ed allineandovi completamente ad esse.

Il nostro punto qui è che se vi trovate in Solitudine, riconoscetene lo scopo. Se vi trovate in una relazione, perfezionatela in bellezza per l’amore più grande di non-dipendenza. Scoprirete davvero che l’amore si espande e la relazione diventa più splendida nella non-dipendenza; proprio come state scoprendo che le relazioni di co-dipendenza sono strade a senso unico fuori equilibrio e falliscono.

Nella sovranità l’umanità vedrà se stessa in questa cornice come se fosse ‘completa’ e non proprietà del proprio partner e la ‘metà migliore’ di qualcuno. Ognuno porterà nella relazione il proprio SE’ integrale, intero in pienezza, in un robusto flusso di energia, in un modo che spesso non si verifica oggi. Ci sono punti concordati in precedenza che consentono la libertà di scelta ed il cambiamento, anche se quel cambiamento deve porre fine alla partnership. Nella sovranità gli individui condividono il meglio, senza compromessi di ideali. Ognuno riconoscerà la divinità dell’altro, e conserverà l’integrità di SE’.

Amore non significa permettere a qualcun altro di pestarvi i piedi e Potere non significa pestare i piedi di coloro che si trovano “sulla vostra strada” quando siete sicuri di avere ragione.

Il doppio taglio della Leadership

Per coloro che raggiungono una posizione autorevole nella leadership spirituale, il processo decisionale diventa estremamente critico, perché richiede la responsabilità a promulgare la verità per mantenere quello che è stato appreso. L’influenza, carissimi, è la spada a doppio taglio della leadership spirituale e deve sempre essere temprata e forgiata nella saggezza.

Tutti voi siete scintille del Creatore. Tutti voi siete una famiglia composta della Mente Divina. Così ricordate mentre progredite, di realizzare che l’amore è una chiave frequenziale che non può mai essere dimenticata. Eppure ci saranno momenti in cui tutti gli umani dimenticano. E parlo a tutti voi qui presenti. Mettere in pratica le vostre parole è imperativo nella leadership spirituale.

Tuttavia, mentre proseguite, le insidie sono più difficili da vedere e ci possono essere volte in cui siete meno pazienti con chi ha una mentalità diversa dalla vostra, è meno evoluto. E questo in sé è un’impostazione di prova e crescita. Vi supplichiamo di non mettervi su un trono, e non abbandonate coloro che risiedono in quelli che possono sembrarvi i recessi più oscuri del cuore e della mente.

Non condannate coloro che tentano di gettare dubbi su di voi e puntano il dito per gli errori degli altri anche quando gli accusatori si rifiutano di vedere i difetti in se stessi. E mentre riconosciamo che questo è più facile a dirsi che a farsi, non allontanatevi dal conflitto tanto velocemente e sdegnosamente che la vostra fretta e la vostra reazione spasmodica vi rendono ciechi ad una verità più grande. Prendete tempo per fare auto analisi, e fatelo da una posizione di distacco. Uno dei vostri “Quattro Accordi” non vi dice di “non prendere mai nulla personalmente”? Vi è davvero saggezza in questo.

Vi offriremo un’altra perla di saggezza, e prendete un attimo per considerare attentamente questo: la Saggezza non deriva automaticamente dal semplice accumulo di conoscenza, indipendentemente da quanto vasta essa sia. Viene piuttosto dall’intensa filtrazione dell’ esperienza e autorevisione nel puro pensiero imparziale. La vera saggezza può verificarsi soltanto in condizioni di esame non emotivo della vostra esperienza tramite il vostro atteggiamento interiore in terza persona! E per fare questo dovete filtrare le credenze inconsce negative associate con l’esperienza nella mente tridimensionale. Capite?

L’interminabile viaggio dell’Integrità

Ma questo risultato richiede attenzione e sforzo di unificazione. Come vi abbiamo detto tante volte, la crescita spirituale e la leadership spirituale sono un viaggio e non una destinazione. Richiede di mantenere una costante auto-analisi e ricalibratura.

Molti attraverso gli eoni di tempo hanno colpevolizzato la leadership quando il potere conduce allo squilibrio dell’ego. Perché effettivamente il destriero el POTERE può accecare e sbilanciare il cavaliere e con la sua velocità portarlo verso percorsi rocciosi e terreno dissestato.

Tutti voi sarete tentati dalla seduzione del potere, tutti voi … soprattutto quando la notorietà e la celebrità entrano in gioco. Quando l’autoesaltazione dell’ego entra, spesso è come se fosse entrata attraverso una finestra sul retro lasciata aperta, ed è inosservata, irriconoscibile, perché non era il vostro intento.

La spia di demarcazione si ha quando avere “ragione” assume un’importanza maggiore dell’amore. E Maestri, spesso la trama dell’ego nel campo energetico è così sottile che la caduta è invisibile all’individuo.

Quante delle vostre guerre sono state combattute in una spirale discendente di distruzione dalle cosiddette fazioni religiose, in lotta per il dogma di ciò che è “sacro” e la cui Verità è l’unica Verità.

Maestri, l’umiltà è la chiave. Non prendete mai voi stessi tanto sul serio da perdere di vista la vostra umanità all’interno della dualità.

Il doppio taglio dell’Ego 

I vostri dotti, saggi e testi religiosi tutti vi dicono che il rilascio dell’ego è la chiave per trovare Dio. Ma c’è davvero un grande divario di concetto tra questo consiglio e la sua applicazione percepita dalla maggioranza degli umani. L’ego risiede nella mente frontale, la mente conscia, ed è lo strumento necessario nella polarità-dualità della terza dimensione che permette di avere una consapevolezza empirica di sé e dell’individualità.

Perciò è necessario separare gli aspetti dell’ego che servono alla vostra crescita da quelli che non lo fanno. Altrimenti come può un umano nella sua ricerca spirituale dell’ “illuminazione” cogliere le complessità della “resa dell’ego”? Si verificherà spesso una crisi di comunicazione interiore, ed è qualcosa che tutti gli umani nella dualità devono risolvere, a prescindere dal livello del loro quoziente di luce. ©Copyright 2011 www.earth-keeper.com

Queste informazioni possono essere liberamente divulgate per intero o in parte, a condizione non vengano alterate e ne venga citata la fonte. Non possono essere pubblicate su giornali, riviste ecc. senza il consenso dell’Autore. tratto  http://www.purocuorefranoi.com/index.html

Universo 1

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